Serie A: Inter e Fiorentina in testa, Roma-Napoli in scia Vincono le 4 big; derby è giallorosso, Sassuolo quartieri alti

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Inter e Fiorentina proseguono a braccetto in vetta alla classifica di Serie A dopo la 12/a giornata che ha visto la vittoria di tutte e 4 le prime della classe. L’Inter di Mancini con l’ennesimo 1-0 a Torino, senza strabiliare ma è la settima volta che vince col minimo scarto. Tre punti che sono valsi il comando solitario della classifica per qualche ora, in attesa del posticipo serale della Fiorentina in casa Samp che ha poi fatto tornare tutto come prima: 2-0, con reti di Ilicic (su rigore inequivocabile) e Kalinic ma soprattutto con una grande dimostrazione di forza contro una squadra che finora non aveva ma ceduto tra le mura amiche. Alle spalle delle due capolista si rafforza il morale e la classifica della Roma che vince 2-0 il derby (e senza subire gol), del Napoli, meno brillante del solito, ma con un Higuain formato real che ha senato il 200/o gol in carriera che ha portato tre punti pesanti in classifica, mentre continua ad avanzare la Juve che si impone con autorita’ in casa dell’Empoli.

Il quadro della 12/ma giornata (Risultati e classifica)

Empoli-Juventus 1-3
Frosinone-Genoa 2-2
Napoli-Udinese 1-0
Milan-Atalanta 0-0
Palermo-Chievo 1-0
Roma-Lazio 2-0
Sassuolo-Carpi 1-0
Sampdoria-Fiorentina 0-2
Torino-Inter 0-1
Verona-Bologna 0-2

Ma e’ il derby per pochi intimi per lo sciopero delle curve che catalizza l’attenzione e prende subito un indirizzo preciso per il rigore concesso da Tagliavento per un intervento di Gentiletti su Dzeko, fallo indiscusso, cominciato fuori area, ma difficile da decifrare per il direttore di gara e i suoi collaboratori. Il bosniaco trasforma, la Lazio reagisce e colpisce una traversa con Felipe Anderson, poi i giallorossi riprendono a produrre: palo di Nainggolan e gol sfiorato da Dzeko. Lulic toglie dalla partita Salah con un pestone che resta impunito, ma la Roma raddoppia in contropiede con una volata micidiale di Gervinho che ruba il tempo a Basta e trova l’angolino interno. La gara si innervosisce e Pioli prova ad inserire Keita, Klose e Matri, ma e’ tardi. La Roma archivia il ko con l’Inter e chiude una settimana felice: Bayer e Lazio sono vittorie che pesano. I biancazzurri recriminano per il rigore, ma sono i giallorossi a creare di piu’ e a meritare il successo.

L’Inter di Mancini, come quella antica di Herrera, rischia poco e colpisce sorniona. Stavolta tocca a Kondogbia capitalizzare l’occasione propizia e fare bottino pieno a Torino contro la formazione di Ventura che ha perso smalto raccattando due punti in sei partite. Handanovic salva ancora la baracca con interventi decisivi che consentono alla squadra, dopo un breve stop, di continuare a volare,ì La Juve reagisce con caparbieta’ all’occasione vantaggio dell’Empoli con un rasoterra velenoso di Maccarone. Il pari e’ fortunoso perche’ Mandzukic colpisce sporco da buona posizione e il pallone rotola beffardo in rete. Ma la Signora poi cambia passo: vantaggio con un bel colpo di testa di Evra e sicurezza con Dybala. Ora e’ settima e scala posizioni (oggi aggancio alla Lazio), la vetta e’ ancora lontana, ma la Juve e’ tornata in corsa.

Emozioni e gol tra Frosinone e Genoa con gli ospiti in vantaggio con Pavoletti e pari dei laziali con una conclusione intelligente e fortunosa di Blanchard da terra. Frosinone gasato e raddoppio veloce di Diakite sugli sviluppi di una punizione., ma Lazovic e’ irresistibile e da’ l’assist del secondo gol a Gakpe. Al Sassuolo, da stasera al 5/o posto solitario in classifica, basta un gol di Sansone nel primo tempo su assist di Berardi per far fuori il Carpi che rimane malinconicamente ultimo col Verona mentre fa tre passi in avanti il Palermo di Iachini dopo una lunga crisi superando il Chievo con un gol dell’eterno Gilardino. Ora il distacco delle ultime due comincia a farsi pesante. ANSAInter e Fiorentina proseguono a braccetto in vetta alla classifica di Serie A dopo la 12/a giornata che ha visto la vittoria di tutte e 4 le prime della classe. L’Inter di Mancini con l’ennesimo 1-0 a Torino, senza strabiliare ma è la settima volta che vince col minimo scarto. Tre punti che sono valsi il comando solitario della classifica per qualche ora, in attesa del posticipo serale della Fiorentina in casa Samp che ha poi fatto tornare tutto come prima: 2-0, con reti di Ilicic (su rigore inequivocabile) e Kalinic ma soprattutto con una grande dimostrazione di forza contro una squadra che finora non aveva ma ceduto tra le mura amiche. Alle spalle delle due capolista si rafforza il morale e la classifica della Roma che vince 2-0 il derby (e senza subire gol), del Napoli, meno brillante del solito, ma con un Higuain formato real che ha senato il 200/o gol in carriera che ha portato tre punti pesanti in classifica, mentre continua ad avanzare la Juve che si impone con autorita’ in casa dell’Empoli.

Il quadro della 12/ma giornata (Risultati e classifica)

Empoli-Juventus 1-3
Frosinone-Genoa 2-2
Napoli-Udinese 1-0
Milan-Atalanta 0-0
Palermo-Chievo 1-0
Roma-Lazio 2-0
Sassuolo-Carpi 1-0
Sampdoria-Fiorentina 0-2
Torino-Inter 0-1
Verona-Bologna 0-2

Ma e’ il derby per pochi intimi per lo sciopero delle curve che catalizza l’attenzione e prende subito un indirizzo preciso per il rigore concesso da Tagliavento per un intervento di Gentiletti su Dzeko, fallo indiscusso, cominciato fuori area, ma difficile da decifrare per il direttore di gara e i suoi collaboratori. Il bosniaco trasforma, la Lazio reagisce e colpisce una traversa con Felipe Anderson, poi i giallorossi riprendono a produrre: palo di Nainggolan e gol sfiorato da Dzeko. Lulic toglie dalla partita Salah con un pestone che resta impunito, ma la Roma raddoppia in contropiede con una volata micidiale di Gervinho che ruba il tempo a Basta e trova l’angolino interno. La gara si innervosisce e Pioli prova ad inserire Keita, Klose e Matri, ma e’ tardi. La Roma archivia il ko con l’Inter e chiude una settimana felice: Bayer e Lazio sono vittorie che pesano. I biancazzurri recriminano per il rigore, ma sono i giallorossi a creare di piu’ e a meritare il successo.

L’Inter di Mancini, come quella antica di Herrera, rischia poco e colpisce sorniona. Stavolta tocca a Kondogbia capitalizzare l’occasione propizia e fare bottino pieno a Torino contro la formazione di Ventura che ha perso smalto raccattando due punti in sei partite. Handanovic salva ancora la baracca con interventi decisivi che consentono alla squadra, dopo un breve stop, di continuare a volare,ì La Juve reagisce con caparbieta’ all’occasione vantaggio dell’Empoli con un rasoterra velenoso di Maccarone. Il pari e’ fortunoso perche’ Mandzukic colpisce sporco da buona posizione e il pallone rotola beffardo in rete. Ma la Signora poi cambia passo: vantaggio con un bel colpo di testa di Evra e sicurezza con Dybala. Ora e’ settima e scala posizioni (oggi aggancio alla Lazio), la vetta e’ ancora lontana, ma la Juve e’ tornata in corsa.

Emozioni e gol tra Frosinone e Genoa con gli ospiti in vantaggio con Pavoletti e pari dei laziali con una conclusione intelligente e fortunosa di Blanchard da terra. Frosinone gasato e raddoppio veloce di Diakite sugli sviluppi di una punizione., ma Lazovic e’ irresistibile e da’ l’assist del secondo gol a Gakpe. Al Sassuolo, da stasera al 5/o posto solitario in classifica, basta un gol di Sansone nel primo tempo su assist di Berardi per far fuori il Carpi che rimane malinconicamente ultimo col Verona mentre fa tre passi in avanti il Palermo di Iachini dopo una lunga crisi superando il Chievo con un gol dell’eterno Gilardino. Ora il distacco delle ultime due comincia a farsi pesante. ANSA