Palpeggia e bacia le studentesse, arrestato un bidello

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BATTIPAGLIA. I Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di un collaboratore scolastico 54enne del posto, per atti sessuali aggravati con minorenni.
Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia sporta dalla madre di una giovane studentessa: la donna, visionando casualmente il telefono cellulare della figlia, aveva infatti trovato un sms in cui la minore, rivolgendosi ad un amico, si lamentava di alcune molestie subite dal bidello della scuola frequentata.
Le investigazioni hanno consentito di accertare che l’uomo, durante l’anno scolastico 2013/2014, avrebbe compiuto diversi atti sessuali (che consistevano in
avvicinamenti alle giovani frequentatrici dell’istituto scolastico in cui svolgeva la funzione di bidello, con scuse banali, per poi approfittarne per baciarle e palpeggiarle) nei confronti di cinque studentesse, alcune delle quali minori dei quattordici anni all’epoca dei fatti contestati.
Massimiliano Lanzotto La CittaBATTIPAGLIA. I Carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di un collaboratore scolastico 54enne del posto, per atti sessuali aggravati con minorenni.
Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia sporta dalla madre di una giovane studentessa: la donna, visionando casualmente il telefono cellulare della figlia, aveva infatti trovato un sms in cui la minore, rivolgendosi ad un amico, si lamentava di alcune molestie subite dal bidello della scuola frequentata.
Le investigazioni hanno consentito di accertare che l’uomo, durante l’anno scolastico 2013/2014, avrebbe compiuto diversi atti sessuali (che consistevano in
avvicinamenti alle giovani frequentatrici dell’istituto scolastico in cui svolgeva la funzione di bidello, con scuse banali, per poi approfittarne per baciarle e palpeggiarle) nei confronti di cinque studentesse, alcune delle quali minori dei quattordici anni all’epoca dei fatti contestati.
Massimiliano Lanzotto La Citta