A Napoli la giovane compagnia GAG presenta Creonte- Antigone

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Allo Spazio ZTN (Zona Teatro Naviganti)

 

Napoli – La giovane compagnia GAG presenta Creonte-/Antigone allo Spazio ZTN (Zona Teatro Naviganti), una guerra senza vincitori né vinti.

Creonte/Antigone è una guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente.

“Io mi chiamo solamente Creonte, grazie a Dio. Ho i miei due piedi per terra, le mie due mani ficcate nelle tasche, dal momento che sono a capo di questo stato, ho deciso di dedicarmi semplicemente a rendere l’ordine di questo mondo un po’ meno assurdo, se è possibile. Non è nemmeno un’avventura, è un mestiere per tutti i giorni, e mica sempre divertente, come tutti i mestieri. Ma dal momento che sono qui per farlo, lo farò. Ho altro da fare che del patetico personale.”

“Dove vuoi arrivare, piccola furia?”

Una guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente. Una guerra che ci sentiamo in dovere di raccontare, non con la prosopopea di chi si sente arrivato artisticamente per rappresentare una delle opere più potenti della storia del teatro, ma con l’umiltà della nostra giovane età, artistica ed anagrafica, che ci fa sentire in dovere di studiare, approfondire, ancora studiare, anche trovando in noi stessi, da soli, i mezzi per poterlo fare, nello scenario artistico d’emergenza nel quale viviamo.

Quello che vogliamo raccontare è lo scontro. Lo scontro tra Antigone e Creonte. Uno scontro universale quale quello che può essere lo scontro tra i diritti del singolo e gli Stati totalitari, tra la dittatura e l’anarchia, tra gli studenti bistrattati ed il sistema politico che non riconosce le proprie colpe.

Ma questo sarà chi ci verrà a vedere che se vorrà potrà stabilirlo. Per noi artisti, meri esecutori funzionali al racconto, non ha senso ergersi sul piedistallo della moralità in cerca di giudizi. Abbiamo eliminato tutti i riferimenti classici e tutto ciò che potesse distogliere da quello che volevamo raccontare. Il conflitto. Senza nessun aggettivo vicino.

 Questo scrive e dice Giuseppe Fiscariello, cui va il merito di aver creduto fortemente e portato avanti un progetto ambizioso, che, con ogni probabilità, avrà  scaturito non poche titubanze agli occhi dei fedelissimi del teatro classico.

Antigone (Sara Esposito) ed Ismene (Claudia Esposito) sono due sorelle unite da un amore viscerale pur nelle loro diversità: la prima, coraggiosa e sanguigna, la seconda timorosa e dalle belle fattezze. La mancata sepoltura di uno dei due fratelli è il motivo del grande scontro tra di loro; Antigone è decisa a dare al fratello degna sepoltura affinché la sua anima non vaghi schiava dell’inquietudine per l’eternità ed è pronta a sfidare Creonte (Giuseppe Fiscariello), il sovrano di Tebe, nonché padre di Emone (Valerio Lombardi), l’uomo che ella ama.

Il resto dello spettacolo lo vedrà e lo vivrà lo spettatore.

Questa rappresentazione è della GAG Produzioni, con Domenico Carbone, Michela Di Costanzo, Claudia Esposito, Sara Esposito, Giuseppe Fiscariello, Grace Lecce e Valerio Lombardi.

L’adattamento e la regia è di Giuseppe Fiscariello, l’assistente alla regia è Valerio Lombardi, i movimenti scenici sono di Claudia Esposito, l’ufficio stampa è curato da Emma Di Lorenzo, le foto di scena sono di Pepe Russo ed infine la grafica è di Daniela Molisso.

Creonte/Antigone, che va in scena allo Spazio ZTN dal 6 al 9 novembre alle ore 21,00,  è lo spettacolo vincitore di ‘Sipari d’emergenza’ 2015.

E la GAG Produzioni è stata insignita per la versione corta di ‘Betrayal’ da H. Pinter dei premi come miglior regia e miglior adattamento a Giuseppe Fiscariello, miglior attrice a Giuliana Ciucci, Menzione Speciale per l’interpretazione a Valerio Lombardi al Festival ‘ ‘O Curt ‘ al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano.

 

          Valerio Lombardi e Sara Esposito

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

Allo Spazio ZTN (Zona Teatro Naviganti)

 

Napoli – La giovane compagnia GAG presenta Creonte-/Antigone allo Spazio ZTN (Zona Teatro Naviganti), una guerra senza vincitori né vinti.

Creonte/Antigone è una guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente.

"Io mi chiamo solamente Creonte, grazie a Dio. Ho i miei due piedi per terra, le mie due mani ficcate nelle tasche, dal momento che sono a capo di questo stato, ho deciso di dedicarmi semplicemente a rendere l’ordine di questo mondo un po’ meno assurdo, se è possibile. Non è nemmeno un’avventura, è un mestiere per tutti i giorni, e mica sempre divertente, come tutti i mestieri. Ma dal momento che sono qui per farlo, lo farò. Ho altro da fare che del patetico personale."

"Dove vuoi arrivare, piccola furia?"

Una guerra senza vincitori né vinti, perché nessuno è colpevole, nessuno è innocente. Una guerra che ci sentiamo in dovere di raccontare, non con la prosopopea di chi si sente arrivato artisticamente per rappresentare una delle opere più potenti della storia del teatro, ma con l’umiltà della nostra giovane età, artistica ed anagrafica, che ci fa sentire in dovere di studiare, approfondire, ancora studiare, anche trovando in noi stessi, da soli, i mezzi per poterlo fare, nello scenario artistico d’emergenza nel quale viviamo.

Quello che vogliamo raccontare è lo scontro. Lo scontro tra Antigone e Creonte. Uno scontro universale quale quello che può essere lo scontro tra i diritti del singolo e gli Stati totalitari, tra la dittatura e l’anarchia, tra gli studenti bistrattati ed il sistema politico che non riconosce le proprie colpe.

Ma questo sarà chi ci verrà a vedere che se vorrà potrà stabilirlo. Per noi artisti, meri esecutori funzionali al racconto, non ha senso ergersi sul piedistallo della moralità in cerca di giudizi. Abbiamo eliminato tutti i riferimenti classici e tutto ciò che potesse distogliere da quello che volevamo raccontare. Il conflitto. Senza nessun aggettivo vicino.

 Questo scrive e dice Giuseppe Fiscariello, cui va il merito di aver creduto fortemente e portato avanti un progetto ambizioso, che, con ogni probabilità, avrà  scaturito non poche titubanze agli occhi dei fedelissimi del teatro classico.

Antigone (Sara Esposito) ed Ismene (Claudia Esposito) sono due sorelle unite da un amore viscerale pur nelle loro diversità: la prima, coraggiosa e sanguigna, la seconda timorosa e dalle belle fattezze. La mancata sepoltura di uno dei due fratelli è il motivo del grande scontro tra di loro; Antigone è decisa a dare al fratello degna sepoltura affinché la sua anima non vaghi schiava dell’inquietudine per l’eternità ed è pronta a sfidare Creonte (Giuseppe Fiscariello), il sovrano di Tebe, nonché padre di Emone (Valerio Lombardi), l’uomo che ella ama.

Il resto dello spettacolo lo vedrà e lo vivrà lo spettatore.

Questa rappresentazione è della GAG Produzioni, con Domenico Carbone, Michela Di Costanzo, Claudia Esposito, Sara Esposito, Giuseppe Fiscariello, Grace Lecce e Valerio Lombardi.

L’adattamento e la regia è di Giuseppe Fiscariello, l’assistente alla regia è Valerio Lombardi, i movimenti scenici sono di Claudia Esposito, l’ufficio stampa è curato da Emma Di Lorenzo, le foto di scena sono di Pepe Russo ed infine la grafica è di Daniela Molisso.

Creonte/Antigone, che va in scena allo Spazio ZTN dal 6 al 9 novembre alle ore 21,00,  è lo spettacolo vincitore di ‘Sipari d'emergenza’ 2015.

E la GAG Produzioni è stata insignita per la versione corta di ‘Betrayal’ da H. Pinter dei premi come miglior regia e miglior adattamento a Giuseppe Fiscariello, miglior attrice a Giuliana Ciucci, Menzione Speciale per l'interpretazione a Valerio Lombardi al Festival ‘ 'O Curt ‘ al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano.

 

          Valerio Lombardi e Sara Esposito

 

GIUSEPPE SPASIANO