Agropoli. L’autovelox viola la privacy: le multe sono da annullare

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Sono da annullare le multe elevate con l’autovelox piazzato dal Comune di Agropoli sulla strada Cilentana in direzione sud per la violazione della privacy: a sostenerlo è l’avvocato Giovanni Basile, dell’associazione agropolese “Camelot”. «L’apparecchio – sottolinea infatti Basile – effettuerebbe rilevamenti e contravvenzioni anche sul lato sud (Capaccio-Agropoli). L’autovelox installato è un unico T-Exspeed V. 2.0 con matricola 2067». Secondo Basile «tale apparecchio non può effettuare rilevamenti in direzione sud. Questo non lo dico io – specifica – ma la ditta che lo produce: la Kria. E l’omologazione dice che l’apparecchio non può effettuare accertamenti frontali perché viola la privacy e la riservatezza in quanto non è dotato di sistema di oscuramento automatico dei volti». Quindi rivolgendosi ai multati afferma: «Se vi arriva una multa in direzione Sud, questa è contestabile». Immediata la replica degli uffici comunali: «Basile o ha un’ignoranza abissale o parla in malafede per accaparrarsi clienti con i ricorsi. L’omologazione a cui fa riferimento Basile – spiegano da Palazzo di Città – è quella relativa al 2011; nel 2014, l’omologazione dell’autovelox è stata estesa al bidirezionale con ripresa frontale ed oscuramento automatico dei volti, con decreto del Ministero dei Trasporti del 16 ottobre». Insomma, la querelle non accenna a placarsi. (La Città di Salerno) 

Sono da annullare le multe elevate con l’autovelox piazzato dal Comune di Agropoli sulla strada Cilentana in direzione sud per la violazione della privacy: a sostenerlo è l’avvocato Giovanni Basile, dell’associazione agropolese “Camelot”. «L’apparecchio – sottolinea infatti Basile – effettuerebbe rilevamenti e contravvenzioni anche sul lato sud (Capaccio-Agropoli). L’autovelox installato è un unico T-Exspeed V. 2.0 con matricola 2067». Secondo Basile «tale apparecchio non può effettuare rilevamenti in direzione sud. Questo non lo dico io – specifica – ma la ditta che lo produce: la Kria. E l’omologazione dice che l’apparecchio non può effettuare accertamenti frontali perché viola la privacy e la riservatezza in quanto non è dotato di sistema di oscuramento automatico dei volti». Quindi rivolgendosi ai multati afferma: «Se vi arriva una multa in direzione Sud, questa è contestabile». Immediata la replica degli uffici comunali: «Basile o ha un’ignoranza abissale o parla in malafede per accaparrarsi clienti con i ricorsi. L’omologazione a cui fa riferimento Basile – spiegano da Palazzo di Città – è quella relativa al 2011; nel 2014, l’omologazione dell’autovelox è stata estesa al bidirezionale con ripresa frontale ed oscuramento automatico dei volti, con decreto del Ministero dei Trasporti del 16 ottobre». Insomma, la querelle non accenna a placarsi. (La Città di Salerno) 

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