L’ex azzurro Marcelo Zalayeta annuncia il ritiro: «Farò il fruttivendolo»

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Chi non ricorda Marcelo Zalayeta, l’uruguaiano che ha ieri annunciato il suo addio al calcio? Il giusto mix tra attaccante di peso e meteora del calcio a Napoli. Arrivato nell’estate del 2007 sul gong del mercato. Era l’anno del ritorno in serie A e De Laurentiis lo regalò a Reja con la formula della comproprietà con la Juventus. Numero 25 sulle spalle e posto fisso al centro dell’attacco. Esordisce nella sconfitta degli azzurri contro il Cagliari, ma già la settimana dopo si mette in mostra con una doppietta ai danni dell’Udinese. La sua prima stagione con la maglia del Napoli si conclude con 8 reti – record personale – e un infortunio al ginocchio che ne condiziona anche l’annata successiva. Nel cuore dei tifosi azzurri, però, resterà sempre il gol-lampo realizzato al San Paolo contro l’Inter: 1-0 dopo tre minuti, vittoria per il Napoli e striscia di successi interrotta per i neroazzurri. Dopo l’avventura in azzurro Zalayeta ha provato a rilanciarsi prima al Bologna e poi in Turchia al Kayserispor, ma la vera rinascita l’ha avuta al ritorno in Uruguay col Peñarol. Dopo tanto viaggiare, Marcelo ha dichiarato di voler lasciare il calcio a fine stagione. «È una decisione che ho maturato da un po’. Quest’anno non sto dando quello che posso dare», ha detto ai microfoni della trasmissione “Deporte 100%”. «Non sono un impiccio per il club ma credo che sia giusto che me ne vada. Non l’ho deciso per una questione d’età o per gli infortuni, anche se accuso qualche dolore fastidioso». Progetti per il futuro? Marcelo ne ha già uno, che annuncia con il sorriso: «Forse aprirò un chiosco di verdura». (Bruno Majorano – Il Mattino) 

Chi non ricorda Marcelo Zalayeta, l’uruguaiano che ha ieri annunciato il suo addio al calcio? Il giusto mix tra attaccante di peso e meteora del calcio a Napoli. Arrivato nell’estate del 2007 sul gong del mercato. Era l’anno del ritorno in serie A e De Laurentiis lo regalò a Reja con la formula della comproprietà con la Juventus. Numero 25 sulle spalle e posto fisso al centro dell’attacco. Esordisce nella sconfitta degli azzurri contro il Cagliari, ma già la settimana dopo si mette in mostra con una doppietta ai danni dell’Udinese. La sua prima stagione con la maglia del Napoli si conclude con 8 reti – record personale – e un infortunio al ginocchio che ne condiziona anche l’annata successiva. Nel cuore dei tifosi azzurri, però, resterà sempre il gol-lampo realizzato al San Paolo contro l’Inter: 1-0 dopo tre minuti, vittoria per il Napoli e striscia di successi interrotta per i neroazzurri. Dopo l’avventura in azzurro Zalayeta ha provato a rilanciarsi prima al Bologna e poi in Turchia al Kayserispor, ma la vera rinascita l’ha avuta al ritorno in Uruguay col Peñarol. Dopo tanto viaggiare, Marcelo ha dichiarato di voler lasciare il calcio a fine stagione. «È una decisione che ho maturato da un po’. Quest'anno non sto dando quello che posso dare», ha detto ai microfoni della trasmissione “Deporte 100%”. «Non sono un impiccio per il club ma credo che sia giusto che me ne vada. Non l'ho deciso per una questione d'età o per gli infortuni, anche se accuso qualche dolore fastidioso». Progetti per il futuro? Marcelo ne ha già uno, che annuncia con il sorriso: «Forse aprirò un chiosco di verdura». (Bruno Majorano – Il Mattino)