Napoli: ‘Racconti Anomali’ alla Sala Assoli

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La Compagnia Krypton presenta questo racconto

 

Napoli – I ‘Racconti Anomali’ alla Sala Assoli per il 30ennale della Compagnia Krypton che presenta questo racconto.

Si tratta di un racconto di e con Giancarlo Cauteruccio che attraverso immagini, frammenti di video e brani che sono tratti dai suoi spettacoli per attraversare trent’anni di esperienza creativa. Una serata giocata su due livelli: il racconto e la materia teatrale viva con approfondimenti beckettiani  e campaniani, sarà un recital che cercherà di mettere a fuoco l’idea del lavoro di Krypton che può essere definito una sorta di anomalia del teatro italiano. Anche per Cauteruccio si tratta di un felice ritorno alla Sala Assoli che qui nel 2004 ha messo in scena ‘L’ultimo nastro di Krapp’ di Samuel Beckett.

Ci sono due grandi artisti del nostro tempo: dal 3 al 5 novembre Giancarlo Cauteruccio e Giorgio Barberio Corsetti saranno protagonisti dello spazio off  dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

“Lo Spazio ASSOLI – come dichiara lo stesso Canteruccio- corrispondeva perfettamente alla tana di Krapp;  lo spettacolo respirava la sua autenticità mai più ritrovata, il buio che circondava la scena era proprio quello beckettiano. Adesso ritornare in questo piccolo grandissimo luogo forte di un’esperienza lunga e complessa, nel non aver mai voluto abbandonare la sperimentazione per inseguire l’anomalia del mio teatro, mi emoziona non poco. Convinto come sono che realtà come la Sala Assoli ancora oggi possano dare importanti e vitali segnali di opposizione alla crisi attuale, non solo economica che pure ci  assilla, ma a quella crisi che sta frantumando la lingua e l’estetica dell’arte di cui il teatro sembra essere vittima privilegiata. Vorrei dunque, ritornando in questo luogo pulsante di visioni, riuscire con la parola ed il corpo a rievocare ricordi, immagini, sentimenti; lasciandomi guidare da frammenti poetici, sguardi, suoni per condividere con gli amici ed il pubblico un momento semplice ed intenso, e celebrare così i lunghi anni di questo spazio che ne ha visto davvero di tutti i colori ed al quale molti artisti napoletani e non devono davvero molto”.

In occasione dei festeggiamenti del 30ennale di Sala Assoli arriverà dalla Francia Giorgio Barberio Corsetti che il 4 ed il 5 novembre interpreterà ‘Commedia’: un monologo scritto dallo stesso, che s’intreccia con le note del musicista Gianfranco Tedeschi. Lo spettacolo è il compendio e l’ulteriore elaborazione di anni di lavoro di Corsetti sul testo, sui modi di porgerlo al pubblico, sulla sua esperienza di artista e di uomo. 

Un dialogo tra parole e musica che diventa un viaggio attraverso la commedia umana, derisorio, comico, terribile, violento e struggente, così come ci appare la vita sulla terra ora, abbandonata, in crisi, ma nello stesso tempo piena di slanci, pulsioni, sussulti. Un viaggio tra gli esseri viventi, nell’immensa ricchezza dell’umano in tempi di miseria. Corsetti come un mago illusionista crea e disfa immagini, false prospettive, piazze, strade, gente, personaggi con cui dialogare, discutere, litigare. Una cascata di invenzioni visive e sonore sulle note dolci e amare di Tedeschi.

 

     

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

La Compagnia Krypton presenta questo racconto

 

Napoli – I ‘Racconti Anomali’ alla Sala Assoli per il 30ennale della Compagnia Krypton che presenta questo racconto.

Si tratta di un racconto di e con Giancarlo Cauteruccio che attraverso immagini, frammenti di video e brani che sono tratti dai suoi spettacoli per attraversare trent’anni di esperienza creativa. Una serata giocata su due livelli: il racconto e la materia teatrale viva con approfondimenti beckettiani  e campaniani, sarà un recital che cercherà di mettere a fuoco l’idea del lavoro di Krypton che può essere definito una sorta di anomalia del teatro italiano. Anche per Cauteruccio si tratta di un felice ritorno alla Sala Assoli che qui nel 2004 ha messo in scena ‘L'ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett.

Ci sono due grandi artisti del nostro tempo: dal 3 al 5 novembre Giancarlo Cauteruccio e Giorgio Barberio Corsetti saranno protagonisti dello spazio off  dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

“Lo Spazio ASSOLI – come dichiara lo stesso Canteruccio- corrispondeva perfettamente alla tana di Krapp;  lo spettacolo respirava la sua autenticità mai più ritrovata, il buio che circondava la scena era proprio quello beckettiano. Adesso ritornare in questo piccolo grandissimo luogo forte di un'esperienza lunga e complessa, nel non aver mai voluto abbandonare la sperimentazione per inseguire l'anomalia del mio teatro, mi emoziona non poco. Convinto come sono che realtà come la Sala Assoli ancora oggi possano dare importanti e vitali segnali di opposizione alla crisi attuale, non solo economica che pure ci  assilla, ma a quella crisi che sta frantumando la lingua e l'estetica dell'arte di cui il teatro sembra essere vittima privilegiata. Vorrei dunque, ritornando in questo luogo pulsante di visioni, riuscire con la parola ed il corpo a rievocare ricordi, immagini, sentimenti; lasciandomi guidare da frammenti poetici, sguardi, suoni per condividere con gli amici ed il pubblico un momento semplice ed intenso, e celebrare così i lunghi anni di questo spazio che ne ha visto davvero di tutti i colori ed al quale molti artisti napoletani e non devono davvero molto”.

In occasione dei festeggiamenti del 30ennale di Sala Assoli arriverà dalla Francia Giorgio Barberio Corsetti che il 4 ed il 5 novembre interpreterà ‘Commedia’: un monologo scritto dallo stesso, che s’intreccia con le note del musicista Gianfranco Tedeschi. Lo spettacolo è il compendio e l’ulteriore elaborazione di anni di lavoro di Corsetti sul testo, sui modi di porgerlo al pubblico, sulla sua esperienza di artista e di uomo. 

Un dialogo tra parole e musica che diventa un viaggio attraverso la commedia umana, derisorio, comico, terribile, violento e struggente, così come ci appare la vita sulla terra ora, abbandonata, in crisi, ma nello stesso tempo piena di slanci, pulsioni, sussulti. Un viaggio tra gli esseri viventi, nell’immensa ricchezza dell'umano in tempi di miseria. Corsetti come un mago illusionista crea e disfa immagini, false prospettive, piazze, strade, gente, personaggi con cui dialogare, discutere, litigare. Una cascata di invenzioni visive e sonore sulle note dolci e amare di Tedeschi.

 

     

 

GIUSEPPE SPASIANO