Ravello / Scala Bambino inglese morto dopo choc anafilattico oggi autopsia. Difesa del ristorante accusato

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Ravello / Scala Bambino inglese morto dopo choc anafilattico oggi autopsia all’Università Federico II di Napoli da tre consulenti medici nominati dal P.M. della Procura di Salerno Elena Cosentino.  W.C. Il bambino di 7 anni , allergico a latte e latticini, si trovava con la famiglia in vacanza a Sorrento , era venuto in Costiera amalfitana per un’escursione  e dopo Amalfi si era fermato a pranzo in un ristorante a Scala poi a Ravello ha avuto uno choc anafilattico con infarto, recuperato alla vita dal personale dell’Ospedale in condizioni gravissime è morto al Santobono – Dall’accusa di omicidio colposo , come atto dovuto dalla Procura, nei confronti del titolare del ristorante di Scala e di altri due, la difesa è stata assunta dall’avvocato Marcello Giani. La stampa inglese e il consolato si sono interessati della vicenda. Di certo c’è l’assoluta e totale buona fede dei ristoratori e tanti misteri visto che è passata più di un’ora da quando il bambino è stato male, poi di conseguenza  tempi lunghi per salvarlo anche per l’intervento sull’infarto, per quanto siano stati tutti eccezionali a riportarlo in vita

Ravello / Scala Bambino inglese morto dopo choc anafilattico oggi autopsia all'Università Federico II di Napoli da tre consulenti medici nominati dal P.M. della Procura di Salerno Elena Cosentino.  W.C. Il bambino di 7 anni , allergico a latte e latticini, si trovava con la famiglia in vacanza a Sorrento , era venuto in Costiera amalfitana per un'escursione  e dopo Amalfi si era fermato a pranzo in un ristorante a Scala poi a Ravello ha avuto uno choc anafilattico con infarto, recuperato alla vita dal personale dell'Ospedale in condizioni gravissime è morto al Santobono – Dall'accusa di omicidio colposo , come atto dovuto dalla Procura, nei confronti del titolare del ristorante di Scala e di altri due, la difesa è stata assunta dall'avvocato Marcello Giani. La stampa inglese e il consolato si sono interessati della vicenda. Di certo c'è l'assoluta e totale buona fede dei ristoratori e tanti misteri visto che è passata più di un'ora da quando il bambino è stato male, poi di conseguenza  tempi lunghi per salvarlo anche per l'intervento sull'infarto, per quanto siano stati tutti eccezionali a riportarlo in vita