In forte aumento le famiglie in difficoltà per la spesa

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SALERNO. La crisi economica che attanaglia l’Italia oramai da tempo, ha portato tante famiglie, che un tempo vivevano più che dignitosamente, ben sotto quello che statisticamente è definito dall’Istat “livello di povertà’”. Sono 120mila le persone assistite annualmente in Campania dal Banco Alimentare Onlus, tramite 310 strutture caritative convenzionate, quali Caritas, parrocchie, Banchi di solidarietà, centri di ascolto, mense per i poveri, centri di prima accoglienza per senza fissa dimora, servizi sociali. Le famiglie in difficoltà che ricevono aiuto in provincia di Salerno sono 16.475, vale a dire circa 58mila persone, a cui vengono distribuite gratuitamente 1.980 tonnellate di alimenti. A questi si aggiungono i profughi che sono privi praticamente di tutto.
«L’aumento degli indigenti – spiega il direttore del Banco Alimentare Campania Onlus, Roberto Tuorto – ha raggiunto percentuali altissime rispetto agli anni passati, quantificabile in un numero che si attesta sulle 10mila persone. Questo è un dato
preciso in quanto, dal primo gennaio 2015, le famiglie della provincia di Salerno e della Campania sono state censite con maggiore precisione tramite la esatta dichiarazione del loro reddito Isee e dello stato di famiglia».
di Vincenzo Negri e Anna Maria Noia
LA CITTASALERNO. La crisi economica che attanaglia l’Italia oramai da tempo, ha portato tante famiglie, che un tempo vivevano più che dignitosamente, ben sotto quello che statisticamente è definito dall’Istat “livello di povertà’”. Sono 120mila le persone assistite annualmente in Campania dal Banco Alimentare Onlus, tramite 310 strutture caritative convenzionate, quali Caritas, parrocchie, Banchi di solidarietà, centri di ascolto, mense per i poveri, centri di prima accoglienza per senza fissa dimora, servizi sociali. Le famiglie in difficoltà che ricevono aiuto in provincia di Salerno sono 16.475, vale a dire circa 58mila persone, a cui vengono distribuite gratuitamente 1.980 tonnellate di alimenti. A questi si aggiungono i profughi che sono privi praticamente di tutto.
«L’aumento degli indigenti – spiega il direttore del Banco Alimentare Campania Onlus, Roberto Tuorto – ha raggiunto percentuali altissime rispetto agli anni passati, quantificabile in un numero che si attesta sulle 10mila persone. Questo è un dato
preciso in quanto, dal primo gennaio 2015, le famiglie della provincia di Salerno e della Campania sono state censite con maggiore precisione tramite la esatta dichiarazione del loro reddito Isee e dello stato di famiglia».
di Vincenzo Negri e Anna Maria Noia
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