Discovering Positano. La Cavalcata di Murat. VIDEO

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Oggi, 2 novembre, Discovering parla di un personaggio diventato protagonista del periodo napoleonico e Re di Napoli: Gioacchino Murat.
Il suo nome è legato a Positano in modo indissolubile, al punto che ancora oggi viene menzionato più volte come se fosse un toponimo, quando indichiamo: il Palazzo Murat, il Palazzo del Generale, il Giardino del Principe e la Cavalcata o Sentiero di Murat. Come scrive il prof. Ercolino in “Positano la città verticale”, il Palazzo Murat, splendida dimora settecentesca, è stato edificato sui resti dell’antica Abbazia benedettina. E come fu dimora degli Abati che si susseguirono nel tempo, così fu residenza del grande Murat, che lo scelse sia per la sua posizione strategica sia per l’ampio giardino, in origine l’orto dei semplici, che si estendeva anche al di là dell’attuale Via dei Mulini che conduce alla spiaggia. Il Palazzo del Generale ed il Giardino del Principe sono due luoghi della località Arienzo, aventi gli appositi appellativi che i Positanesi dettero proprio a Gioacchino Murat. Il primo era una elevata e cospicua residenza che dominava il rione di Arienzo, che serviva a guardare dall’alto in direzione del cosiddetto fortino di Rienzo, piccola base e fortificazione militare la cui posizione era nei pressi dell’attuale Villa Tre Ville. Riccardo Bacchelli in “Italia per terra e per mare” affermava “la chiamano casa di Re Gioacchino, perché dicono che Murat vi si sapesse, unico, arrampicare a cavallo”. Il secondo era il giardino di aranci e di limoni, che cita il Monsignor Talamo e che si trova proprio nel cuore del Vallone Porto, il canyon selvaggio di Positano. Con il padiglione del piacere, il pleasure dome moresco, oggi dimora del grande Gianni e della sua compagna, rappresentava un ombroso rifugio per l’estate, un hortus conclusus a forma di ferro di cavallo. Infine la Cavalcata o Sentiero di Murat rappresentava l’itinerario del Generale e/o Principe, che andava a cavallo dalla sua fortezza, ossia il Palazzo del Generale, fino al Vallone Porto. Il video “Murat” è sul canale Youtube Positanonews tv.
Gennaro Cuccaro, Associazione Positano Arte e Cutura.

Today, on November 2, Discovering talks about a character become protagonist of the Napoleonic period and King of Naples: Joachim Murat.
His name is related to Positano so indissoluble, so much so that even today he is mentioned several times as if it was a toponym, when we indicate: the Palazzo Murat, General’s Palace, Prince’s Garden and the Ride or Trail of Murat. As written by prof. Ercolino in “Positano the Vertical City”, Palazzo Murat, a splendid 18th-century mansion, was built on the ruins of the old Benedictine Abbey. And as it was residence of the Abbots that followed over time, so it was the residence of the great Murat, who chose it both because of its strategic position both for the large garden, originally the orto dei semplici, extending even beyond the present Via dei Mulini which leads to the beach. General’s Palace and Prince’s Garden are two places of Arienzo, having the appropriate designations that gave Positanesi to Joachim Murat. The first was a large and substantial residence overlooking the neighborhood of Arienzo, who was watching from the top towards the so-called fortino di Rienzo, small base and military fortification which was located near present-day Villa Tre Ville. Riccardo Bacchelli in “Italy by land and sea” claimed “they call home of King Gioacchino, because they say that Murat knew, only, climb on horseback “. The second was the garden of oranges and lemons, which quotes the Monsignor Talamo and located right in the heart of Vallone Porto, the wild canyon of Positano. With the pavilion of pleasure, the Moorish pleasure dome, now home of the great Gianni and his girlfriend, was a shady shelter for the summer, a hortus conclusus in the shape of a horseshoe. Finally the Ride or Trail of Murat represented the itinerary of General and/or Prince, who went on horseback from his stronghold, General’s Palace, until Vallone Porto.
Video “Murat” is on Youtube channel Positanonews tv.
Gennaro Cuccaro, Association Positano Arte e Cultura.Oggi, 2 novembre, Discovering parla di un personaggio diventato protagonista del periodo napoleonico e Re di Napoli: Gioacchino Murat.
Il suo nome è legato a Positano in modo indissolubile, al punto che ancora oggi viene menzionato più volte come se fosse un toponimo, quando indichiamo: il Palazzo Murat, il Palazzo del Generale, il Giardino del Principe e la Cavalcata o Sentiero di Murat. Come scrive il prof. Ercolino in “Positano la città verticale”, il Palazzo Murat, splendida dimora settecentesca, è stato edificato sui resti dell’antica Abbazia benedettina. E come fu dimora degli Abati che si susseguirono nel tempo, così fu residenza del grande Murat, che lo scelse sia per la sua posizione strategica sia per l’ampio giardino, in origine l’orto dei semplici, che si estendeva anche al di là dell’attuale Via dei Mulini che conduce alla spiaggia. Il Palazzo del Generale ed il Giardino del Principe sono due luoghi della località Arienzo, aventi gli appositi appellativi che i Positanesi dettero proprio a Gioacchino Murat. Il primo era una elevata e cospicua residenza che dominava il rione di Arienzo, che serviva a guardare dall’alto in direzione del cosiddetto fortino di Rienzo, piccola base e fortificazione militare la cui posizione era nei pressi dell’attuale Villa Tre Ville. Riccardo Bacchelli in “Italia per terra e per mare” affermava “la chiamano casa di Re Gioacchino, perché dicono che Murat vi si sapesse, unico, arrampicare a cavallo”. Il secondo era il giardino di aranci e di limoni, che cita il Monsignor Talamo e che si trova proprio nel cuore del Vallone Porto, il canyon selvaggio di Positano. Con il padiglione del piacere, il pleasure dome moresco, oggi dimora del grande Gianni e della sua compagna, rappresentava un ombroso rifugio per l’estate, un hortus conclusus a forma di ferro di cavallo. Infine la Cavalcata o Sentiero di Murat rappresentava l’itinerario del Generale e/o Principe, che andava a cavallo dalla sua fortezza, ossia il Palazzo del Generale, fino al Vallone Porto. Il video “Murat” è sul canale Youtube Positanonews tv.
Gennaro Cuccaro, Associazione Positano Arte e Cutura.

Today, on November 2, Discovering talks about a character become protagonist of the Napoleonic period and King of Naples: Joachim Murat.
His name is related to Positano so indissoluble, so much so that even today he is mentioned several times as if it was a toponym, when we indicate: the Palazzo Murat, General’s Palace, Prince’s Garden and the Ride or Trail of Murat. As written by prof. Ercolino in “Positano the Vertical City”, Palazzo Murat, a splendid 18th-century mansion, was built on the ruins of the old Benedictine Abbey. And as it was residence of the Abbots that followed over time, so it was the residence of the great Murat, who chose it both because of its strategic position both for the large garden, originally the orto dei semplici, extending even beyond the present Via dei Mulini which leads to the beach. General’s Palace and Prince’s Garden are two places of Arienzo, having the appropriate designations that gave Positanesi to Joachim Murat. The first was a large and substantial residence overlooking the neighborhood of Arienzo, who was watching from the top towards the so-called fortino di Rienzo, small base and military fortification which was located near present-day Villa Tre Ville. Riccardo Bacchelli in “Italy by land and sea” claimed “they call home of King Gioacchino, because they say that Murat knew, only, climb on horseback “. The second was the garden of oranges and lemons, which quotes the Monsignor Talamo and located right in the heart of Vallone Porto, the wild canyon of Positano. With the pavilion of pleasure, the Moorish pleasure dome, now home of the great Gianni and his girlfriend, was a shady shelter for the summer, a hortus conclusus in the shape of a horseshoe. Finally the Ride or Trail of Murat represented the itinerary of General and/or Prince, who went on horseback from his stronghold, General’s Palace, until Vallone Porto.
Video “Murat” is on Youtube channel Positanonews tv.
Gennaro Cuccaro, Association Positano Arte e Cultura.