FC Sorrento: sono tre anche con il Montesarchio

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Costieri che rischiano ma poi ne escono vincitori 

 

Sorrento – Il FC Sorrento con il capitano Scarpa fissa la regola del tre anche in questa ostica gara contro un Montesarchio irriducibile.

La matricola della Valle Caudina mette in riga fin dai primi secondi i costieri che faticano non poco ad arginare le sue folate, rischiando anche in qualche occasione, ma poi i soliti solisti suonano le loro trombe ed il dado alla fine è tratto. Gara vivace, spigolosa con il rombo a centrocampo degli azzurri che è stata l’arma vincente con cui hanno dato molto fastidio ai locali che non avendo il predominio di quella zona hanno dovuto alquanto faticare in qualche occasione per imbastire l’azione. Ma poi i suddetti solisti, anche con qualche buona imbeccata lunga, hanno messo alle corde con tre reti, di cui due del capitano, una squadra che in questa stagione dirà la sua.

Goals: Ed anche in questa partita il numero fisso di reti è quattro: doppietta di Scarpa, uno su rigore, il capolavoro di Vitale ed il pareggio con capocciata in mischia di Befi.

I brividi sono in primis dei biancazzurri, ma poi all’8’ il solista Scarpa mette la sfera a giro sul palo lungo dove Campanico non può arrivarci dopo che si era involato sulla fascia sinistra. Il vantaggio non scompone i montesarchiesi che impavidi continuano nel loro andare avanti e così al 37’ sono premiati con il gol di testa in mischia di Befi che mette la palla nell’angolo basso dove Russo non può nulla, il tutto nato dalla punizione diretta in area da parte di Agata. La squadra di mister Ferraro non ha neanche il tempo di gioire che dopo tre minuti un diagonale a parabola di Vitale ad incrociare, in area dalla destra, entra sul palo lungo alla sinistra dell’estremo caudino.

La ‘regola’ del tre la fissa il capitano Scarpa al 34’ su un calcio di rigore che entra alla destra di Campanico che aveva intuito, tiro dagli undici metri decretato dall’arbitro De Capua, non esente da qualche pecca, per una forte spinta dello stesso portiere su Gargiulo, ben imbeccato da Vitale.

La gara – Fin dai primi minuti si vede che per i sorrentini non sarà facile giocare conto questa matricola che ha avuto un buon inizio di stagione, infatti dopo 0’17” il diagonale rasoterra decentrato di Befi è dapprima respinto da Russo e poi la sfera è messa in corner. Corrono solo cinque primi ed ecco che gli ospiti imbastiscono un’altra finalizzazione pericolosa con Befi che dopo aver superato Maury innesca un diagonale che l’estremo rossonero respinge. I rossoneri abbozzano un’azione con un cross al 7’ di Gargiulo ma Scarpa non arriva sulla sfera, poi la prima rete dei locali che rompe gli indugi.

Anche se con qualche fatica la squadra del duo presidenziale Giglio-Negri si fa vedere dalle parti di Campanico con Gargiulo che al 12’ fa terminare la sua palla a giro di un metro sopra l’incrocio. La matricola è sempre intraprendente con delle ficcanti azioni e gioca senza timori reverenziali contro il più quotato avversario. E Liccardi quando il cronometro segna il 20’ è pericoloso dal limite ma un difensore lo rinviene e mette il pallone in angolo. La tattica del fuorigioco messa in atto dalle due contendenti fa la sua comparsa nei momenti opportuni, ma essa non influisce al 24’ quando la parabola di La Montagna da venticinque metri finisce di poco sopra la traversa. Non finisce fuori dai pali, invece lo colpisce in pieno, la palla di Vitale dal limite dell’area al 25’. La squadra costiera cerca di aggirare il rombo ospite agendo sulle fasce sia con Vanin e De Rosa a destra e sia con l’alternarsi su quella sinistra di Scarpa, Gargiulo o Temponi. Ma arriva il pari ospite e poi il capolavoro di Vitale che chiude la prima frazione.

Alla ripresa lo stesso Vitale inizia le danze con una palla a mezza altezza dal limite all’8’ che è parata in due tempi da Campanico, che poi deve ripetersi di piede per respingere al 14’ il diagonale dalla sinistra del capitano Scarpa. Intanto gli azzurri non si deprimono e si rendono pericolosi ed al 21’ la palla di Liccardo termina al lato di un metro circa, la partita in qualche frangente è spigolosa, i costieri hanno in qualche fase un buon giro palla e così arrivano al terzo gol. In pratica la partita si chiude quasi qui, se non fosse che al 36’ la staffilata di Liccardi dal limite va alta di poco sopra la trasversale.

Novantunesimo – Soddisfatto si del risultato ma fino ad un certo punto mister Turi, perché “con il rombo a centrocampo abbiamo sofferto il loro palleggio. Poi abbiamo fatto fatica perché sapevo che era una buona squadra e già prima del primo gol abbiamo rischiato qualcosa”. Non si deve pensare che “forse in casa tutto è concesso perché questa è una categoria in cui si lotta su ogni palla”, perciò bisogna “essere più corti specie gli attaccanti che devono ritornare”. Si parlava di giro palla, che in qualche frangente è sembrato alquanto buono, ma il mister non è dello stesso avviso: “Il giro palla non mi è piaciuto perché il problema è la distanza e con il rombo ti imbrigliano a centrocampo dove c’è superiorità”. Qualche rigo più su parlavamo dei solisti che poi con i loro strappi hanno dato una scossa decisiva, però “il problema è che quando diamo queste strappate dobbiamo accorciare con gli avanti”. Sulla prestazione del debutto, possiamo dire positivo, di Maury, giudica che “va bene così ma sull’intesa con gli altri difensori centrali si ci deve ancora lavorare”.

Chi ha lavorato bene fino ad oggi è mister Ferraro che nonostante la sconfitta non può dire nulla ai suoi perché “sono soddisfatto della prestazione” ma anche “della buona accoglienza e della sportività in campo”. Su quello che lui recrimina è che “da un fallo su un nostro attaccante è arrivato il loro primo gol, il secondo era un presunto fuorigioco, ma poi il terzo ci ha stroncato le gambe”. Il trio che ha davanti la squadra costieri è micidiale e sottolinea che “quando il FC Sorrento arriva negli ultimi sedici metri bisogna pregare Dio”. Ma anche i tre suoi davanti non è che siamo degli stinchi di santo e lui lo sa: “Lo sappiamo che il reparto offensivo è il nostro punto di forza, per cui abbiamo una squadra operaia che lavora per loro”. Se il loro obiettivo prefisso sono sono i play off, visto che hanno iniziato un campionato ottimo come matricola, risponde che “penso difficilmente che i play off si disputeranno perché non possiamo tenere il passo del Città di Nocera del FC Sorrento”.

Il capitano costiero Scarpa, autore della doppietta, rimarca che “abbiamo giocato contro un avversario ostico che è stata la squadra migliore vista, e che ci ha messo spesso in difficoltà”. Ma a chi gli parla dei play off, chiude subito così: “Il campionato è ancora lungo ma noi dobbiamo continuare così, perché i play off non ci interessano e se sappiamo mettere in pratica il lavoro che svolgiamo in settimana non ci sono avversari”.

Ma intanto domenica prossima, di mattina, si affronterà, nel derby delle due costiere, l’altra matricola terribile, il San Vito Positano di mister Guarracino.

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2014-15 – GIRONE B – 8^ GIORNATA

 

FC SORRENTO (FC SANT’AGNELLO) – MONTESARCHIO  3-1

Goals: 8’pt e 34’st (rig) Scarpa (FCS), 37’ pt Befi (M), 40’pt Vitale (FCS).

 

FC SORRENTO (FC SANT’AGNELLO) (4-3-3): Russo 6; Vanin 6.5, Maury 6, Arpino 6.5, De Gregorio 6; Esposito 6 (40’st Sozio sv), De Rosa 6, Temponi 6.5; Scarpa 7.5, Vitale 7 (37’st Fragiello sv), Gargiulo 7. 

A disp: Napolitano, Di Donna, Micallo, Cappelluccio, Izzo.   Allen: Mario Turi.

MONTESARCHIO: Campanico 6; Ferraro 6, Cerbone M 6, Signore 6, Liguoro I 5 (7’st Liguoro D 5.5); Fusco 6, Ferretta 5.5 (45’st Clemente sv), La Montagna 6; Agata 6.5; Befi (21’st Bizzarro 5.5), Licciardi 6.5.

A disp: Cerbone V, Bongiovanni, Cioffi, Faraone.   Allen: Pasquale Ferraro.

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua (Nola) 5.

Assistenti: Vincenzo Pirone (Torre Annunziata) – Carmine Castiglione (Frattamaggiore).

Ammonti: pt – Esposito (FCS), 39’ Signore (M); st – 16’ Maury (FCS), 28’ Ferraro (M), 34’ Campanico (M).

Note: giornata quasi serena, 23°; erba sintetica buona; spettatori 350 circa 815 da Montesarchio).

Angoli: 3-8.   Recupero:   1’pt e 4’st.

   Francesco Scarpa (foto di Rosario Criscuolo)

 

GIUSEPPE SPASIANO

 

 

Costieri che rischiano ma poi ne escono vincitori 

 

Sorrento – Il FC Sorrento con il capitano Scarpa fissa la regola del tre anche in questa ostica gara contro un Montesarchio irriducibile.

La matricola della Valle Caudina mette in riga fin dai primi secondi i costieri che faticano non poco ad arginare le sue folate, rischiando anche in qualche occasione, ma poi i soliti solisti suonano le loro trombe ed il dado alla fine è tratto. Gara vivace, spigolosa con il rombo a centrocampo degli azzurri che è stata l’arma vincente con cui hanno dato molto fastidio ai locali che non avendo il predominio di quella zona hanno dovuto alquanto faticare in qualche occasione per imbastire l’azione. Ma poi i suddetti solisti, anche con qualche buona imbeccata lunga, hanno messo alle corde con tre reti, di cui due del capitano, una squadra che in questa stagione dirà la sua.

Goals: Ed anche in questa partita il numero fisso di reti è quattro: doppietta di Scarpa, uno su rigore, il capolavoro di Vitale ed il pareggio con capocciata in mischia di Befi.

I brividi sono in primis dei biancazzurri, ma poi all’8’ il solista Scarpa mette la sfera a giro sul palo lungo dove Campanico non può arrivarci dopo che si era involato sulla fascia sinistra. Il vantaggio non scompone i montesarchiesi che impavidi continuano nel loro andare avanti e così al 37’ sono premiati con il gol di testa in mischia di Befi che mette la palla nell’angolo basso dove Russo non può nulla, il tutto nato dalla punizione diretta in area da parte di Agata. La squadra di mister Ferraro non ha neanche il tempo di gioire che dopo tre minuti un diagonale a parabola di Vitale ad incrociare, in area dalla destra, entra sul palo lungo alla sinistra dell’estremo caudino.

La ‘regola’ del tre la fissa il capitano Scarpa al 34’ su un calcio di rigore che entra alla destra di Campanico che aveva intuito, tiro dagli undici metri decretato dall’arbitro De Capua, non esente da qualche pecca, per una forte spinta dello stesso portiere su Gargiulo, ben imbeccato da Vitale.

La gara – Fin dai primi minuti si vede che per i sorrentini non sarà facile giocare conto questa matricola che ha avuto un buon inizio di stagione, infatti dopo 0’17” il diagonale rasoterra decentrato di Befi è dapprima respinto da Russo e poi la sfera è messa in corner. Corrono solo cinque primi ed ecco che gli ospiti imbastiscono un’altra finalizzazione pericolosa con Befi che dopo aver superato Maury innesca un diagonale che l’estremo rossonero respinge. I rossoneri abbozzano un’azione con un cross al 7’ di Gargiulo ma Scarpa non arriva sulla sfera, poi la prima rete dei locali che rompe gli indugi.

Anche se con qualche fatica la squadra del duo presidenziale Giglio-Negri si fa vedere dalle parti di Campanico con Gargiulo che al 12’ fa terminare la sua palla a giro di un metro sopra l’incrocio. La matricola è sempre intraprendente con delle ficcanti azioni e gioca senza timori reverenziali contro il più quotato avversario. E Liccardi quando il cronometro segna il 20’ è pericoloso dal limite ma un difensore lo rinviene e mette il pallone in angolo. La tattica del fuorigioco messa in atto dalle due contendenti fa la sua comparsa nei momenti opportuni, ma essa non influisce al 24’ quando la parabola di La Montagna da venticinque metri finisce di poco sopra la traversa. Non finisce fuori dai pali, invece lo colpisce in pieno, la palla di Vitale dal limite dell’area al 25’. La squadra costiera cerca di aggirare il rombo ospite agendo sulle fasce sia con Vanin e De Rosa a destra e sia con l’alternarsi su quella sinistra di Scarpa, Gargiulo o Temponi. Ma arriva il pari ospite e poi il capolavoro di Vitale che chiude la prima frazione.

Alla ripresa lo stesso Vitale inizia le danze con una palla a mezza altezza dal limite all’8’ che è parata in due tempi da Campanico, che poi deve ripetersi di piede per respingere al 14’ il diagonale dalla sinistra del capitano Scarpa. Intanto gli azzurri non si deprimono e si rendono pericolosi ed al 21’ la palla di Liccardo termina al lato di un metro circa, la partita in qualche frangente è spigolosa, i costieri hanno in qualche fase un buon giro palla e così arrivano al terzo gol. In pratica la partita si chiude quasi qui, se non fosse che al 36’ la staffilata di Liccardi dal limite va alta di poco sopra la trasversale.

Novantunesimo – Soddisfatto si del risultato ma fino ad un certo punto mister Turi, perché “con il rombo a centrocampo abbiamo sofferto il loro palleggio. Poi abbiamo fatto fatica perché sapevo che era una buona squadra e già prima del primo gol abbiamo rischiato qualcosa”. Non si deve pensare che “forse in casa tutto è concesso perché questa è una categoria in cui si lotta su ogni palla”, perciò bisogna “essere più corti specie gli attaccanti che devono ritornare”. Si parlava di giro palla, che in qualche frangente è sembrato alquanto buono, ma il mister non è dello stesso avviso: “Il giro palla non mi è piaciuto perché il problema è la distanza e con il rombo ti imbrigliano a centrocampo dove c’è superiorità”. Qualche rigo più su parlavamo dei solisti che poi con i loro strappi hanno dato una scossa decisiva, però “il problema è che quando diamo queste strappate dobbiamo accorciare con gli avanti”. Sulla prestazione del debutto, possiamo dire positivo, di Maury, giudica che “va bene così ma sull’intesa con gli altri difensori centrali si ci deve ancora lavorare”.

Chi ha lavorato bene fino ad oggi è mister Ferraro che nonostante la sconfitta non può dire nulla ai suoi perché “sono soddisfatto della prestazione” ma anche “della buona accoglienza e della sportività in campo”. Su quello che lui recrimina è che “da un fallo su un nostro attaccante è arrivato il loro primo gol, il secondo era un presunto fuorigioco, ma poi il terzo ci ha stroncato le gambe”. Il trio che ha davanti la squadra costieri è micidiale e sottolinea che “quando il FC Sorrento arriva negli ultimi sedici metri bisogna pregare Dio”. Ma anche i tre suoi davanti non è che siamo degli stinchi di santo e lui lo sa: “Lo sappiamo che il reparto offensivo è il nostro punto di forza, per cui abbiamo una squadra operaia che lavora per loro”. Se il loro obiettivo prefisso sono sono i play off, visto che hanno iniziato un campionato ottimo come matricola, risponde che “penso difficilmente che i play off si disputeranno perché non possiamo tenere il passo del Città di Nocera del FC Sorrento”.

Il capitano costiero Scarpa, autore della doppietta, rimarca che “abbiamo giocato contro un avversario ostico che è stata la squadra migliore vista, e che ci ha messo spesso in difficoltà”. Ma a chi gli parla dei play off, chiude subito così: “Il campionato è ancora lungo ma noi dobbiamo continuare così, perché i play off non ci interessano e se sappiamo mettere in pratica il lavoro che svolgiamo in settimana non ci sono avversari”.

Ma intanto domenica prossima, di mattina, si affronterà, nel derby delle due costiere, l’altra matricola terribile, il San Vito Positano di mister Guarracino.

 

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2014-15 – GIRONE B – 8^ GIORNATA

 

FC SORRENTO (FC SANT’AGNELLO) – MONTESARCHIO  3-1

Goals: 8’pt e 34’st (rig) Scarpa (FCS), 37’ pt Befi (M), 40’pt Vitale (FCS).

 

FC SORRENTO (FC SANT’AGNELLO) (4-3-3): Russo 6; Vanin 6.5, Maury 6, Arpino 6.5, De Gregorio 6; Esposito 6 (40’st Sozio sv), De Rosa 6, Temponi 6.5; Scarpa 7.5, Vitale 7 (37’st Fragiello sv), Gargiulo 7. 

A disp: Napolitano, Di Donna, Micallo, Cappelluccio, Izzo.   Allen: Mario Turi.

MONTESARCHIO: Campanico 6; Ferraro 6, Cerbone M 6, Signore 6, Liguoro I 5 (7’st Liguoro D 5.5); Fusco 6, Ferretta 5.5 (45’st Clemente sv), La Montagna 6; Agata 6.5; Befi (21’st Bizzarro 5.5), Licciardi 6.5.

A disp: Cerbone V, Bongiovanni, Cioffi, Faraone.   Allen: Pasquale Ferraro.

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua (Nola) 5.

Assistenti: Vincenzo Pirone (Torre Annunziata) – Carmine Castiglione (Frattamaggiore).

Ammonti: pt – Esposito (FCS), 39’ Signore (M); st – 16’ Maury (FCS), 28’ Ferraro (M), 34’ Campanico (M).

Note: giornata quasi serena, 23°; erba sintetica buona; spettatori 350 circa 815 da Montesarchio).

Angoli: 3-8.   Recupero:   1’pt e 4’st.

   Francesco Scarpa (foto di Rosario Criscuolo)

 

GIUSEPPE SPASIANO