Rosanna Ferraioli prenderà parte alla prima festa nazionale di ‘Noi Sud’ in Irpinia

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ANGRI – Il vice coordinatore provinciale di ‘Noi Sud’, Rosanna Ferraioli, prenderà parte alla prima festa nazionale del partito, che si terrà domani e domenica  presso il complesso turistico alberghiero ‘Set Fair’ di Summonte, piccolo paesino incastonato nel cuore dell’Irpinia.

“Dal partito del Sud è iniziato, e prenderà il volo a Summonte, un progetto meridionalista per rilanciare la Campania e l’intero Mezzogiorno”, ha affermato l’esponente politica di Angri laureatasi in Giurisprudenza a soli 23 anni. All’appuntamento irpino il partito del segretario Iannaccone si confronterà su giustizia, gestione regionale, prospettive future per il rilancio del Mezzogiorno e tutti i temi di maggiore attualità, fondamentali per la crescita del movimento politico e del Sud.  “Quello di ‘Noi Sud’ è un progetto esaltante che vede nell’espressione del nostro movimento l’anima meridionalista del ‘Popolo delle Libertà’, capace di far emergere le numerose potenzialità della Campania e della territorio salernitano. La Regione Campania e la Provincia di Salerno possono contare su una squadra eccellente e compatta, guidata da uomini giusti per capacità, esperienza e professionalità, in grado di garantire un percorso incentrato sulla legalità”. Il vice coordinatore provinciale del partito è entusiasta della nuova stagione che può profilarsi per il movimento politico a lei caro e sembra aver sposato in pieno la causa di ‘Noi Sud’: “Ho fiducia in gente come Arturo Iannaccone ed Enzo Scotti, due galantuomini, professionisti affidabili con una grande autorevolezza morale e giuridica. Dobbiamo rimpossessarci del nostro territorio per garantire quella democrazia violata sino ad oggi”. Nessuna promessa dall’esponente di Angri ma solo tanta voglia di “studiare e lavorare in sinergia per risolvere i problemi di una terra del Sud e della provincia di Salerno, che fino ad ora ha visto moltissimi giovani e professionisti abbandonare la loro terra per cercare fortuna altrove. Ho scelto di continuare la mia attività politica dopo le elezioni perché ritengo che sia indispensabile l’impegno diretto della classe dirigente rappresentata da professionisti rimasti, in questi anni, ai margini. La gestione del potere deve essere intesa come uno strumento per fornire risposte ai cittadini e non per soddisfare interessi personali e clientelari”.