Napoli. Monidee Cafè. Monica Forio presenta il suo nuovo libro “Puzza di bruciato”.

0

Articolo di Maurizio Vitiello – Al Monidee Cafè si presenta “Puzza di bruciato” di Monica Florio.

Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 18.00, al Monidee Cafè, in Piazza Trieste e Trento, 6 – Napoli, si presenta il romanzo “Puzza di bruciato” di Monica Florio (Homo Scrivens Editore).
All’incontro, moderato da Annella Prisco, interverranno Ermanno Corsi e Rita Felerico.
Letture a cura di Gerardo Vozza.
Sarà presente l’Autrice.
Evento a cura del Cafè Philo e del Centro Studi Michele Prisco.

Ecco la trama, in sintesi:
Nick Drake, titolare della scalcinata agenzia “A prova d’errore”, si imbatte nella toilette del cinema Vittoria nell’assicuratore Carlo Testa. Preoccupato per la prolungata assenza del compagno, l’editor Stefano Di Nardi, si affida a lui dopo aver chiesto invano aiuto alla polizia. Drake rinviene nell’abitazione dello scomparso l’agenda e il manoscritto di “Spoglie immortali”, romanzo scritto da Di Nardi e poi venduto al giovane Christian Blasi. Da qui si troverà avviluppato in un’oscura trama di furti e vendette.
Giallo umoristico ambientato nella Napoli contemporanea, “Puzza di bruciato” allude all’emarginazione colta nelle sue sfumature – genetiche, sociali e sessuali – e racconta il percorso di maturazione di Nick a opera della cultura. Attraverso i libri, il cinico Nick Drake acquisirà uno sguardo libero da pregiudizi su di sé e la realtà che lo circonda.  

“E quell’odore non avevo mai tentato di coprirlo con il profumo, come aveva fatto Carlo Testa, perché sarebbe stato inutile. L’emarginazione ha tante sfumature – pensai nell’inforcare gli occhiali da sole che accentuavano la mia virilità – ma un solo odore che si sente a un miglio di distanza come la puzza di bruciato” (Monica Florio).

“È una mescolanza tra colto e popolare, serio e divertente, con una scrittura rapida e sempre aderente alle cose, in pratica la narrativa che preferisco” (Michele Serio)

Ecco una breve bio-scheda sull’autrice:
Monica Florio, nata a Napoli nel 1969, è Press Office/Communication & PR Manager. Giornalista pubblicista, scrive di emarginazione e di realtà discriminate: disadattamento, handicap, omosessualità. Ha pubblicato il saggio “Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume” (Kairòs Edizioni, 2004), la raccolta di racconti “Il canto stonato della Sirena” (Ilmondodisuk Libri, 2012) e il romanzo di narrativa scolastica “La rivincita di Tommy. Una storia di bullismo omofobico” (La Medusa Editrice, 2014). Collabora con la rivista “l’Isola” e il portale www.literary.it .

Da non perdere quest’appuntamento culturale.

Maurizio Vitiello

Info:
“Puzza di bruciato” di Monica Florio (Homo Scrivens Edizioni)
Napoli 2015, euro 14.00, pp. 132
Copertina di Ugo Ciaccio

Homo Scrivens Edizioni
Via Santa Maria della Libera, 42 –Napoli
www.homoscrivens.it

Articolo di Maurizio Vitiello – Al Monidee Cafè si presenta “Puzza di bruciato” di Monica Florio.

Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 18.00, al Monidee Cafè, in Piazza Trieste e Trento, 6 – Napoli, si presenta il romanzo “Puzza di bruciato” di Monica Florio (Homo Scrivens Editore).
All’incontro, moderato da Annella Prisco, interverranno Ermanno Corsi e Rita Felerico.
Letture a cura di Gerardo Vozza.
Sarà presente l’Autrice.
Evento a cura del Cafè Philo e del Centro Studi Michele Prisco.

Ecco la trama, in sintesi:
Nick Drake, titolare della scalcinata agenzia “A prova d’errore”, si imbatte nella toilette del cinema Vittoria nell’assicuratore Carlo Testa. Preoccupato per la prolungata assenza del compagno, l’editor Stefano Di Nardi, si affida a lui dopo aver chiesto invano aiuto alla polizia. Drake rinviene nell’abitazione dello scomparso l’agenda e il manoscritto di “Spoglie immortali”, romanzo scritto da Di Nardi e poi venduto al giovane Christian Blasi. Da qui si troverà avviluppato in un’oscura trama di furti e vendette.
Giallo umoristico ambientato nella Napoli contemporanea, “Puzza di bruciato” allude all’emarginazione colta nelle sue sfumature – genetiche, sociali e sessuali – e racconta il percorso di maturazione di Nick a opera della cultura. Attraverso i libri, il cinico Nick Drake acquisirà uno sguardo libero da pregiudizi su di sé e la realtà che lo circonda.  

“E quell’odore non avevo mai tentato di coprirlo con il profumo, come aveva fatto Carlo Testa, perché sarebbe stato inutile. L’emarginazione ha tante sfumature – pensai nell’inforcare gli occhiali da sole che accentuavano la mia virilità – ma un solo odore che si sente a un miglio di distanza come la puzza di bruciato” (Monica Florio).

“È una mescolanza tra colto e popolare, serio e divertente, con una scrittura rapida e sempre aderente alle cose, in pratica la narrativa che preferisco” (Michele Serio)

Ecco una breve bio-scheda sull'autrice:
Monica Florio, nata a Napoli nel 1969, è Press Office/Communication & PR Manager. Giornalista pubblicista, scrive di emarginazione e di realtà discriminate: disadattamento, handicap, omosessualità. Ha pubblicato il saggio “Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume” (Kairòs Edizioni, 2004), la raccolta di racconti “Il canto stonato della Sirena” (Ilmondodisuk Libri, 2012) e il romanzo di narrativa scolastica “La rivincita di Tommy. Una storia di bullismo omofobico” (La Medusa Editrice, 2014). Collabora con la rivista “l’Isola” e il portale www.literary.it .

Da non perdere quest'appuntamento culturale.

Maurizio Vitiello

Info:
“Puzza di bruciato” di Monica Florio (Homo Scrivens Edizioni)
Napoli 2015, euro 14.00, pp. 132
Copertina di Ugo Ciaccio

Homo Scrivens Edizioni
Via Santa Maria della Libera, 42 –Napoli
www.homoscrivens.it