Teatro Just 99 del Parco San Paolo in scena

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Continuano gli spettacoli in cartellone al Teatro Just 99 del Parco San Paolo. In scena dal 30 ottobre al 1° novembre, la commedia prodotta dall’Agenzia teatrale Tabula Risa, “My fair Man” ovvero “Il pigmalione napoletano” scritta e diretta da Mauro Palumbo. In compagnia gli attori Antonio Buonanno, Maria Elena Bianco, Pietro Tammaro, Sòphia Rubino, Mimmo Piscopo e Susy D’Emilio con la partecipazione di Tina Scatola. A completare il cast il corpo di ballo formato da Marco Ciullo, Roberta Bocchetti, Ida Marino e Angelo Marino con le coreografie di Massimiliano Balestra. La pescivendola di Torre Annunziata, Rosa Piccolo (Maria Elena Bianco) – questa è la storia- vuole imparare l’italiano e si reca dal professore Ignazio De Simone (Antonio Buonanno), esperto dialettologo, fonologo e glottologo, che vive ancora a casa con la madre (Tina Scatola). L’uomo accetta, stipulando una scommessa con il giornalista Pietro D’Isanto (Mimmo Piscopo), intento a compiere un’intervista al professore per conto di un noto quotidiano: Ignazio innalzerà lo status sociale di Rosa in sole quattro settimane. Ma la prosopopea e l’anacronistico maschilismo del professore non hanno fatto bene i conti con il carattere della ragazza. Rosa, infatti, in un susseguirsi di esilaranti momenti scenici, riesce a rivoluzionare il mondo a misura d’uomo del professore. “ In questa commedia musicale – scrive l’autore e regista Palumbo nelle sue note – si dimostra che, ormai, a comandare sono le donne… Il tutto è ambientato a Napoli, ai giorni nostri. Oltre all’atavico conflitto uomo-donna, si propone anche un altro divario: quello della Napoli contemporanea, lacerata dalla divisione interna tra l’anima popolare e quella spiccatamente borghese. Il risultato è una commedia musicale che concede al pubblico molti momenti di gustosa ilarità, ma di profonda umanità. Il “My Fair Man” ha il sapore di una operetta contemporanea e si ispira a tre opere: Al Pigmalione del poeta latino Ovidio, da “Le metamorfosi”, libro decimo. Al Pygmalion, una commedia di George Bernard Shaw, ispirata a sua volta dal mito di Pigmalione come tramandato da Ovidio. Infine, al My Fair Lady, un musical di Alan Jay Lerner, autore del libretto su musiche di Frederic Loewe, adattato dal Pigmalione di George Bernard Shaw.Continuano gli spettacoli in cartellone al Teatro Just 99 del Parco San Paolo. In scena dal 30 ottobre al 1° novembre, la commedia prodotta dall’Agenzia teatrale Tabula Risa, “My fair Man” ovvero “Il pigmalione napoletano” scritta e diretta da Mauro Palumbo. In compagnia gli attori Antonio Buonanno, Maria Elena Bianco, Pietro Tammaro, Sòphia Rubino, Mimmo Piscopo e Susy D’Emilio con la partecipazione di Tina Scatola. A completare il cast il corpo di ballo formato da Marco Ciullo, Roberta Bocchetti, Ida Marino e Angelo Marino con le coreografie di Massimiliano Balestra. La pescivendola di Torre Annunziata, Rosa Piccolo (Maria Elena Bianco) – questa è la storia- vuole imparare l’italiano e si reca dal professore Ignazio De Simone (Antonio Buonanno), esperto dialettologo, fonologo e glottologo, che vive ancora a casa con la madre (Tina Scatola). L’uomo accetta, stipulando una scommessa con il giornalista Pietro D’Isanto (Mimmo Piscopo), intento a compiere un’intervista al professore per conto di un noto quotidiano: Ignazio innalzerà lo status sociale di Rosa in sole quattro settimane. Ma la prosopopea e l’anacronistico maschilismo del professore non hanno fatto bene i conti con il carattere della ragazza. Rosa, infatti, in un susseguirsi di esilaranti momenti scenici, riesce a rivoluzionare il mondo a misura d’uomo del professore. “ In questa commedia musicale – scrive l’autore e regista Palumbo nelle sue note – si dimostra che, ormai, a comandare sono le donne… Il tutto è ambientato a Napoli, ai giorni nostri. Oltre all’atavico conflitto uomo-donna, si propone anche un altro divario: quello della Napoli contemporanea, lacerata dalla divisione interna tra l’anima popolare e quella spiccatamente borghese. Il risultato è una commedia musicale che concede al pubblico molti momenti di gustosa ilarità, ma di profonda umanità. Il “My Fair Man” ha il sapore di una operetta contemporanea e si ispira a tre opere: Al Pigmalione del poeta latino Ovidio, da “Le metamorfosi”, libro decimo. Al Pygmalion, una commedia di George Bernard Shaw, ispirata a sua volta dal mito di Pigmalione come tramandato da Ovidio. Infine, al My Fair Lady, un musical di Alan Jay Lerner, autore del libretto su musiche di Frederic Loewe, adattato dal Pigmalione di George Bernard Shaw.