BUFERA AL COMUNE DI CASERTA, UN DIRIGENTE COMUNALE USA L’AUTO DI SERVIZIO PER LE VACANZE, SOSPESO

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28/10/2015 La Guardia di Finanza di Caserta ha dato esecuzione all’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di S. M. Capua Vetere, che ha disposto la sospensione dall’esercizio dei pubblici uffici, per la durata di 6 mesi, nei confronti di: Carmine Sorbo, 63 anni, dirigente del Settore Ecologia del Comune capoluogo. Le indagini hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico del dirigente per i delitti di peculato, peculato d’uso ed abuso di ufficio (artt. 314, commi 1 e 2, 323, cp). In particolare, le indagini, delegate dalla Procura sammaritana alla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, hanno consentito di accertare il reiterato indebito impiego per finalità private, da parte di Sorbo, di un’autovettura di proprietà del Comune di Caserta, in dotazione al settore ecologia e la contestuale indebita utilizzazione, dell’attività lavorativa di un ispettore ecologico, dipendente dell’amministrazione comunale, con mansioni di autista. La attività investigativa, svolta attraverso servizi di osservazione, pedinamento e controllo, con contestuale esecuzione di video riprese, anche con l’ausilio di attività tecniche di intercettazione telefonica, ha consentito di documentare come, da oltre un anno, Sorbo utilizzasse sistematicamente l’autovettura servendosi, in un primo periodo, anche dei buoni carburante messi a disposizione dall’amministrazione per finalità completamente avulse dalle proprie funzioni istituzionali, disponendo che il dipendente comunale, alla guida del veicolo, lo accompagnasse in trasferimenti di carattere personale, effettuati anche al di fuori dell’ambito strettamente provinciale e regionale, e che lo stesso si mantenesse costantemente a disposizione dei componenti del suo nucleo familiare per lo svolgimento delle più svariate incombenze private, dall’accompgnamento nei negozi fino alla stazione ferroviaria op aeroporto. «La sistematicità delle condotte rilevate, attraverso le quali la pubblica funzione ed il bene pubblico sono stati piegati ad interessi privati -la cui gravità oggettiva si apprezza in relazione altresì allo stato di dissesto finanziario in cui versa da anni il Comune di Caserta», scrivono i magistrati ha indotto il gip ad inibire Sorbo dall’esercizio delle pubbliche funzioni per la durata di 6 mesi. Con lui sono indagate per i reati di peculato e abuso d’ufficio altre sei persone, tra cui dipendenti del Comune, ma presto potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati anche i familiari, che, secondo gli inquirenti, hanno usufruito più volte dell’auto comunale. Sono emersi almeno 85 casi in 15 mesi di utilizzo indebito dell’auto da parte del dirigente.
Telecaprinews28/10/2015 La Guardia di Finanza di Caserta ha dato esecuzione all’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di S. M. Capua Vetere, che ha disposto la sospensione dall’esercizio dei pubblici uffici, per la durata di 6 mesi, nei confronti di: Carmine Sorbo, 63 anni, dirigente del Settore Ecologia del Comune capoluogo. Le indagini hanno consentito di acquisire un grave quadro indiziario a carico del dirigente per i delitti di peculato, peculato d’uso ed abuso di ufficio (artt. 314, commi 1 e 2, 323, cp). In particolare, le indagini, delegate dalla Procura sammaritana alla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, hanno consentito di accertare il reiterato indebito impiego per finalità private, da parte di Sorbo, di un’autovettura di proprietà del Comune di Caserta, in dotazione al settore ecologia e la contestuale indebita utilizzazione, dell’attività lavorativa di un ispettore ecologico, dipendente dell’amministrazione comunale, con mansioni di autista. La attività investigativa, svolta attraverso servizi di osservazione, pedinamento e controllo, con contestuale esecuzione di video riprese, anche con l’ausilio di attività tecniche di intercettazione telefonica, ha consentito di documentare come, da oltre un anno, Sorbo utilizzasse sistematicamente l’autovettura servendosi, in un primo periodo, anche dei buoni carburante messi a disposizione dall’amministrazione per finalità completamente avulse dalle proprie funzioni istituzionali, disponendo che il dipendente comunale, alla guida del veicolo, lo accompagnasse in trasferimenti di carattere personale, effettuati anche al di fuori dell’ambito strettamente provinciale e regionale, e che lo stesso si mantenesse costantemente a disposizione dei componenti del suo nucleo familiare per lo svolgimento delle più svariate incombenze private, dall’accompgnamento nei negozi fino alla stazione ferroviaria op aeroporto. «La sistematicità delle condotte rilevate, attraverso le quali la pubblica funzione ed il bene pubblico sono stati piegati ad interessi privati -la cui gravità oggettiva si apprezza in relazione altresì allo stato di dissesto finanziario in cui versa da anni il Comune di Caserta», scrivono i magistrati ha indotto il gip ad inibire Sorbo dall’esercizio delle pubbliche funzioni per la durata di 6 mesi. Con lui sono indagate per i reati di peculato e abuso d’ufficio altre sei persone, tra cui dipendenti del Comune, ma presto potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati anche i familiari, che, secondo gli inquirenti, hanno usufruito più volte dell’auto comunale. Sono emersi almeno 85 casi in 15 mesi di utilizzo indebito dell’auto da parte del dirigente.
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