TRASPORTI: IL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA DE LUCA ANNUNCIA: “IN UN ANNO ACQUISTEREMO 340 AUTOBUS E 34 TRENI.

0

In un anno acquisteremo 340 autobus e 34 treni per un investimento complessivo di 600 milioni di euro, di cui 30 saranno destinati all’acquisto di materiale rotabile e 30 all’aumento del fondo regionale per il trasporto”.
Sono i numeri del piano annunciato da Vincenzo De Luca per il rilancio del trasporto pubblico in Campania. Tra gli interventi previsti dal governatore il ripristino del metrò del mare e la realizzazione della funicolare del Vesuvio, che va ad aggiungersi alle funivie del monte Faito e di Montevergine già in cantiere. Il biglietto Unico resterà, così come i ticket aziendali, ma “si procederà ad una revisione delle tariffe”.
Preoccupanti, secondo il governatore, i numeri del contenzioso: “La Regione è stata condannata a pagare circa 100 milioni di euro al gruppo Ascosa 4 mentre avrebbe potuto raggiungere un accordo con 8 milioni. Accanto a ciò abbiamo altri 2700 contenziosi in essere. Cercheremo di risolverli rapidamente ma sia chiaro: la Regione Campania non è un bancomat, non siamo disposti a sprecare risorse, anche perché non le abbiamo”.In un anno acquisteremo 340 autobus e 34 treni per un investimento complessivo di 600 milioni di euro, di cui 30 saranno destinati all’acquisto di materiale rotabile e 30 all’aumento del fondo regionale per il trasporto”.
Sono i numeri del piano annunciato da Vincenzo De Luca per il rilancio del trasporto pubblico in Campania. Tra gli interventi previsti dal governatore il ripristino del metrò del mare e la realizzazione della funicolare del Vesuvio, che va ad aggiungersi alle funivie del monte Faito e di Montevergine già in cantiere. Il biglietto Unico resterà, così come i ticket aziendali, ma “si procederà ad una revisione delle tariffe”.
Preoccupanti, secondo il governatore, i numeri del contenzioso: “La Regione è stata condannata a pagare circa 100 milioni di euro al gruppo Ascosa 4 mentre avrebbe potuto raggiungere un accordo con 8 milioni. Accanto a ciò abbiamo altri 2700 contenziosi in essere. Cercheremo di risolverli rapidamente ma sia chiaro: la Regione Campania non è un bancomat, non siamo disposti a sprecare risorse, anche perché non le abbiamo”.