Massa Lubrense Punta Campanella , muri realizzati solo per allargare la carreggiata e renderla carrabile?

0

MASSA LUBRENSE. Termini, via Campanella “restauro manufatti ed abbattimento barriere architettoniche”. Così si presentava la via Campanella in località “Canciello” nel 2007, prima della rimozione del basolato antico e durante la realizzazione del muro a margine attaccato al preesistente; quale muro nuovo, fu realizzato collocato all’altro e poggiato su quello che era la scarpata “senza alcuna esecuzione delle fondamenta” e solo per il fine di allargare la carreggiata per renderla maggiormente carrabile. (notare bene anche il particolare sulla tabella di cantiere- MASSALUBRENZA). Come si può evince da questo filmato, girato mentre erano in corso lavori pubblici, come si presentava il tratto di strada a “Canciello” da poco tempo riqualificato e con una spesa di soldi pubblici di € 400.000, di cui 15.000 erano previsti per l’acquisto di un mezzo cingolato per il trasporto dei Disabili. Mezzo che nessuno ha mai visto; e di fatto tali lavori pubblici, andarono a chiudere anche una via vicinale pedonale, esistente in questo tratto di strada pubblica (via Campanella) con la posa in opera di un muro a margine. A niente servirono le mie note presentate all’Ente comune; la quale Amministrazione non ha mai fatto denuncia del deturpamento e manomissione, con conglomerato cementizio e bitume, del bene pubblico “riqualificato” con soldi pubblici e del traffico veicolare in corso nonostante le Ordinanze di divieto in atto, obbligandomi ad esporre i fatti alla Procura, senza esito però. Ad oggi e nonostante gli interventi a luogo Ordinati dalla Procura a Polizia Locale e Carabinieri, la vicinale resta chiusa; e non si conosce se la via carrabile che andò ad intersecare la vicinale “Casamarino” era stata realizzata con autorizzazione o senza, chi l’ha realizzata e chi ne è il proprietario. Pertanto mi rivolgo pubblicamente al progettista e direttore di quei lavori, all’Architetto Maurizio Schiazzano, con delle semplici domande, attraverso Facebbok, non potendo “pagare” per farlo attraverso un giornale. 1) Sulla mappa catastale comunale era presente la vicinale “Casamarino” quando è stato fatto il progetto? 2) Era previsto nel progetto chiudere l’accesso della vicinale “Casamarino”? Come vede, io parlo di fatti veri e concreti, tanto non posso dire di Lei. Continuate a seguirmi, i fatti non finiscono qui… Attilio Gargiulo

MASSA LUBRENSE. Termini, via Campanella "restauro manufatti ed abbattimento barriere architettoniche". Così si presentava la via Campanella in località "Canciello" nel 2007, prima della rimozione del basolato antico e durante la realizzazione del muro a margine attaccato al preesistente; quale muro nuovo, fu realizzato collocato all'altro e poggiato su quello che era la scarpata "senza alcuna esecuzione delle fondamenta" e solo per il fine di allargare la carreggiata per renderla maggiormente carrabile. (notare bene anche il particolare sulla tabella di cantiere- MASSALUBRENZA). Come si può evince da questo filmato, girato mentre erano in corso lavori pubblici, come si presentava il tratto di strada a "Canciello" da poco tempo riqualificato e con una spesa di soldi pubblici di € 400.000, di cui 15.000 erano previsti per l'acquisto di un mezzo cingolato per il trasporto dei Disabili. Mezzo che nessuno ha mai visto; e di fatto tali lavori pubblici, andarono a chiudere anche una via vicinale pedonale, esistente in questo tratto di strada pubblica (via Campanella) con la posa in opera di un muro a margine. A niente servirono le mie note presentate all'Ente comune; la quale Amministrazione non ha mai fatto denuncia del deturpamento e manomissione, con conglomerato cementizio e bitume, del bene pubblico "riqualificato" con soldi pubblici e del traffico veicolare in corso nonostante le Ordinanze di divieto in atto, obbligandomi ad esporre i fatti alla Procura, senza esito però. Ad oggi e nonostante gli interventi a luogo Ordinati dalla Procura a Polizia Locale e Carabinieri, la vicinale resta chiusa; e non si conosce se la via carrabile che andò ad intersecare la vicinale "Casamarino" era stata realizzata con autorizzazione o senza, chi l'ha realizzata e chi ne è il proprietario. Pertanto mi rivolgo pubblicamente al progettista e direttore di quei lavori, all'Architetto Maurizio Schiazzano, con delle semplici domande, attraverso Facebbok, non potendo "pagare" per farlo attraverso un giornale. 1) Sulla mappa catastale comunale era presente la vicinale "Casamarino" quando è stato fatto il progetto? 2) Era previsto nel progetto chiudere l'accesso della vicinale "Casamarino"? Come vede, io parlo di fatti veri e concreti, tanto non posso dire di Lei. Continuate a seguirmi, i fatti non finiscono qui… Attilio Gargiulo

Lascia una risposta