Higuain ha cancellato le malinconie grazie anche alla famiglia e alla fidanzata segreta che vive in Argentina

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Calcio, amore e fantasia. In tre parole il Gonzalo Higuain versione 2015-16. Alla faccia di chi pensava che al ritorno dalle vacanze avesse lasciato la testa lì dove aveva spedito gli ultimi due palloni della stagione scorsa tra Napoli e nazionale argentina: ovvero sulla luna. Il Pipita è tornato con la voglia di chi vuole a tutti i costi dimostrare di essere un campione. Ci sta riuscendo a suon di gol, ovviamente, grazie al mix di quei tre ingredienti che a quanto pare sono per lui una vera e propria miscela esplosiva. Il calcio al primo posto, perché per uno come Higuain essere al centro del progetto tecnico di Sarri rappresenta il primo grande step per essere decisivo. Al centro del progetto e al centro dell’attacco, come piace a lui e come meglio lo fa rendere in campo. Non solo come terminale offensivo, ma anche come primo uomo in fase di pressing sui portatori di palla avversari. Dopo il calcio c’è l’amore, anche se nel caso di Higuain sarebbe il caso di parlare di amori, al plurale. Amori vecchi e amori nuovi. Tra i primi, su tutti c’è la sua famiglia, che non ha mai smesso di stargli accanto e di aiutarloanche nei momenti più difficili. La visita di mamma Nancy e di papà Jorge poco più di una settimana fa non è stata altro che la conferma di una routine oramai collaudata negli anni. Il legame che unisce i due genitori e il Pipita è uno dei più grandi punti di forza dell’attaccante argentino, che proprio in occasione della festa della mamma le ha ribadito il suo grande amore con una dedica speciale dopo il gol contro la Fiorentina. Tra gli amori nuovi, poi, fa capolino la sua fidanzata. Argentina, proprio come lui, ma che a differenza di tutte le altre venute in passato sembra essere davvero quella giusta. Una sicurezza per Gonzalo che insieme all’amore ha ritrovato anche la serenità ideale per fare bene in campo. Top secret il nome, anche gli amici non fanno trapelare particolari. La fantasia, come l’amore, non gli è mai mancata. Perché in tre anni di Napoli Higuain ha dimostrato di saper essere molto di più di un semplice numero 9. Non ama essere leader sotto gli occhi di tutti, ma in campo i compagni sanno di poter fare sempre affidamento sulle sue giocate e su quei piedi che all’occorrenza sono in grado di trasformarsi in compassi di alta precisione con i quali disegnare traiettorie e assist da cineteca. E poi ci sono gli amici di sempre: da Albiol – fin dai tempi del Real Madrid – a Mertens, con il quale ha legato tantissimo da quando è arrivato a Napoli. Senza dimenticare il ritorno di Reina con il quale non perde mai occasione per farsi immortalare negli scatti più simpatici degli azzurri, l’ultimo ieri in occasione delle pose per il calendario 2016 del Napoli. Dell’Higuain bomber ritrovato, infatti, si apprezza soprattutto la sua grande serenità, in campo e fuori. Non ha mai smesso di condurre la sua vita di sempre, come fa dal primo giorno in cui è sbarcato a Napoli. Da settembre, però, sembra sentirsi ancora di più a suo agio. Merito anche del bel rapporto instaurato con Sarri, bravo nel renderlo protagonista a tutto tondo del suo Napoli. Le immagini di domenica sera, quando anche dopo la sostituzione Higuain dava indicazioni ai compagni dalla panchina, sono lo specchio di una voglia ritrovata di far bene come calciatore e come squadra. Il gruppo al primo posto e se poi ci sono anche i gol è meglio ancora. Nel caso di specie stanno arrivando sia i risultati di squadra che le soddisfazioni personali. Un’accoppiata vincente che sta facendo lievitare le prestazioni di Higuain, che resta sempre un giocatore che non ama far parlare di sé oltre il 90’. Difficile, se non addirittura impossibile, trovarlo per le strade del centro di Napoli: preferisce sempre una vita riservata, con gli amici più stretti, la famiglia o la fidanzata quando vengono a fargli visita. Il modo ideale per rimanere sempre concentrato sull’obiettivo finale e non perdere mai di vista gli impegni settimanali che in questo periodo sono tanti e ravvicinati. Sembra quasi che abbia trovato la formula magica per stare bene con se stesso e con i compagni. Tre semplici ingredienti che hanno contribuito per la crescita umana a e professionale di Gonzalo Higuain. (Bruno Majorano – Il Mattino)

Calcio, amore e fantasia. In tre parole il Gonzalo Higuain versione 2015-16. Alla faccia di chi pensava che al ritorno dalle vacanze avesse lasciato la testa lì dove aveva spedito gli ultimi due palloni della stagione scorsa tra Napoli e nazionale argentina: ovvero sulla luna. Il Pipita è tornato con la voglia di chi vuole a tutti i costi dimostrare di essere un campione. Ci sta riuscendo a suon di gol, ovviamente, grazie al mix di quei tre ingredienti che a quanto pare sono per lui una vera e propria miscela esplosiva. Il calcio al primo posto, perché per uno come Higuain essere al centro del progetto tecnico di Sarri rappresenta il primo grande step per essere decisivo. Al centro del progetto e al centro dell’attacco, come piace a lui e come meglio lo fa rendere in campo. Non solo come terminale offensivo, ma anche come primo uomo in fase di pressing sui portatori di palla avversari. Dopo il calcio c’è l’amore, anche se nel caso di Higuain sarebbe il caso di parlare di amori, al plurale. Amori vecchi e amori nuovi. Tra i primi, su tutti c’è la sua famiglia, che non ha mai smesso di stargli accanto e di aiutarloanche nei momenti più difficili. La visita di mamma Nancy e di papà Jorge poco più di una settimana fa non è stata altro che la conferma di una routine oramai collaudata negli anni. Il legame che unisce i due genitori e il Pipita è uno dei più grandi punti di forza dell’attaccante argentino, che proprio in occasione della festa della mamma le ha ribadito il suo grande amore con una dedica speciale dopo il gol contro la Fiorentina. Tra gli amori nuovi, poi, fa capolino la sua fidanzata. Argentina, proprio come lui, ma che a differenza di tutte le altre venute in passato sembra essere davvero quella giusta. Una sicurezza per Gonzalo che insieme all’amore ha ritrovato anche la serenità ideale per fare bene in campo. Top secret il nome, anche gli amici non fanno trapelare particolari. La fantasia, come l’amore, non gli è mai mancata. Perché in tre anni di Napoli Higuain ha dimostrato di saper essere molto di più di un semplice numero 9. Non ama essere leader sotto gli occhi di tutti, ma in campo i compagni sanno di poter fare sempre affidamento sulle sue giocate e su quei piedi che all’occorrenza sono in grado di trasformarsi in compassi di alta precisione con i quali disegnare traiettorie e assist da cineteca. E poi ci sono gli amici di sempre: da Albiol – fin dai tempi del Real Madrid – a Mertens, con il quale ha legato tantissimo da quando è arrivato a Napoli. Senza dimenticare il ritorno di Reina con il quale non perde mai occasione per farsi immortalare negli scatti più simpatici degli azzurri, l’ultimo ieri in occasione delle pose per il calendario 2016 del Napoli. Dell’Higuain bomber ritrovato, infatti, si apprezza soprattutto la sua grande serenità, in campo e fuori. Non ha mai smesso di condurre la sua vita di sempre, come fa dal primo giorno in cui è sbarcato a Napoli. Da settembre, però, sembra sentirsi ancora di più a suo agio. Merito anche del bel rapporto instaurato con Sarri, bravo nel renderlo protagonista a tutto tondo del suo Napoli. Le immagini di domenica sera, quando anche dopo la sostituzione Higuain dava indicazioni ai compagni dalla panchina, sono lo specchio di una voglia ritrovata di far bene come calciatore e come squadra. Il gruppo al primo posto e se poi ci sono anche i gol è meglio ancora. Nel caso di specie stanno arrivando sia i risultati di squadra che le soddisfazioni personali. Un’accoppiata vincente che sta facendo lievitare le prestazioni di Higuain, che resta sempre un giocatore che non ama far parlare di sé oltre il 90’. Difficile, se non addirittura impossibile, trovarlo per le strade del centro di Napoli: preferisce sempre una vita riservata, con gli amici più stretti, la famiglia o la fidanzata quando vengono a fargli visita. Il modo ideale per rimanere sempre concentrato sull’obiettivo finale e non perdere mai di vista gli impegni settimanali che in questo periodo sono tanti e ravvicinati. Sembra quasi che abbia trovato la formula magica per stare bene con se stesso e con i compagni. Tre semplici ingredienti che hanno contribuito per la crescita umana a e professionale di Gonzalo Higuain. (Bruno Majorano – Il Mattino)