Sorrento: Sempre più intrigante la storia dei gioielli Milionari del Senatore Angiolillo e della consorte De gregorio

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SEMPRE PIU’ INTRIGANTE LA STORIA DEI GIOIELLI MILIONARI DEL SENATORE RENATO ANGIOLILLO CHE SPOS0′ IN PRIME NOZZE LA NOBILDONNA  DI SORRENTO OLGA DE GREGORIO.

A ROMA NELLA CHIESA DI SANT’ANDREA DELLE FRATTE SI E’ CELEBRATO POCHI GIORNI FA L’ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MARIA ANGIOLILLO, PASSATA A MIGLIOR VITA NEL 2009.

SEMBRA CHE LA RAI STIA PREPARANDO UNA MINISERIE TELEVISIVA SU LA REGINA DEI SALOTTI ROMANI, ISPIRATA AL LIBRO “LA SIGNORA DEI SEGRETI” SCRITTO DALLA SORRENTINA CANDIDA MORVILLO E DAL NOTO CONDUTTORE TELEVISIVO BRUNO VESPA. INTANTO IL FIGLIO DI MARIA AGIOLILLO, MARCO BIANCHI MILELLA, E’ SOTTO TIRO DI DUE PROCURE PER UNA EVASIONE FISCALE DI SVARIATI MILIONI DI EURO.

 

                Si è celebrato il 14 Ottobre il sesto anniversario della morte di Maria Angiolillo, deceduta a 88 anni nel 2009 nella sontuosa dimora di Piazza di Spagna, con la partecipazione degli amici più intimi della regina dei salotti romani. Insieme al figlio Marco Oreste Bianchi Milella hanno preso parte alla commemorazione religiosa Gianni Letta, Francesco Bellavista Caltagirone, Carlo Rossella, Sandra Carraro, Carla Fendi, Giuseppe Consolo e altre persone molto vicine alla “Signora dei segreti”, come è stata definita da Vespa e Morvillo nel libro (edito Rizzoli) che presto diventerà un film. Marco Bianchi Milella, indagato dalla Procura di Roma per appropriazione indebita aggravata dei gioielli di proprietà del Sen. Renato Angiolillo, fondatore ed editore del quotidiano “Il Tempo”, è anche da mesi nel mirino delle Procure di Aosta e di Campobasso per una frode fiscale milionaria, relativa alla vendita, attraverso la storica casa d’aste Christie’s, del diamante rosa (il celebre Princie Diamond) e degli straordinari arredi di villino Giulia di Trinità dei Monti. Di questi giorni, infatti, è la seguente notizia battuta dall’Ansa: “E’ indagato dalla Procura di Aosta per reati tributari Marco Oreste Bianchi Milella (68), figlio di Maria Angiolillo, conosciuta come la ‘regina’ dei salotti romani. Imputato a Roma per appropriazione indebita aggravata di una collezione di gioielli da 100 mln, sottratta ai legittimi eredi, prima di trasferirsi nel 2011 a Montecarlo era residente a P.S.Didier (Aosta). Per questo l’Agenzia delle entrate di Aosta gli avrebbe contestato oltre 15 mln tra imposte non versate, sanzioni e interessi.
A fare scattare le indagini è stata la denuncia dell’avvocato Luigi Iosa, sottoscritta nel dicembre 2014 dal suo assistito, Luigi Angiolillo, erede del senatore Renato Angiolillo, fondatore ed editore del giornale “Il Tempo” di Roma. Il pm di Aosta Pasquale Longarini (ndr che in passato si occupò del delitto di Cogne di Annamaria Franzoni) ha da poco concluso, con l’invio dell’avviso di garanzia, le indagini preliminari per reati tributari dichiarativi (omessa e infedele dichiarazione dei redditi) a carico di Bianchi Milella. La madre dell’indagato, Maria Girani, era la seconda moglie del senatore Renato Angiolillo: alla morte dell’editore, nel 1973, divenne usufruttuaria della milionaria collezione di gioielli del marito, con l’obbligo di restituirla ai tre figli del senatore, unici eredi legittimi, una volta passata a miglior vita. Ciononostante, quando Maria Angiolillo morì nel 2009, la collezione di gioielli, stimata per difetto oltre 100 milioni di euro, sparì nel nulla. Di qui l’inchiesta della Procura di Campobasso aperta nel 2010, ora trasferita per competenza territoriale a Roma, che vede imputato Marco Oreste Bianchi Milella per appropriazione indebita aggravata dei gioielli di proprietà del senatore Angiolillo. Gli oltre 15 milioni di euro che – per il momento – l’Agenzia delle entrate di Aosta gli contesterebbe, riguarderebbero redditi sottratti al fisco. Quando era residente in Italia, con domicilio fiscale a Pré-Saint-Didier (Aosta), non avrebbe infatti inserito nelle relative dichiarazioni dei redditi il valore dei gioielli, sottratti agli eredi del senatore Angiolillo, nonché i proventi milionari della loro vendita. Le indagini sono condotte dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Aosta. Renato Angiolillo Jr., nipote omonimo del senatore (che fu fondatore ed editore del giornale “Il Tempo” di Roma) con un nuovo esposto ha messo gli inquirenti sulle tracce del diamante rosa, noto come il ‘Princie Diamond’, appartenuto al nonno. La pietra preziosa fu venduta all’asta a New York nel 2013 dalla famosa casa d’aste ‘Christie’s’ per 40 milioni di dollari ad un acquirente anonimo. Il Princie Diamond sarebbe stato ceduto da Marco Oreste Bianchi Milella (68 anni) a Ginevra a una società dello svizzero Hervé Louis Fontaine, imputato a Roma per ricettazione aggravata, per circa 19 milioni di euro. La vicenda giudiziaria, sulla quale sono stati scritti già due libri (“Salotto e Potere” di Giovanna Ruggiero e “La Signora dei Segreti” di Candida Morvillo e Bruno Vespa), non è quindi ancora conclusa e potrebbero arrivare a breve nuovi sviluppi, con una contestazione amministrativa da parte dell’Agenzia delle Entrate di Aosta a carico dell’indagato Bianchi Milella ancora più consistente di quella attuale. L’avvocato Luigi Iosa, difensore degli eredi del senatore Angiolillo, raggiunto al telefono ha dichiarato: “La giustizia italiana è un po’ lenta, ma quando arriva ti presenta un conto salatissimo”. Ad occuparsi della vicenda giudiziaria è anche l’avvocato di Sorrento Pietro Venanzio, il quale cura l’aspetto civilistico e risarcitorio per conto degli eredi Angiolillo.

SEMPRE PIU' INTRIGANTE LA STORIA DEI GIOIELLI MILIONARI DEL SENATORE RENATO ANGIOLILLO CHE SPOS0' IN PRIME NOZZE LA NOBILDONNA  DI SORRENTO OLGA DE GREGORIO.

A ROMA NELLA CHIESA DI SANT'ANDREA DELLE FRATTE SI E' CELEBRATO POCHI GIORNI FA L'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI MARIA ANGIOLILLO, PASSATA A MIGLIOR VITA NEL 2009.

SEMBRA CHE LA RAI STIA PREPARANDO UNA MINISERIE TELEVISIVA SU LA REGINA DEI SALOTTI ROMANI, ISPIRATA AL LIBRO “LA SIGNORA DEI SEGRETI” SCRITTO DALLA SORRENTINA CANDIDA MORVILLO E DAL NOTO CONDUTTORE TELEVISIVO BRUNO VESPA. INTANTO IL FIGLIO DI MARIA AGIOLILLO, MARCO BIANCHI MILELLA, E' SOTTO TIRO DI DUE PROCURE PER UNA EVASIONE FISCALE DI SVARIATI MILIONI DI EURO.

 

                Si è celebrato il 14 Ottobre il sesto anniversario della morte di Maria Angiolillo, deceduta a 88 anni nel 2009 nella sontuosa dimora di Piazza di Spagna, con la partecipazione degli amici più intimi della regina dei salotti romani. Insieme al figlio Marco Oreste Bianchi Milella hanno preso parte alla commemorazione religiosa Gianni Letta, Francesco Bellavista Caltagirone, Carlo Rossella, Sandra Carraro, Carla Fendi, Giuseppe Consolo e altre persone molto vicine alla “Signora dei segreti”, come è stata definita da Vespa e Morvillo nel libro (edito Rizzoli) che presto diventerà un film. Marco Bianchi Milella, indagato dalla Procura di Roma per appropriazione indebita aggravata dei gioielli di proprietà del Sen. Renato Angiolillo, fondatore ed editore del quotidiano “Il Tempo”, è anche da mesi nel mirino delle Procure di Aosta e di Campobasso per una frode fiscale milionaria, relativa alla vendita, attraverso la storica casa d'aste Christie's, del diamante rosa (il celebre Princie Diamond) e degli straordinari arredi di villino Giulia di Trinità dei Monti. Di questi giorni, infatti, è la seguente notizia battuta dall'Ansa: “E' indagato dalla Procura di Aosta per reati tributari Marco Oreste Bianchi Milella (68), figlio di Maria Angiolillo, conosciuta come la 'regina' dei salotti romani. Imputato a Roma per appropriazione indebita aggravata di una collezione di gioielli da 100 mln, sottratta ai legittimi eredi, prima di trasferirsi nel 2011 a Montecarlo era residente a P.S.Didier (Aosta). Per questo l'Agenzia delle entrate di Aosta gli avrebbe contestato oltre 15 mln tra imposte non versate, sanzioni e interessi.
A fare scattare le indagini è stata la denuncia dell'avvocato Luigi Iosa, sottoscritta nel dicembre 2014 dal suo assistito, Luigi Angiolillo, erede del senatore Renato Angiolillo, fondatore ed editore del giornale "Il Tempo" di Roma. Il pm di Aosta Pasquale Longarini
(ndr che in passato si occupò del delitto di Cogne di Annamaria Franzoni) ha da poco concluso, con l'invio dell'avviso di garanzia, le indagini preliminari per reati tributari dichiarativi (omessa e infedele dichiarazione dei redditi) a carico di Bianchi Milella. La madre dell'indagato, Maria Girani, era la seconda moglie del senatore Renato Angiolillo: alla morte dell'editore, nel 1973, divenne usufruttuaria della milionaria collezione di gioielli del marito, con l'obbligo di restituirla ai tre figli del senatore, unici eredi legittimi, una volta passata a miglior vita. Ciononostante, quando Maria Angiolillo morì nel 2009, la collezione di gioielli, stimata per difetto oltre 100 milioni di euro, sparì nel nulla. Di qui l'inchiesta della Procura di Campobasso aperta nel 2010, ora trasferita per competenza territoriale a Roma, che vede imputato Marco Oreste Bianchi Milella per appropriazione indebita aggravata dei gioielli di proprietà del senatore Angiolillo. Gli oltre 15 milioni di euro che – per il momento – l'Agenzia delle entrate di Aosta gli contesterebbe, riguarderebbero redditi sottratti al fisco. Quando era residente in Italia, con domicilio fiscale a Pré-Saint-Didier (Aosta), non avrebbe infatti inserito nelle relative dichiarazioni dei redditi il valore dei gioielli, sottratti agli eredi del senatore Angiolillo, nonché i proventi milionari della loro vendita. Le indagini sono condotte dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Aosta. Renato Angiolillo Jr., nipote omonimo del senatore (che fu fondatore ed editore del giornale "Il Tempo" di Roma) con un nuovo esposto ha messo gli inquirenti sulle tracce del diamante rosa, noto come il 'Princie Diamond', appartenuto al nonno. La pietra preziosa fu venduta all'asta a New York nel 2013 dalla famosa casa d'aste 'Christie's' per 40 milioni di dollari ad un acquirente anonimo. Il Princie Diamond sarebbe stato ceduto da Marco Oreste Bianchi Milella (68 anni) a Ginevra a una società dello svizzero Hervé Louis Fontaine, imputato a Roma per ricettazione aggravata, per circa 19 milioni di euro. La vicenda giudiziaria, sulla quale sono stati scritti già due libri ("Salotto e Potere" di Giovanna Ruggiero e "La Signora dei Segreti" di Candida Morvillo e Bruno Vespa), non è quindi ancora conclusa e potrebbero arrivare a breve nuovi sviluppi, con una contestazione amministrativa da parte dell'Agenzia delle Entrate di Aosta a carico dell'indagato Bianchi Milella ancora più consistente di quella attuale. L'avvocato Luigi Iosa, difensore degli eredi del senatore Angiolillo, raggiunto al telefono ha dichiarato: "La giustizia italiana è un po' lenta, ma quando arriva ti presenta un conto salatissimo". Ad occuparsi della vicenda giudiziaria è anche l'avvocato di Sorrento Pietro Venanzio, il quale cura l'aspetto civilistico e risarcitorio per conto degli eredi Angiolillo.