Non paga il funerale del cane, agenzia le fa causa

0

SALERNO. Un’associazione che si occupa del recupero, dello smaltimento e della sepoltura o cremazione degli animali ha fatto caus a una signora di Salerno, che avrebbe commissionato i funerali del suo cane ma senza saldare il conto. I fatti risalgono agli inizi di settembre, quando l’associazione ha ricevuto l’incarico di occuparsi del recupero dei resti del cane, deceduto il giorno precedente in casa. Doveva occuparsi del trasporto su camion frigorifero dell’animale morto, della conservazione e della cremazione presso in un nceneritore del Lazio, ed infine della successiva collocazione delle ceneri in un contenitore con sigillo di sicurezza, che la donna avrebbe conservato in casa. Per l’intero servizio è stata pattuita la somma di 5.500 euro, di cui 700 in acconto e il restante a prestazione eseguita.
Il saldo
però non sarebbe mai arrivato e così, risultando vani i solleciti verbali e per iscritto, la società ha presentato tramite Agitalia un decreto ingiuntivo al Giudice di Pace di Salerno (foro di residenza della convenuta) per ottenere il pagamento coattivo del saldo di euro 4.800 euro.
LA CITTASALERNO. Un’associazione che si occupa del recupero, dello smaltimento e della sepoltura o cremazione degli animali ha fatto caus a una signora di Salerno, che avrebbe commissionato i funerali del suo cane ma senza saldare il conto. I fatti risalgono agli inizi di settembre, quando l’associazione ha ricevuto l’incarico di occuparsi del recupero dei resti del cane, deceduto il giorno precedente in casa. Doveva occuparsi del trasporto su camion frigorifero dell’animale morto, della conservazione e della cremazione presso in un nceneritore del Lazio, ed infine della successiva collocazione delle ceneri in un contenitore con sigillo di sicurezza, che la donna avrebbe conservato in casa. Per l’intero servizio è stata pattuita la somma di 5.500 euro, di cui 700 in acconto e il restante a prestazione eseguita.
Il saldo
però non sarebbe mai arrivato e così, risultando vani i solleciti verbali e per iscritto, la società ha presentato tramite Agitalia un decreto ingiuntivo al Giudice di Pace di Salerno (foro di residenza della convenuta) per ottenere il pagamento coattivo del saldo di euro 4.800 euro.
LA CITTA