SANITÀ, EMERGENZA: “SCAFATI E AGROPOLI: DUE OSPEDALI DA SALVARE”

0

Emergenza sanità: il consigliere regionale Alberico Gambino chiede audizione a Raffaele Topo, presidente V commissione consiliare permanente Sanità e Sicurezza sociale sugli ospedali di Scafati e di Agropoli. “Il presidio ospedaliero “ Mauro Scarlato” di Scafati è stato escluso dalla rete delle emergenze ospedaliere, e quindi privato del Pronto soccorso, a seguito dell’applicazione delle disposizioni recate dal Decreto 49/2010. Tale privazione, oggettivamente incomprensibile, ha creato notevoli disagi e danni incalcolabili – anche in termini di vite umane – ad un vastissimo territorio che comprende oltre il Comune di Scafati tutti i comuni circostanti che avevano, nel Pronto Soccorso del presidio ospedaliero Mauro Scarlato, un punto di riferimento e di sicurezza in caso di emergenza sanitaria; innumerevoli sono stati gli interventi favorevoli al ripristino del Pronto Soccorso nel presidio ospedaliero Mauro Scarlato ma, purtroppo, essi sono rimasti inascoltati” scrive Gambino “In data 17 Marzo 2014 è stato formalizzato e presentato il Nuovo Piano Ospedaliero Regionale in cui è previsto che il presidio ospedaliero Mauro Scarlato di Scafati è riconvertito in struttura ospedaliera di tipo riabilitativo e, potrà ospitare la struttura polifunzionale per la salute (SPS) la cui funzione è descritta al punto E) del Piano e, soprattutto, sarà ridotato del Pronto Soccorso di secondo livello. Ma ad oggi nessuna attività è stata avviata, tra quelle previste dal Piano, né è dato sapere lo stato reale di attuazione del Piano nel suo complesso e dei sui contenuti dettagliati”: Per Gambino “occorre attivare ogni iniziativa possibile per restituire il Pronto soccorso di secondo livello al presidio ospedaliero Mauro Scarlato di Scafati, nonché potenziarlo secondo le previsioni del nuovo Piano Ospedaliero Regionale che hanno confermato, fatta eccezione per il Pronto Soccorso, quelle del Decreto 49/10” e quindi chiede una audizione al commissario “con la presenza delle competenti rappresentanze istituzionali regionali e con la presenza del Direttore Sanitario affinchè sia chiarito lo stato del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, quali iniziative possono e debbono essere assunte per avviare a soluzione le problematiche sussistenti nel presidio ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati e già oggetto di precedenti interrogazioni consiliari; lo stato dell’iter per la riattivazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Mauro Scarlato e quali iniziative possono e debbono essere assunte per restituire alla città di Scafati ed ai cittadini quello che il Decreto 49/10 gli ha tolto”. Sul caso Agropoli poi Gambino scrive: “Il presidio ospedaliero di Agropoli è stato escluso dalla rete delle emergenze ospedaliere, e quindi privato del Pronto soccorso, a seguito dell’applicazione delle disposizioni recate dal Decreto 49/2010; tale privazione, oggettivamente incomprensibile, ha creato notevoli disagi e danni incalcolabili – anche in termini di vite umane – ad un vastissimo territorio che comprende oltre il Comune di Agropoli tutti i comuni circostanti che avevano, nel Pronto Soccorso del presidio ospedaliero, un punto di riferimento e di sicurezza in caso di emergenza sanitaria – si legge nella missiva di Gambino – peraltro, la popolazione di Agropoli e dei comuni limitrofi aumenta a dismisura durante il periodo estivo, per ragioni turistiche, per cui ancora più grave è l’assenza di un Pronto Soccorso nell’Ospedale di Agropoli”. Eppure in data 17 Marzo 2014 è stato formalizzato e presentato il Nuovo Piano Ospedaliero Regionale in cui è stato previsto che “per il presidio ospedaliero di Agropoli si stava elaborando una situazione concreta per attivare il Pronto Soccorso e per restituire a quella struttura ospedaliera la dignità e la consistenza sanitaria che merita. Dal 15 Luglio al 30 Settembre 2015, l’ASL Salerno ha avviato – nella struttura di cui trattasi – una sorta di soluzione ridotta di Pronto Soccorso che ha comunque consentito, ancorchè a scartamento ridotto, di far fronte ad una parte delle emergenze che ordinariamente e quotidianamente si sviluppano nel territorio di riferimento. Inopinatamente dal 1° Ottobre il servizio avviato, ancorchè ridotto, non ha più trovato continuità lasciando il territorio ancora una volta privo di pronto soccorso” ma, spiega Gambino “ad oggi nessuna attività è stata avviata, tra quelle previste dal Piano, né è dato sapere lo stato reale di attuazione del Piano nel suo complesso e dei sui contenuti dettagliati”. Per il consigliere Fdi “occorre attivare ogni iniziativa possibile per restituire il Pronto soccorso di secondo livello al presidio ospedaliero di Agropoli, nonché potenziarlo secondo le previsioni del nuovo Piano Ospedaliero Regionale che hanno confermato, fatta eccezione per il Pronto Soccorso, quelle del Decreto 49/10”. E così viene chiesta audizione al Commissario Straordinario della SL Salerno e con la presenza del Direttore Sanitario affinchè “sia chiarito lo stato del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, quali iniziative possono e debbono essere assunte per avviare a soluzione le problematiche sussistenti nel presidio ospedaliero di Agropoli, lo stato dell’iter per la riattivazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale d Agropoli e quali iniziative possono e debbono essere assunte per restituire al comprensorio cilentano ed ai cittadini quello che il Decreto 49/10 gli ha tolto”.

PUNTOAGROEmergenza sanità: il consigliere regionale Alberico Gambino chiede audizione a Raffaele Topo, presidente V commissione consiliare permanente Sanità e Sicurezza sociale sugli ospedali di Scafati e di Agropoli. “Il presidio ospedaliero “ Mauro Scarlato” di Scafati è stato escluso dalla rete delle emergenze ospedaliere, e quindi privato del Pronto soccorso, a seguito dell’applicazione delle disposizioni recate dal Decreto 49/2010. Tale privazione, oggettivamente incomprensibile, ha creato notevoli disagi e danni incalcolabili – anche in termini di vite umane – ad un vastissimo territorio che comprende oltre il Comune di Scafati tutti i comuni circostanti che avevano, nel Pronto Soccorso del presidio ospedaliero Mauro Scarlato, un punto di riferimento e di sicurezza in caso di emergenza sanitaria; innumerevoli sono stati gli interventi favorevoli al ripristino del Pronto Soccorso nel presidio ospedaliero Mauro Scarlato ma, purtroppo, essi sono rimasti inascoltati” scrive Gambino “In data 17 Marzo 2014 è stato formalizzato e presentato il Nuovo Piano Ospedaliero Regionale in cui è previsto che il presidio ospedaliero Mauro Scarlato di Scafati è riconvertito in struttura ospedaliera di tipo riabilitativo e, potrà ospitare la struttura polifunzionale per la salute (SPS) la cui funzione è descritta al punto E) del Piano e, soprattutto, sarà ridotato del Pronto Soccorso di secondo livello. Ma ad oggi nessuna attività è stata avviata, tra quelle previste dal Piano, né è dato sapere lo stato reale di attuazione del Piano nel suo complesso e dei sui contenuti dettagliati”: Per Gambino “occorre attivare ogni iniziativa possibile per restituire il Pronto soccorso di secondo livello al presidio ospedaliero Mauro Scarlato di Scafati, nonché potenziarlo secondo le previsioni del nuovo Piano Ospedaliero Regionale che hanno confermato, fatta eccezione per il Pronto Soccorso, quelle del Decreto 49/10” e quindi chiede una audizione al commissario “con la presenza delle competenti rappresentanze istituzionali regionali e con la presenza del Direttore Sanitario affinchè sia chiarito lo stato del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, quali iniziative possono e debbono essere assunte per avviare a soluzione le problematiche sussistenti nel presidio ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati e già oggetto di precedenti interrogazioni consiliari; lo stato dell’iter per la riattivazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale Mauro Scarlato e quali iniziative possono e debbono essere assunte per restituire alla città di Scafati ed ai cittadini quello che il Decreto 49/10 gli ha tolto”. Sul caso Agropoli poi Gambino scrive: “Il presidio ospedaliero di Agropoli è stato escluso dalla rete delle emergenze ospedaliere, e quindi privato del Pronto soccorso, a seguito dell’applicazione delle disposizioni recate dal Decreto 49/2010; tale privazione, oggettivamente incomprensibile, ha creato notevoli disagi e danni incalcolabili – anche in termini di vite umane – ad un vastissimo territorio che comprende oltre il Comune di Agropoli tutti i comuni circostanti che avevano, nel Pronto Soccorso del presidio ospedaliero, un punto di riferimento e di sicurezza in caso di emergenza sanitaria – si legge nella missiva di Gambino – peraltro, la popolazione di Agropoli e dei comuni limitrofi aumenta a dismisura durante il periodo estivo, per ragioni turistiche, per cui ancora più grave è l’assenza di un Pronto Soccorso nell’Ospedale di Agropoli”. Eppure in data 17 Marzo 2014 è stato formalizzato e presentato il Nuovo Piano Ospedaliero Regionale in cui è stato previsto che “per il presidio ospedaliero di Agropoli si stava elaborando una situazione concreta per attivare il Pronto Soccorso e per restituire a quella struttura ospedaliera la dignità e la consistenza sanitaria che merita. Dal 15 Luglio al 30 Settembre 2015, l’ASL Salerno ha avviato – nella struttura di cui trattasi – una sorta di soluzione ridotta di Pronto Soccorso che ha comunque consentito, ancorchè a scartamento ridotto, di far fronte ad una parte delle emergenze che ordinariamente e quotidianamente si sviluppano nel territorio di riferimento. Inopinatamente dal 1° Ottobre il servizio avviato, ancorchè ridotto, non ha più trovato continuità lasciando il territorio ancora una volta privo di pronto soccorso” ma, spiega Gambino “ad oggi nessuna attività è stata avviata, tra quelle previste dal Piano, né è dato sapere lo stato reale di attuazione del Piano nel suo complesso e dei sui contenuti dettagliati”. Per il consigliere Fdi “occorre attivare ogni iniziativa possibile per restituire il Pronto soccorso di secondo livello al presidio ospedaliero di Agropoli, nonché potenziarlo secondo le previsioni del nuovo Piano Ospedaliero Regionale che hanno confermato, fatta eccezione per il Pronto Soccorso, quelle del Decreto 49/10”. E così viene chiesta audizione al Commissario Straordinario della SL Salerno e con la presenza del Direttore Sanitario affinchè “sia chiarito lo stato del nuovo Piano Ospedaliero Regionale, quali iniziative possono e debbono essere assunte per avviare a soluzione le problematiche sussistenti nel presidio ospedaliero di Agropoli, lo stato dell’iter per la riattivazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale d Agropoli e quali iniziative possono e debbono essere assunte per restituire al comprensorio cilentano ed ai cittadini quello che il Decreto 49/10 gli ha tolto”.

PUNTOAGRO