Altavilla Silentina, nuovo impianto per la molitura delle olive

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Altavilla, da quest’anno parte un nuovo impianto per la molitura delle olive e l’imbottigliamento dell’olio
 Sarà inaugurato oggi 24 alle 16.30 in località “Pietre Bianche” di Altavilla Silentina un nuovo impianto per la molitura delle olive e l’imbottigliamento dell’olio che la società “Oleificio di Gerardo Belmonte e figli” ha appena ultimato e che raccoglie la naturale evoluzione di un percorso imprenditoriale iniziato qualche generazione or sono. Settecento metri quadrati coperti, situati in una zona di facile accesso e ora per davvero baricentrica da tutte le parti di un paese che per la ricchezza del suo patrimonio olivicolo è anche denominata “La collina degli ulivi”, con il nuovo stabilimento ci si appresta a raccogliere la sfida dell’imbottigliamento a marchio proprio uscendo così dalla mediocre prospettiva della vendita anonima a terzi intermediari. L’imprenditore Gerardo Belmonte (nella foto), con i suoi figli, ha voluto imprimere una decisa svolta a un settore antico ma decisamente valorizzato dai nuovi orizzonti della dieta mediterranea che è basata proprio sul componente fondamentale che è l’olio di oliva di qualità. A sovraintendere ai lavori è stato l’architetto Pasqualino Perillo che ha anche affiancato l’imprenditore nei complessi passaggi che l’iniziativa ha richiesto. L’attività ha premesse solide visto si basa anche sulle quantità, almeno 8mila quintali all’anno, che i Belmonte nel loro più piccolo e tradizionale frantoio, situato nel centro storico altavillese, già trasformavano.  O.M.

Altavilla, da quest’anno parte un nuovo impianto per la molitura delle olive e l’imbottigliamento dell’olio
 Sarà inaugurato oggi 24 alle 16.30 in località “Pietre Bianche” di Altavilla Silentina un nuovo impianto per la molitura delle olive e l’imbottigliamento dell’olio che la società “Oleificio di Gerardo Belmonte e figli” ha appena ultimato e che raccoglie la naturale evoluzione di un percorso imprenditoriale iniziato qualche generazione or sono. Settecento metri quadrati coperti, situati in una zona di facile accesso e ora per davvero baricentrica da tutte le parti di un paese che per la ricchezza del suo patrimonio olivicolo è anche denominata “La collina degli ulivi”, con il nuovo stabilimento ci si appresta a raccogliere la sfida dell’imbottigliamento a marchio proprio uscendo così dalla mediocre prospettiva della vendita anonima a terzi intermediari. L’imprenditore Gerardo Belmonte (nella foto), con i suoi figli, ha voluto imprimere una decisa svolta a un settore antico ma decisamente valorizzato dai nuovi orizzonti della dieta mediterranea che è basata proprio sul componente fondamentale che è l’olio di oliva di qualità. A sovraintendere ai lavori è stato l’architetto Pasqualino Perillo che ha anche affiancato l’imprenditore nei complessi passaggi che l’iniziativa ha richiesto. L’attività ha premesse solide visto si basa anche sulle quantità, almeno 8mila quintali all’anno, che i Belmonte nel loro più piccolo e tradizionale frantoio, situato nel centro storico altavillese, già trasformavano
.  O.M.