Sant’Agnello raccolta di firme dei commercianti di Via Balsamo contro la vigilessa di ferro

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Sant’Agnello, Penisola sorrentina Ciriaco Viggiano su Il Mattino parla della vicenda della raccolta di firme dei commercianti di Via Balsamo. Sono esasperati e inferociti. Si dicono «vessati e violentati», vittime di continui «abusi di potere». E ora hanno avviato una petizione per chiedere la sospensione dal servizio o il definitivo allontanamento di quella vigilessa particolarmente inflessibile che li «tormenta» con multe e controlli a tappeto. Sul piede di guerra ci sono i commercianti e molti residenti in via Balsamo. Nel mirino c’è un’agente della polizia municipale che recentemente ha elevato decine di contravvenzioni ad automobilisti e centauri. «Non dà nemmeno il tempo di prendere un caffè o di fare la spesa – fanno sapere da via Balsamo – Così non si può andare avanti». Ecco perché i residenti e i commercianti hanno avviato una petizione popolare «in difesa della dignità umana», richiamandosi a quell’articolo 50 della Costituzione che consente ai cittadini di raccogliere firme per esporre comuni necessità. Risultato? In poche ore il documento è stato sottoscritto da circa 50 persone. «Esprimiamo comune rammarico – si legge nella petizione – e chiediamo al sindaco e al comandante della polizia municipale di prendere ogni utile iniziativa per porre fine alle violenze e alle intimidazioni perpetrate dalla vigilessa ad automobilisti, motociclisti e semplici cittadini». 

Sant’Agnello, Penisola sorrentina Ciriaco Viggiano su Il Mattino parla della vicenda della raccolta di firme dei commercianti di Via Balsamo. Sono esasperati e inferociti. Si dicono «vessati e violentati», vittime di continui «abusi di potere». E ora hanno avviato una petizione per chiedere la sospensione dal servizio o il definitivo allontanamento di quella vigilessa particolarmente inflessibile che li «tormenta» con multe e controlli a tappeto. Sul piede di guerra ci sono i commercianti e molti residenti in via Balsamo. Nel mirino c’è un’agente della polizia municipale che recentemente ha elevato decine di contravvenzioni ad automobilisti e centauri. «Non dà nemmeno il tempo di prendere un caffè o di fare la spesa – fanno sapere da via Balsamo – Così non si può andare avanti». Ecco perché i residenti e i commercianti hanno avviato una petizione popolare «in difesa della dignità umana», richiamandosi a quell’articolo 50 della Costituzione che consente ai cittadini di raccogliere firme per esporre comuni necessità. Risultato? In poche ore il documento è stato sottoscritto da circa 50 persone. «Esprimiamo comune rammarico – si legge nella petizione – e chiediamo al sindaco e al comandante della polizia municipale di prendere ogni utile iniziativa per porre fine alle violenze e alle intimidazioni perpetrate dalla vigilessa ad automobilisti, motociclisti e semplici cittadini». 

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