Midtjylland senza paura contro gli assi. L’allenatore Thorup: «Sarri ha veri fenomeni manoi siamo caricati»

0

I danesi del Midtjylland l’anno scorso hanno vinto il primo titolo nazionale e sono in testa anche in questa stagione con 27 punti in dodici partite, 16 gol realizzati e solo 4 al passivo. Una squadra ostica, forte fisicamente, da non sottovalutare: due vittorie nelle prime due giornate di Europa League, come il Napoli. Squadra insidiosa soprattutto al Mch Arena, in casa con il sostegno del pubblico riesce a moltiplicare le loro forze. «Siamo primi con il Napoli dopo aver vinto le due gare con Bruges e Legia Varsavia, ma il Napoli resta la squadra favorita per la vittoria del girone. E non solo: credo che gli azzurri siano candidati alla vittoria finale di questa Europa League. Noi ce la giocheremo per il secondo posto con Bruges e Legia Varsavia», ha detto il tecnico Thorup. Un cammino, tra campionato ed Europa, fin qui esemplare per il club danese ma Thorup sottolinea soprattutto la forza del Napoli. «Gli azzurri sono una grande squadra, sicuramente tra le più forti in Europa. Ho visto le prodezze di Higuain e Insigne nell’ultima partita, ma non solo. Credo che il Napoli possa vantare in organico calciatori di prima fascia in tutti gli altri settori, dal portiere alla difesa, al centrocampo all’attacco. Scudetto? In tutta sincerità, credo che abbia tutte le carte in regola per farlo», le parole di Thorup. Rispetto massimo per il Napoli, quindi, ma anche la consapevolezza di potersi giocare tutte le proprie carte. Questo match può essere decisivo ai fini della qualificazione per il Midtjylland, da considerare la sorpresa di queste prime giornate di Europa League. Squadra compatta, a centrocampo Olsson e Poulsen riescono ad abbinare quantità e qualità, in attacco molto pericoloso è Rasmussen. Da tenere d’occhio anche Onuachu. L’elemento tecnicamente più forte è Pione Sisto. La sua presenza, però, è in dubbio, come quella di qualche altro titolare. «Infortuni? Non sono al meglio Pione Sisto, Sparv e Sviatchenko, assente nell’ultima gara. Novak ha fatto tutti gli allenamenti. Ora vediamo come reagiranno e valuteremo. Sviatchenko? È la soglia del dolore a determinare, ma credo che non avrà problemi», l’indicazione di Thorup. Una partita storica per la formazione danese, anno di fondazione 1999, una squadra molto corta che gioca stretto e compatta e punta molto sulle ripartenze. Due vittorie in Europa League: l’1-0 in casa contro il Legia con il gol di Rasmusesn e il colpo esterno contro il Bruges per 3-1 con le reti di Sisto, Onuachu e Novak. Una sola sconfitta in campionato, quella interna per 1-0 contro il Nordsjaelland, poi otto vittorie e tre pareggi. Un ruolino di marcia molto spedito e cominciato il 18 luglio, giorno della prima giornata di campionato contro il Viborg. Buono anche il cammino europeo, dopo l’eliminazione contro l’Apoel nel terzo turno preliminare di Champions League, la squadra danese ha superato il preliminare di Europa League contro gli inglesi del Southampton: dopo il pareggio in Inghilterra per 1-1 decisivo è stato il successo nel match di ritorno in Danimarca per 1-0 con la rete di Rasmussen. Poi la partenza convincente nel girone di Europa League. (Roberto Ventre – Il Mattino)

I danesi del Midtjylland l'anno scorso hanno vinto il primo titolo nazionale e sono in testa anche in questa stagione con 27 punti in dodici partite, 16 gol realizzati e solo 4 al passivo. Una squadra ostica, forte fisicamente, da non sottovalutare: due vittorie nelle prime due giornate di Europa League, come il Napoli. Squadra insidiosa soprattutto al Mch Arena, in casa con il sostegno del pubblico riesce a moltiplicare le loro forze. «Siamo primi con il Napoli dopo aver vinto le due gare con Bruges e Legia Varsavia, ma il Napoli resta la squadra favorita per la vittoria del girone. E non solo: credo che gli azzurri siano candidati alla vittoria finale di questa Europa League. Noi ce la giocheremo per il secondo posto con Bruges e Legia Varsavia», ha detto il tecnico Thorup. Un cammino, tra campionato ed Europa, fin qui esemplare per il club danese ma Thorup sottolinea soprattutto la forza del Napoli. «Gli azzurri sono una grande squadra, sicuramente tra le più forti in Europa. Ho visto le prodezze di Higuain e Insigne nell'ultima partita, ma non solo. Credo che il Napoli possa vantare in organico calciatori di prima fascia in tutti gli altri settori, dal portiere alla difesa, al centrocampo all'attacco. Scudetto? In tutta sincerità, credo che abbia tutte le carte in regola per farlo», le parole di Thorup. Rispetto massimo per il Napoli, quindi, ma anche la consapevolezza di potersi giocare tutte le proprie carte. Questo match può essere decisivo ai fini della qualificazione per il Midtjylland, da considerare la sorpresa di queste prime giornate di Europa League. Squadra compatta, a centrocampo Olsson e Poulsen riescono ad abbinare quantità e qualità, in attacco molto pericoloso è Rasmussen. Da tenere d'occhio anche Onuachu. L'elemento tecnicamente più forte è Pione Sisto. La sua presenza, però, è in dubbio, come quella di qualche altro titolare. «Infortuni? Non sono al meglio Pione Sisto, Sparv e Sviatchenko, assente nell'ultima gara. Novak ha fatto tutti gli allenamenti. Ora vediamo come reagiranno e valuteremo. Sviatchenko? È la soglia del dolore a determinare, ma credo che non avrà problemi», l’indicazione di Thorup. Una partita storica per la formazione danese, anno di fondazione 1999, una squadra molto corta che gioca stretto e compatta e punta molto sulle ripartenze. Due vittorie in Europa League: l'1-0 in casa contro il Legia con il gol di Rasmusesn e il colpo esterno contro il Bruges per 3-1 con le reti di Sisto, Onuachu e Novak. Una sola sconfitta in campionato, quella interna per 1-0 contro il Nordsjaelland, poi otto vittorie e tre pareggi. Un ruolino di marcia molto spedito e cominciato il 18 luglio, giorno della prima giornata di campionato contro il Viborg. Buono anche il cammino europeo, dopo l'eliminazione contro l'Apoel nel terzo turno preliminare di Champions League, la squadra danese ha superato il preliminare di Europa League contro gli inglesi del Southampton: dopo il pareggio in Inghilterra per 1-1 decisivo è stato il successo nel match di ritorno in Danimarca per 1-0 con la rete di Rasmussen. Poi la partenza convincente nel girone di Europa League. (Roberto Ventre – Il Mattino)