Europa League. Midtjylland-Napoli: le probabili formazioni. La spedizione a Herning ricorda quella del ’66 a Odense

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Il Midtjylland è squadra tosta: ha già vinto i primi due match con Legia Varsavia e Bruges. In Danimarca scatta il turnover: dentro anche Chiriches e Il tecnico azzurro pensa ad almeno sette cambi: Maggio e David Lopez sicuri di un posto in squadra 

In Danimarca conil pieno d’euforia come nel mitico Napoli del Petisso La spedizione a Herning ricorda quella del ’66 a Odense

Oggi come quasi 50 anni fa, la squadra entusiasma in campionato

È la seconda volta che il team partenopeo va a giocare nella patria di Amleto

L’ultimo tabù Napoli, battere la «piccolite» per sognare da grande

Gabbiadini si scalda per l’Europa «Non vede l’ora di fare gol»

 Melania, la sorella-bomber: «In famiglia abituati a lottare per conquistare i risultati» 

Il Napoli di Maurizio Sarri se la dovrà vedere contro il Midtjylland di Jess Thorup. La squadra danese con sede a Herning è a punteggio pieno nel Girone D, così come i partenopei. Nella prima giornata ha battuto il Legia Varsavia in casa 1-0, mentre nella seconda si è imposta 3-1 in trasferta sul campo del Club Brugge. Contro i belgi è stata più rotonda la vittoria casalinga del Napoli (5-0), che è andata a vincere pure in esterna contro i polacchi (2-0). La sfida in programma per questa settimana sarà fondamentale per stabilire chi sarà in testa al raggruppamento, anche se in caso di pareggio continueranno a rimanere appaiate le due formazioni.

NAPOLI (4-3-3): 22 Gabriel; 11 Maggio, 21 Chiriches, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 19 David Lopez, 16 Valdifiori, 5 Allan; 7 Callejon, 23 Gabbiadini, 24 Insigne. 

Panchina: 1 Rafael, 33 Albiol, 3 Strinic, 8 Jorginho, 94 Chalobah, 77 El Kaddouri, 9 Higuain. All. Sarr

ARBITRO Serdar GOZUBUYUK (Olanda), Assistenti: Bas van Dongen e Davie Goossens, Arbitri di porta: Dennis Higler e Kamphuis Jochem, IV uomo: Patrick Langkamp

In Coppa delle Fiere fu tutto facile: 4-1 con due gol di Sivori e reti di Canè e Altafini

Lo spettacolo del Napoli contro la Fiorentina galleggia ancora nell’aria di Castelvolturno, ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Fatica a sciogliersi, come un fumogeno in uno stadio senza vento.

Maurizio Sarri respira e sospira: non abbiamo fatto ancora nulla, ribadisce alla squadra, nel lungo discorso che tiene al gruppo. Domani c’è l’impegno nel girone di Europa  League, con il Midtjylland, campione della Danimarca in carica, che Simone Bonomi ha visionato in ogni dettaglio: duello inedito, anche perché è la prima volta che gli scandinavi approdano alla fase a gironi di Euro League. Il rilancio di Valdifiori è nei pensieri di Sarri, così come il ritorno in campo dal primo minuto di Maggio al posto di Hysaj. Il tecnico azzurro, assieme agli uomini del suo staff, terrà conto anche di chi ha preso parte agli impegni con le proprie nazionali durante la sosta:ed è per questo che anche Hamsik si avvia a un turno di sosta. Spazio a David Lopez, mentre è assai improbabile che possa esordire dal primo minuto Chalobah. Se fosse per Sarri non cambierebbe nessuno: lui non ama il turnover, pensa che solo quando un  giocatore non ha più forze o energie debba tirare il fiato. Altrimenti deve giocare sempre. Benitez, al contrario, era per uno scientifico turnover: ogni due-tre gare occorreva fermarsi. Per Sarri questo è un modo per chiedere a tutti il massimo, anche in allenamento. I dubbi danesi hanno, in ogni caso, poco di amletico. Perché in realtà dubbi ce ne sono pochi: la rotazione degli uomini ci sarà e sarà anche piuttosto massiccia. Dunque, Gabriel potrebbe giocare al posto di Reina che però tiene molto a un primato che potrebbe battere domani sera: con 143 presenze, infatti, nelle coppe europee, se va in porta raggiunge al nono posto Roberto Carlos nella classifica delle presenze assolute tra Euro League e Champions. Vedremo, poi, se Sarri ritiene pronto Strinic (che ieri aveva la pettorina dei titolari durante l’allenamento). Il forfait di Mertens rischia di costringere Insigne al tour de force, a meno che fin dal primo minuto non possa toccare a El Kaddouri. In avanti appare scontato il ballottaggio tra Higuain e Gabbiadini. D’altronde, dare un po’ di riposo a Gonzalo significa averlo in condizioni migliori contro Chievo, Palermo  e Genoa. L’altra novità, che rientra in una normale rotazione, è il ritorno di Chiriches in difesa. Un turnover di una certa importanza, quindi. Che naturalmente Sarri ufficializzerà solo nel pomeriggio, quando il charter del Napoli arriverà a Herning, nello Jutland

fonte:ilmattino

Il Midtjylland è squadra tosta: ha già vinto i primi due match con Legia Varsavia e Bruges. In Danimarca scatta il turnover: dentro anche Chiriches e Il tecnico azzurro pensa ad almeno sette cambi: Maggio e David Lopez sicuri di un posto in squadra 

In Danimarca conil pieno d’euforia come nel mitico Napoli del Petisso La spedizione a Herning ricorda quella del ’66 a Odense

Oggi come quasi 50 anni fa, la squadra entusiasma in campionato

È la seconda volta che il team partenopeo va a giocare nella patria di Amleto

L’ultimo tabù Napoli, battere la «piccolite» per sognare da grande

Gabbiadini si scalda per l’Europa «Non vede l’ora di fare gol»

 Melania, la sorella-bomber: «In famiglia abituati a lottare per conquistare i risultati» 

Il Napoli di Maurizio Sarri se la dovrà vedere contro il Midtjylland di Jess Thorup. La squadra danese con sede a Herning è a punteggio pieno nel Girone D, così come i partenopei. Nella prima giornata ha battuto il Legia Varsavia in casa 1-0, mentre nella seconda si è imposta 3-1 in trasferta sul campo del Club Brugge. Contro i belgi è stata più rotonda la vittoria casalinga del Napoli (5-0), che è andata a vincere pure in esterna contro i polacchi (2-0). La sfida in programma per questa settimana sarà fondamentale per stabilire chi sarà in testa al raggruppamento, anche se in caso di pareggio continueranno a rimanere appaiate le due formazioni.

NAPOLI (4-3-3): 22 Gabriel; 11 Maggio, 21 Chiriches, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 19 David Lopez, 16 Valdifiori, 5 Allan; 7 Callejon, 23 Gabbiadini, 24 Insigne. 

Panchina: 1 Rafael, 33 Albiol, 3 Strinic, 8 Jorginho, 94 Chalobah, 77 El Kaddouri, 9 Higuain. All. Sarr

ARBITRO Serdar GOZUBUYUK (Olanda), Assistenti: Bas van Dongen e Davie Goossens, Arbitri di porta: Dennis Higler e Kamphuis Jochem, IV uomo: Patrick Langkamp

In Coppa delle Fiere fu tutto facile: 4-1 con due gol di Sivori e reti di Canè e Altafini

Lo spettacolo del Napoli contro la Fiorentina galleggia ancora nell’aria di Castelvolturno, ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Fatica a sciogliersi, come un fumogeno in uno stadio senza vento.

Maurizio Sarri respira e sospira: non abbiamo fatto ancora nulla, ribadisce alla squadra, nel lungo discorso che tiene al gruppo. Domani c’è l’impegno nel girone di Europa  League, con il Midtjylland, campione della Danimarca in carica, che Simone Bonomi ha visionato in ogni dettaglio: duello inedito, anche perché è la prima volta che gli scandinavi approdano alla fase a gironi di Euro League. Il rilancio di Valdifiori è nei pensieri di Sarri, così come il ritorno in campo dal primo minuto di Maggio al posto di Hysaj. Il tecnico azzurro, assieme agli uomini del suo staff, terrà conto anche di chi ha preso parte agli impegni con le proprie nazionali durante la sosta:ed è per questo che anche Hamsik si avvia a un turno di sosta. Spazio a David Lopez, mentre è assai improbabile che possa esordire dal primo minuto Chalobah. Se fosse per Sarri non cambierebbe nessuno: lui non ama il turnover, pensa che solo quando un  giocatore non ha più forze o energie debba tirare il fiato. Altrimenti deve giocare sempre. Benitez, al contrario, era per uno scientifico turnover: ogni due-tre gare occorreva fermarsi. Per Sarri questo è un modo per chiedere a tutti il massimo, anche in allenamento. I dubbi danesi hanno, in ogni caso, poco di amletico. Perché in realtà dubbi ce ne sono pochi: la rotazione degli uomini ci sarà e sarà anche piuttosto massiccia. Dunque, Gabriel potrebbe giocare al posto di Reina che però tiene molto a un primato che potrebbe battere domani sera: con 143 presenze, infatti, nelle coppe europee, se va in porta raggiunge al nono posto Roberto Carlos nella classifica delle presenze assolute tra Euro League e Champions. Vedremo, poi, se Sarri ritiene pronto Strinic (che ieri aveva la pettorina dei titolari durante l’allenamento). Il forfait di Mertens rischia di costringere Insigne al tour de force, a meno che fin dal primo minuto non possa toccare a El Kaddouri. In avanti appare scontato il ballottaggio tra Higuain e Gabbiadini. D’altronde, dare un po’ di riposo a Gonzalo significa averlo in condizioni migliori contro Chievo, Palermo  e Genoa. L’altra novità, che rientra in una normale rotazione, è il ritorno di Chiriches in difesa. Un turnover di una certa importanza, quindi. Che naturalmente Sarri ufficializzerà solo nel pomeriggio, quando il charter del Napoli arriverà a Herning, nello Jutland

fonte:ilmattino