Tramonti – Ravello -Scala a rischio, la tragedia sfiorata di Figlino colpa della scarsa manutenzione VIDEO

0

Tramonti – Ravello, Costiera amalfitana . Si avvicina l’inverno e si avvicina il rischio di tragedie, sia su una strada, come quella di competenza della provincia di Salerno, ancora chiusa da tre anni, sia sulle zone alte della costa d’ Amalfi ( Scala, Ravello e in particolare Tramonti e al di là del Valico di Chiunzi, tutta la zona dei Monti Lattari, la cosìdetta “Montiera” è ad altissimo rischio, ndr ) ,  nei giorni scorsi un’auto di turisti è stata invasa dal fango sulla provinciale, mentre a Figlino era un’auto di un residente ad aver rischiato la vita, con i suoi video che mettiamo sotto l’articolo ecco cosa scrive Giovanni Russo su Vocieimmagini : Come da previsione di allerta meteo diramata dalla Sala Operativa S.O.R.U. Protezione Civile Regione Campania, si è verificato un temporale in codice ARANCIONE, sul territorio della Penisola Sorrentina e Amalfitana. Tramonti, già colpito sabato 10 ottobre da un nubifragio, che ha provocato frane e disagi alla circolazione oltre ad una tragedia sfiorata , per una auto di turisti invasa dalla frana di pomice, fango e pezzi di legna restando bloccata su Sp1 al Km 7 equipaggio salvo per miracolo. Ieri sera lo stesso scenario in altro luogo : Ponte di Figlino-Frescale altra auto invasa da fango, altra tragedia sfiorata. L’intera strada provinciale che da Maiori porta al valico si era trasformata in un vero e proprio torrente con grossa fatica e rischio a percorrerla. E dire che siamo ad inizio di autunno, altre piogge anche più intense potrebbero abbattersi su Tramonti, già messo a dura prova da piogge non eccezionali o particolarmente violente. Proviamo solo ad immaginare nella nostra fantasia quali potrebbero essere gli scenari del nostro paese se piogge battenti o bombe d’acqua, che già si sono verificate altrove, malauguratamente capitassero nel nostro fragile territorio. La nostra è una mentalità fatalista aspettiamo che capita qualcosa di grosso per piangerci addosso o attribuire colpe ad altri o al destino. Ma in tutto questo l’uomo, intendo dire i politici locali si sono mai interessati di un’azione preventiva per arginare eventuali danni o ridurre il pericolo? Siamo pienamente convinti che la politica ama più apparire, far feste anziché predisporre un piano annuale operativo per far fronte a possibili disastri ambientali. Qualunque persona di buon senso prima di abbellire all’interno la propria casa provvede a mettere in sicurezza le strutture, il tetto, ciò che metaforicamente nessuna Amministrazione comunale ha mai fatto. Ultima considerazione da farsi è quella di avvertire questi piccoli giornalini locali di fare una vera informazione e di non vendersi quando c’è di mezzo il pericolo di vita dei cittadini.  

Tramonti – Ravello, Costiera amalfitana . Si avvicina l'inverno e si avvicina il rischio di tragedie, sia su una strada, come quella di competenza della provincia di Salerno, ancora chiusa da tre anni, sia sulle zone alte della costa d' Amalfi ( Scala, Ravello e in particolare Tramonti e al di là del Valico di Chiunzi, tutta la zona dei Monti Lattari, la cosìdetta "Montiera" è ad altissimo rischio, ndr ) ,  nei giorni scorsi un'auto di turisti è stata invasa dal fango sulla provinciale, mentre a Figlino era un'auto di un residente ad aver rischiato la vita, con i suoi video che mettiamo sotto l'articolo ecco cosa scrive Giovanni Russo su Vocieimmagini : Come da previsione di allerta meteo diramata dalla Sala Operativa S.O.R.U. Protezione Civile Regione Campania, si è verificato un temporale in codice ARANCIONE, sul territorio della Penisola Sorrentina e Amalfitana. Tramonti, già colpito sabato 10 ottobre da un nubifragio, che ha provocato frane e disagi alla circolazione oltre ad una tragedia sfiorata , per una auto di turisti invasa dalla frana di pomice, fango e pezzi di legna restando bloccata su Sp1 al Km 7 equipaggio salvo per miracolo. Ieri sera lo stesso scenario in altro luogo : Ponte di Figlino-Frescale altra auto invasa da fango, altra tragedia sfiorata. L’intera strada provinciale che da Maiori porta al valico si era trasformata in un vero e proprio torrente con grossa fatica e rischio a percorrerla. E dire che siamo ad inizio di autunno, altre piogge anche più intense potrebbero abbattersi su Tramonti, già messo a dura prova da piogge non eccezionali o particolarmente violente. Proviamo solo ad immaginare nella nostra fantasia quali potrebbero essere gli scenari del nostro paese se piogge battenti o bombe d’acqua, che già si sono verificate altrove, malauguratamente capitassero nel nostro fragile territorio. La nostra è una mentalità fatalista aspettiamo che capita qualcosa di grosso per piangerci addosso o attribuire colpe ad altri o al destino. Ma in tutto questo l’uomo, intendo dire i politici locali si sono mai interessati di un’azione preventiva per arginare eventuali danni o ridurre il pericolo? Siamo pienamente convinti che la politica ama più apparire, far feste anziché predisporre un piano annuale operativo per far fronte a possibili disastri ambientali. Qualunque persona di buon senso prima di abbellire all’interno la propria casa provvede a mettere in sicurezza le strutture, il tetto, ciò che metaforicamente nessuna Amministrazione comunale ha mai fatto. Ultima considerazione da farsi è quella di avvertire questi piccoli giornalini locali di fare una vera informazione e di non vendersi quando c’è di mezzo il pericolo di vita dei cittadini.