A Napoli la Mostra MAGNA e L’Inferno di Dante

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La mostra a San Domenico Maggiore e la cantica al Museo del Sottosuolo di Napoli

 

Napoli – È una domenica culturale nella città partenopea con la Mostra MAGNA e L’Inferno di Dante, tra prodotti agricoli per l’alimentazione e la Cantica di Dante.

Nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore sarà di scena in questa domenica 18 ottobre, l’Associazione Guviden – I semi dell’amore‘, con la sua Mostra agroalimentare napoletana ‘MAGNA’, mentre la Tappeto Volante di Domenico Maria Corrado con L’Inferno di Dante e Luca Cuttitta, direttore del Museo del Sottosuolo di Napoli saranno in quest’ultimo.

Si rivela una giornata da non perdere nella città napoletana in cui si uniscono cultura, spettacolo e gastronomia partenopea, con un’offerta che prevede la visita sia alla mostra ‘MAGNA’ che allo spettacolo ‘L’Inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli’, insieme per soli 20 euro (il costo originario era di 32 euro).

Grazie anche all’EXPO 2105 che per la prima volta in Italia c’è una straordinaria mostra interattiva che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale, svelandone tutti i segreti dall’origine al piatto finito. Questa MAGNA (acronimo che sta per Mostra Agroalimentare Napoletana), che è stata ideata e curata dall’architetto Marco Capasso, prodotta dall’Associazione ‘Guviden – I semi dell’amore’ e realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, narra la storia e le caratteristiche scientifiche e sociali di una delle cucine più famose al mondo. E proprio il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli ospita una rassegna sulla cucina più antica al Mondo fino al 10 gennaio 2016.

Ma non è solo il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore ad essere protagonista in questa penultima domenica di ottobre, c’è anche il Museo del Sottosuolo di Napoli che ospita lo spettacolo della cantica dantesca ‘L Inferno’. Basato sulla Prima Cantica esso racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’amore, un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non si potrà dimenticare. Questo spettacolo sarà n scena ogni sabato sera e domenica mattina fino a gennaio nel museo, mentre l’appuntamento per questo weekend è il sabato alle ore 18.00 – 21.00 e la domenica ore 12.00

Questi sono i personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Claudia Errico; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Per quel che riguarda il restante: musica: Enzo Gragnaniello, disegno Luci: Franco Polichetti, elementi scenici: Mario Paolucci, video: Giada De Gregorio, costumi: Federica Amato, maschere: Luca Arcamone,

coreografie: Monica Caruso, grafica: Ciro Cozzolino, ufficio stampa: Emma Di Lorenzo, foto: Luigi Maffettone, direzione museo: Luca Cuttitta, direzione tecnica: Franco Polichetti, direzione di scena: Mario Paolucci, segreteria: Laura Alfano, produzione esecutiva ed amministrazione: Adelaide Oliano, adattamento e regia: Domenico M. Corrado.

 

 

 

GIUSEPPE SPASIANO

La mostra a San Domenico Maggiore e la cantica al Museo del Sottosuolo di Napoli

 

Napoli – È una domenica culturale nella città partenopea con la Mostra MAGNA e L’Inferno di Dante, tra prodotti agricoli per l’alimentazione e la Cantica di Dante.

Nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore sarà di scena in questa domenica 18 ottobre, l’Associazione Guviden – I semi dell’amore‘, con la sua Mostra agroalimentare napoletana ‘MAGNA’, mentre la Tappeto Volante di Domenico Maria Corrado con L’Inferno di Dante e Luca Cuttitta, direttore del Museo del Sottosuolo di Napoli saranno in quest’ultimo.

Si rivela una giornata da non perdere nella città napoletana in cui si uniscono cultura, spettacolo e gastronomia partenopea, con un’offerta che prevede la visita sia alla mostra ‘MAGNA’ che allo spettacolo ‘L’Inferno di Dante nel Museo del Sottosuolo di Napoli’, insieme per soli 20 euro (il costo originario era di 32 euro).

Grazie anche all’EXPO 2105 che per la prima volta in Italia c’è una straordinaria mostra interattiva che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale, svelandone tutti i segreti dall’origine al piatto finito. Questa MAGNA (acronimo che sta per Mostra Agroalimentare Napoletana), che è stata ideata e curata dall’architetto Marco Capasso, prodotta dall’Associazione ‘Guviden – I semi dell’amore’ e realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, narra la storia e le caratteristiche scientifiche e sociali di una delle cucine più famose al mondo. E proprio il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli ospita una rassegna sulla cucina più antica al Mondo fino al 10 gennaio 2016.

Ma non è solo il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore ad essere protagonista in questa penultima domenica di ottobre, c’è anche il Museo del Sottosuolo di Napoli che ospita lo spettacolo della cantica dantesca ‘L Inferno’. Basato sulla Prima Cantica esso racconta il viaggio del Sommo Poeta tra i dieci cerchi dell’Inferno alla ricerca dell’amore, un susseguirsi di incontri con i personaggi straordinari del regno delle anime dannate in una cornice che non si potrà dimenticare. Questo spettacolo sarà n scena ogni sabato sera e domenica mattina fino a gennaio nel museo, mentre l’appuntamento per questo weekend è il sabato alle ore 18.00 – 21.00 e la domenica ore 12.00

Questi sono i personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione): Monica Caruso; Mario Guadagno; Anna Edipio; Emilio Caruso; Claudia Errico; Giancarlo Grosso; Diletta Acanfora; Vincenzo Veneruso; Federica Cannavo; Salvatore Mazza; Enzo Varone; Ciro Zangaro; Federica Cannavo; Francesco Merlino; Rodolfo Medina; Il Genere Umano.

Per quel che riguarda il restante: musica: Enzo Gragnaniello, disegno Luci: Franco Polichetti, elementi scenici: Mario Paolucci, video: Giada De Gregorio, costumi: Federica Amato, maschere: Luca Arcamone,

coreografie: Monica Caruso, grafica: Ciro Cozzolino, ufficio stampa: Emma Di Lorenzo, foto: Luigi Maffettone, direzione museo: Luca Cuttitta, direzione tecnica: Franco Polichetti, direzione di scena: Mario Paolucci, segreteria: Laura Alfano, produzione esecutiva ed amministrazione: Adelaide Oliano, adattamento e regia: Domenico M. Corrado.

 

 

 

GIUSEPPE SPASIANO