Capri: delibera all’unanimità del Consiglio Comunale di Capri su diritto di prelazione e azioni legali e politiche del

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Il Consiglio Comunale di Capri ha votato all’unanimità una delibera con la quale si ribadisce la volontà, da parte del Comune, di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisto delle quote di minoranza del Porto Turistico dell’isola attualmente detenute da Invitalia. 
Sulla base di un accordo raggiunto da maggioranza e opposizione, il Consiglio ha votato ieri sera una delibera congiunta che stabilisce di dare mandato alla commissione per la modifica dello statuto di fare in modo che il Porto Turistico e altri siti di Capri siano considerati di rilevanza generale ed essenziale. Ha inoltre dato mandato agli uffici per l’esercizio del diritto di prelazione, ha delegato il sindaco a continuare le azioni sia legali che politiche e valutare iniziative mediatiche per sensibilizzare gli organi pubblici centrali. 
La delibera della maggioranza è stata integrata con le proposte del gruppo di opposizione Avanti Capri. 
Tutto ruota intorno al diritto di prelazione sulle quote del Porto Turistico attualmente detenute da Invitalia. Si tratta del pacchetto del 49% del socio privato messo in vendita dalla società. Nel caso in cui l’opzione del diritto di prelazione venisse accolta, il Comune di Capri – che già detiene il 51% delle quote – diventerebbe socio unico del Porto Turistico. 
Nel frattempo, si attendono le decisioni del Tar a cui è ricorso il Comune chiedendo l’annullamento dell’intera procedura e di tutti gli atti a cominciare proprio dalla vendita delle quote di Invitalia. (ANSA).

Il Consiglio Comunale di Capri ha votato all'unanimità una delibera con la quale si ribadisce la volontà, da parte del Comune, di esercitare il diritto di prelazione per l'acquisto delle quote di minoranza del Porto Turistico dell'isola attualmente detenute da Invitalia. 
Sulla base di un accordo raggiunto da maggioranza e opposizione, il Consiglio ha votato ieri sera una delibera congiunta che stabilisce di dare mandato alla commissione per la modifica dello statuto di fare in modo che il Porto Turistico e altri siti di Capri siano considerati di rilevanza generale ed essenziale. Ha inoltre dato mandato agli uffici per l'esercizio del diritto di prelazione, ha delegato il sindaco a continuare le azioni sia legali che politiche e valutare iniziative mediatiche per sensibilizzare gli organi pubblici centrali. 
La delibera della maggioranza è stata integrata con le proposte del gruppo di opposizione Avanti Capri. 
Tutto ruota intorno al diritto di prelazione sulle quote del Porto Turistico attualmente detenute da Invitalia. Si tratta del pacchetto del 49% del socio privato messo in vendita dalla società. Nel caso in cui l'opzione del diritto di prelazione venisse accolta, il Comune di Capri – che già detiene il 51% delle quote – diventerebbe socio unico del Porto Turistico. 
Nel frattempo, si attendono le decisioni del Tar a cui è ricorso il Comune chiedendo l'annullamento dell'intera procedura e di tutti gli atti a cominciare proprio dalla vendita delle quote di Invitalia. (ANSA).