COSTA D’AMALFI – IL GRANDE CUORE DEI MINORESI NEL MONDO

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COSTA D’AMALFI – Sabato 10 ottobre in un noto locale in provincia di Bologna (San Giovanni in Persiceto) gestito dai fratelli Marcello e Fabrizio Di Lieto, si è tenuto il primo raduno dei Minoresi nel mondo. “La rotonda sul Pane”, prova vivente dell’inventiva e dell’imprenditoria minorese fuori dalle mura cittadine, è diventata per una sera un angolo di costiera Amalfitana, una immaginaria grande piazza di Minori dove i cuori si sono aperti in un unico respiro di amore verso il caro ” suol natio”.
L’organizzatore dell’evento, Roberto Buonocore, anche lui da anni a Bologna dove si è fatto apprezzare come valido professionista, ha espresso nel discorso di apertura la sua gioia e la sua ampia soddisfazione per una serata perfettamente riuscita ringraziando tutti i convenuti.
Veramente oculato e diligente l’ utilizzo che ha saputo fare il Buonocore dello strumento informatico, rivelandosi un vero e proprio esperto della comunicazione sul web, simpatico e fantasioso, con la creazione di un gruppo facebook che riceve giorno dopo giorno sempre più adesioni, da parte di tutti quei concittadini che sono stati costretti dalle circostanze della vita a lasciare Minori.
Si è superata oramai la soglia dei 200 iscritti! Il medesimo ha poi ricevuto una targa sulla quale è stata incisa a perenne ricordo della serata, una frase che ha voluto sottolineare la sua magistrale abilità e bravura nel realizzare un’idea così carica di significati umani, sociali e identitari.
Novara, Milano, Varese, Bergamo, Brescia, Treviso, Venezia, Bologna, Ravenna, Roma, Urbino, alcune delle provenienze dei minoresi nel mondo.
Tutti uniti intorno a una tavola per un momento di profonda convivialità, di musica, di ricordi, di canzoni grazie alla squisita ospitalità dei fratelli Di Lieto che con la loro attività imprenditoriale stanno facendo cose veramente straordinarie.
Emozionante è stato il collegamento via web con tutti quei Minoresi nel mondo che per chiari motivi logistici non hanno potuto presenziare all’evento dalla Florida alle Canarie, all’Inghilterra,al Belgio, alla Germania, all’Italia, hanno offerto il loro saluto persone integerrime che con tenacia e fatica, si sono affermate nei rispettivi campi, onorando con il loro operato e la loro vita il nome stesso di Minori e dell’intera costiera Amalfitana.
Ogni Minorese nel mondo è infatti unito, ed è questo lo spirito che ha portato alla fondazione del gruppo, da un sentimento di orgoglio e di appartenenza che lo spinge a parlare con gli occhi che si illuminano di bellezza e di ricordi dei luoghi della sua infanzia, di quella terra meravigliosa carica di storia e di arte, a genti lontane, stillando magari in loro la curiosità e il desiderio di trovarsi faccia a faccia non solo con la nostra Minori ma con l’intera costiera.
Erano quasi in cento alla “Rotonda sul Pane”, ma alla prossima edizione del raduno dei minoresi nel mondo si andrà sicuramente oltre ogni previsione! Il contagio è altissimo! Fare comunità, volersi bene senza competizioni, senza invidie, senza rincorse folli a tutti quei falsi desideri a cui ci condanna questa falsa società e del benessere, vivere anche per un momento la vera essenza della vita è possibile sentendosi minorese nel mondo !.

Maurizio RuggieroCOSTA D’AMALFI – Sabato 10 ottobre in un noto locale in provincia di Bologna (San Giovanni in Persiceto) gestito dai fratelli Marcello e Fabrizio Di Lieto, si è tenuto il primo raduno dei Minoresi nel mondo. “La rotonda sul Pane”, prova vivente dell’inventiva e dell’imprenditoria minorese fuori dalle mura cittadine, è diventata per una sera un angolo di costiera Amalfitana, una immaginaria grande piazza di Minori dove i cuori si sono aperti in un unico respiro di amore verso il caro ” suol natio”.
L’organizzatore dell’evento, Roberto Buonocore, anche lui da anni a Bologna dove si è fatto apprezzare come valido professionista, ha espresso nel discorso di apertura la sua gioia e la sua ampia soddisfazione per una serata perfettamente riuscita ringraziando tutti i convenuti.
Veramente oculato e diligente l’ utilizzo che ha saputo fare il Buonocore dello strumento informatico, rivelandosi un vero e proprio esperto della comunicazione sul web, simpatico e fantasioso, con la creazione di un gruppo facebook che riceve giorno dopo giorno sempre più adesioni, da parte di tutti quei concittadini che sono stati costretti dalle circostanze della vita a lasciare Minori.
Si è superata oramai la soglia dei 200 iscritti! Il medesimo ha poi ricevuto una targa sulla quale è stata incisa a perenne ricordo della serata, una frase che ha voluto sottolineare la sua magistrale abilità e bravura nel realizzare un’idea così carica di significati umani, sociali e identitari.
Novara, Milano, Varese, Bergamo, Brescia, Treviso, Venezia, Bologna, Ravenna, Roma, Urbino, alcune delle provenienze dei minoresi nel mondo.
Tutti uniti intorno a una tavola per un momento di profonda convivialità, di musica, di ricordi, di canzoni grazie alla squisita ospitalità dei fratelli Di Lieto che con la loro attività imprenditoriale stanno facendo cose veramente straordinarie.
Emozionante è stato il collegamento via web con tutti quei Minoresi nel mondo che per chiari motivi logistici non hanno potuto presenziare all’evento dalla Florida alle Canarie, all’Inghilterra,al Belgio, alla Germania, all’Italia, hanno offerto il loro saluto persone integerrime che con tenacia e fatica, si sono affermate nei rispettivi campi, onorando con il loro operato e la loro vita il nome stesso di Minori e dell’intera costiera Amalfitana.
Ogni Minorese nel mondo è infatti unito, ed è questo lo spirito che ha portato alla fondazione del gruppo, da un sentimento di orgoglio e di appartenenza che lo spinge a parlare con gli occhi che si illuminano di bellezza e di ricordi dei luoghi della sua infanzia, di quella terra meravigliosa carica di storia e di arte, a genti lontane, stillando magari in loro la curiosità e il desiderio di trovarsi faccia a faccia non solo con la nostra Minori ma con l’intera costiera.
Erano quasi in cento alla “Rotonda sul Pane”, ma alla prossima edizione del raduno dei minoresi nel mondo si andrà sicuramente oltre ogni previsione! Il contagio è altissimo! Fare comunità, volersi bene senza competizioni, senza invidie, senza rincorse folli a tutti quei falsi desideri a cui ci condanna questa falsa società e del benessere, vivere anche per un momento la vera essenza della vita è possibile sentendosi minorese nel mondo !.

Maurizio Ruggiero