Fai Marathon ad Amalfi

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Una maratona da correre con gli occhi: si parte da Amalfi, domenica 18 ottobre, in compagnia del Gruppo Fai giovani di Salerno, ma è tutt’altro che una corsa. L’itinerario, da godere a piccoli passi, è stato presentato, ieri, presso la sede dell’Ente provinciale per il turismo di Salerno, alla presenza della presidente regionale del Fai, Maria Rosaria De Divitiis, originaria di Salerno. Fai Marathon è organizzata insieme al Gioco del Lotto: una giornata Fai d’autunno alla scoperta di un’Italia diversa, inserita nell’evento nazionale a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Per la prima volta, l’iniziativa è stata affidata ai segmenti giovanili del Fai, che apriranno le porte di palazzi, negozi storici, teatri, chiostri, angoli di bellezza delle nostre città troppo spesso trascurati. Tra questi, i sei siti scelti dal gruppo di Salerno, ad Amalfi, tra cui il Palazzo Arcivescovile (il cui ingresso sarà riservato ai soli soci Fai). Il punto di partenza del viaggio è Piazza Duomo, davanti ai 57 scalini realizzati nel 1728; poi, si andrà nel Chiostro del Paradiso, fatto costruire nel 1268, adibito a cimitero delle nobiltà amalfitana. Il terzo sito da visitare è la Basilica del Crocifisso, sede del Museo Diocesano, sorta su una piccola chiesa paleocristiana di cui resta intatta la struttura originaria, sovrastata dagli antichi matronei. Quarta tappa prevista, Cripta di Sant’Andrea, costruita nel 1203 per volontà del cardinale Pietro Capuano. Infine, una visita libera nella Cripta di San Filippo Neri, riaperta nel 2013 dopo un lunghissimo intervento di restauro, finanziato della Reale Arciconfraternita “Maria Santissima Addolorata” di Amalfi. “Vogliamo puntare su cose piccole e fatte bene, non siamo una sclerotica fondazione che chiede soldi – ha aggiunto la de Divitiis – il Fai è una fede”. “Questo è il debutto ufficiale del Fai giovani – ha dichiarato la presidente del Fai Salerno, Susy Camera D’Afflitto – il nostro nuovo segmento.” I partner dell’iniziativa sono la Curia arcivescovile, e il centro di cultura e storia amalfitana, diretto da Ermelinda Di Lieto, una delle prime iscritte al Fai. Nel corso della mattinata, ci sarà una guida illustre per ogni bene. Il Fai, da oltre 40 anni, grazie all’aiuto di tutti coloro che lo sostengono, si impegna per proteggerlo, curarlo e valorizzarlo. Fai Marathon coinvolge oltre 500 luoghi aperti in 130 città di tutta Italia grazie a 3mila e 500 volontari, questi i numeri della quarta edizione che a Salerno avrà nella “divina” Costa d’Amalfi la sua sede provilegiata. Alessandra De Vita, La Citta Salerno

Una maratona da correre con gli occhi: si parte da Amalfi, domenica 18 ottobre, in compagnia del Gruppo Fai giovani di Salerno, ma è tutt'altro che una corsa. L'itinerario, da godere a piccoli passi, è stato presentato, ieri, presso la sede dell'Ente provinciale per il turismo di Salerno, alla presenza della presidente regionale del Fai, Maria Rosaria De Divitiis, originaria di Salerno. Fai Marathon è organizzata insieme al Gioco del Lotto: una giornata Fai d'autunno alla scoperta di un'Italia diversa, inserita nell'evento nazionale a sostegno della campagna di raccolta fondi "Ricordiamoci di salvare l'Italia". Per la prima volta, l'iniziativa è stata affidata ai segmenti giovanili del Fai, che apriranno le porte di palazzi, negozi storici, teatri, chiostri, angoli di bellezza delle nostre città troppo spesso trascurati. Tra questi, i sei siti scelti dal gruppo di Salerno, ad Amalfi, tra cui il Palazzo Arcivescovile (il cui ingresso sarà riservato ai soli soci Fai). Il punto di partenza del viaggio è Piazza Duomo, davanti ai 57 scalini realizzati nel 1728; poi, si andrà nel Chiostro del Paradiso, fatto costruire nel 1268, adibito a cimitero delle nobiltà amalfitana. Il terzo sito da visitare è la Basilica del Crocifisso, sede del Museo Diocesano, sorta su una piccola chiesa paleocristiana di cui resta intatta la struttura originaria, sovrastata dagli antichi matronei. Quarta tappa prevista, Cripta di Sant'Andrea, costruita nel 1203 per volontà del cardinale Pietro Capuano. Infine, una visita libera nella Cripta di San Filippo Neri, riaperta nel 2013 dopo un lunghissimo intervento di restauro, finanziato della Reale Arciconfraternita “Maria Santissima Addolorata” di Amalfi. “Vogliamo puntare su cose piccole e fatte bene, non siamo una sclerotica fondazione che chiede soldi – ha aggiunto la de Divitiis – il Fai è una fede”. “Questo è il debutto ufficiale del Fai giovani – ha dichiarato la presidente del Fai Salerno, Susy Camera D'Afflitto – il nostro nuovo segmento.” I partner dell'iniziativa sono la Curia arcivescovile, e il centro di cultura e storia amalfitana, diretto da Ermelinda Di Lieto, una delle prime iscritte al Fai. Nel corso della mattinata, ci sarà una guida illustre per ogni bene. Il Fai, da oltre 40 anni, grazie all'aiuto di tutti coloro che lo sostengono, si impegna per proteggerlo, curarlo e valorizzarlo. Fai Marathon coinvolge oltre 500 luoghi aperti in 130 città di tutta Italia grazie a 3mila e 500 volontari, questi i numeri della quarta edizione che a Salerno avrà nella “divina” Costa d'Amalfi la sua sede provilegiata. Alessandra De Vita, La Citta Salerno

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