Amalfi comincia con successo la scuola di mosaico

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AMALFI. Formare giovani e appassionati per cogliere le opportunità professionali di una tecnica sempre più utilizzata e ricercata per la realizzazione di oggetti di disegn, di rivestimenti e creare le condizioni per garantire percorsi formativi continuativi, è questa l’intenzione del nascente polo che Amalfi si candida ad ospitare, unica città del Sud, riprendendo un’antica tradizione artistica ed artigianale e innovando con iniziative di qualità. L’amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano e con l’impegno di Enza Cobalto, assessore alla Cultura e tradizioni, ha condiviso la proposta della mosaicista Simona Proto. Il mosaico sarà dunque protagonista da oggi a domenica 18 ottobre. All’Arsenale si svolgerà il corso di mosaico sul paesaggio a cura del maestro Giulio Menossi di Udine e riferimento internazionale del mosaico. Gli allievi provenienti da Stati Uniti, Russia ed Israele saranno impegnati in un’attività formativa intensa, imparando ad utilizzare gli attrezzi, tagliando i materiali con martellina e tagliolo, disegnando gli andamenti per disporre e incollare le tessere. Al corso prenderanno parte gratuitamente quattro amalfitani ritenuti meritevoli. Sempre agli Arsenali sabato 17 e domenica 18 si svolgerà un laboratorio per venti studenti di scuola media che realizzeranno un mosaico per la scuola. In contemporanea al corso sarà possibile visitare la mostra personale della mosaicista Simona Proto che esporrà alcuni suoi lavori nella sala “don Andrea Colavolpe”. «Auspichiamo che Amalfi diventi sede formativa internazionale e di riferimento del mosaico – commenta la Proto – Ecco perché abbiamo già condiviso con l’amministrazione di ospitare nei prossimi mesi una mostra internazionale di mosaico e tre workshop con le artiste RoseMarie Castro, proveniente dal Brasile, la francese Beatrice Serre e Mia Tavonatti , vincitrice di due edizioni del prestigioso premio ArtPrize». «Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta – dichiara l’assessore Cobalto – Si tratta di un’attività interessante e che ricolloca Amalfi nei percorsi artistici ed artigianali internazionali».

AMALFI. Formare giovani e appassionati per cogliere le opportunità professionali di una tecnica sempre più utilizzata e ricercata per la realizzazione di oggetti di disegn, di rivestimenti e creare le condizioni per garantire percorsi formativi continuativi, è questa l’intenzione del nascente polo che Amalfi si candida ad ospitare, unica città del Sud, riprendendo un’antica tradizione artistica ed artigianale e innovando con iniziative di qualità. L’amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano e con l’impegno di Enza Cobalto, assessore alla Cultura e tradizioni, ha condiviso la proposta della mosaicista Simona Proto. Il mosaico sarà dunque protagonista da oggi a domenica 18 ottobre. All’Arsenale si svolgerà il corso di mosaico sul paesaggio a cura del maestro Giulio Menossi di Udine e riferimento internazionale del mosaico. Gli allievi provenienti da Stati Uniti, Russia ed Israele saranno impegnati in un’attività formativa intensa, imparando ad utilizzare gli attrezzi, tagliando i materiali con martellina e tagliolo, disegnando gli andamenti per disporre e incollare le tessere. Al corso prenderanno parte gratuitamente quattro amalfitani ritenuti meritevoli. Sempre agli Arsenali sabato 17 e domenica 18 si svolgerà un laboratorio per venti studenti di scuola media che realizzeranno un mosaico per la scuola. In contemporanea al corso sarà possibile visitare la mostra personale della mosaicista Simona Proto che esporrà alcuni suoi lavori nella sala “don Andrea Colavolpe”. «Auspichiamo che Amalfi diventi sede formativa internazionale e di riferimento del mosaico – commenta la Proto – Ecco perché abbiamo già condiviso con l’amministrazione di ospitare nei prossimi mesi una mostra internazionale di mosaico e tre workshop con le artiste RoseMarie Castro, proveniente dal Brasile, la francese Beatrice Serre e Mia Tavonatti , vincitrice di due edizioni del prestigioso premio ArtPrize». «Abbiamo accettato con entusiasmo la proposta – dichiara l’assessore Cobalto – Si tratta di un’attività interessante e che ricolloca Amalfi nei percorsi artistici ed artigianali internazionali».