Champions League – Un Messi magico e uno United moscio

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 La Pulce griffa il trionfo del Barcellona sul Panathinaikos (5-1), mentre il Manchester United non va oltre lo 0-0 casalingo contro i Rangers. Nel girone dell’Inter Werder Brema e Tottenham pareggiano 2-2. Vittorie casalinghe per Benfica, Lione e Copenhagen; poker esterno del Valencia

WERDER BREMA-TOTTENHAM 2-2 (GRUPPO A)

Gli Spurs conquistano un punto importante a Brema ma avrebbero potuto essere tre. L’avvio, infatti, è tutto degli ospiti: al 12’ sul cross da sinistra di Bale è Pasanen a insaccare nella propria porta nel tentativo di anticipare Crouch, che al 18’ mette la sua forma nel tabellino svettando alla grande sul traversone di Van Der Vaart. La riscossa tedesca di apre al 43’ con il colpo di testa di Hugo Almeida e prosegue in avvio con il destro fulminante dell’ottimo Marko Marin (47’). Il punteggio di 2-2 non si muove più, ma il solito Peter Crouch nel finale si mangia due gol incredibili in contropiede.

BENFICA-HAPOEL TEL AVIV 2-0 (GRUPPO B)

Le Aquile lusitane reagiscono dopo il cattivo avvio in campionato e conquistano 3 punti all’esordio in Champions. Il Benfica – ispirato lungo tutti i 90 minuti dalle giocate di Pablo Aimar – passa al 21′ con la girata vincente di Luisao sul cross di Carlos Martins, mentre nella ripresa è Oscar Cardozo a fissare il 2-0 dopo la respinta di Enyeama sul destro di Maxi Pereira.

LIONE-SCHALKE 1-0 (GRUPPO B)

Il Lione di Puel vince di misura il duello della Gerland: nel primo tempo i francesi si salvano grazie a tre miracoli di Hugo Lloris e passano al 21′ con il pallonetto di Michel Bastos. Howedes si fa espellere a seguito di un intervento scomposto al 38′ (ma il rosso è eccessivo) e così nella ripresa il Lione sfiora più volte il raddoppio di fronte a uno Schalke apparso ancora in pieno rodaggio dopo la rivoluzione estiva. In ogni caso la mira dei francesi non è precisa e la partita finisce 1-0.

MANCHESTER UNITED-RANGERS GLASGOW 0-0 (GRUPPO C)

Doppia beffa per lo United di Sir Alex Ferguson, che perde per strada due punti importanti e un giocatore, Antonio Valencia, che stando alle immagini (e alle voci provenienti dalla stampa inglese) si sarebbe fratturato la caviglia sinistra a seguito di uno scontro con un avversario nel corso del secondo tempo. All’Old Trafford il Manchester si presenta in campo con un ampio turnover e l’assenza di Van Der Sar, Vidic, Evra, Scholes, Nani e Berbatov si sente davvero: Rooney non punge e allora nel corso dei 90 minuti si segnalano solo le conclusioni pericolose di Gibson, troppo poco per buttare giù il muro scozzese.

BURSASPOR-VALENCIA 0-4 (GRUPPO C)

Dimenticate Silva e Villa, segnatevi il nome di Tino Costa: il centrocampista argentino firma il trionfo del Valencia a Bursa con un gran gol di sinistro al 16′, seguito da una punizione maligna che sbatte contro il palo prima di essere ribadita in rete da Aduriz (40′). Nella ripresa gli spagnoli arrotondano il punteggio con Pablo Hernandez e Soldado, di fronte a un Bursaspor mai veramente in partita.

BARCELLONA-PANATHINAIKOS 5-1 (GRUPPO D)

Dopo il tracollo casalingo nella Liga contro l’Hercules, Guardiola torna al suo undici titolare e travolge il Pana al Camp Nou. I blaugrana iniziano subito all’attacco ma vengono beffati al 20′, quando Cissé allunga di t6acco al volo splendidamente per Sidney Govou, che batte Valdes in uscita. Si tratta però di un fuoco di paglia, perché poi si scatena sua maestà Leo Messi: al 22′ l’argentino trova il pallonetto dell’1-1 su assist di Xavi, mentre poi è David Villa a insaccare la rete del sorpasso su azione d’angolo al 33′. Messi torna protagonista con una traversa al 43′, seguita 100 secondi dopo dal gol del 3-1 al termine di un doppio triangolo con Xavi e Pedro. Nella ripresa Leo si concede il lusso di sbagliare un rigore prima di ispirare le manovre delle ultime due reti catalane: al 77′ il numero 10 calcia da posizione defilatissima colpendo prima un palo e poi l’altro, con Pedro lesto a mettere dentro la palla vagante; in pieno recupero, infine, è una scucchiaiata dell’argentino a mandare in porta Dani Alves per il 5-1 conclusivo.

COPENHAGEN-RUBIN KAZAN 1-0 (GRUPPO D)

Risultato a sorpresa al Parken, dove i russi del Rubin Kazan si fanno preferire sostanzialmente per tutta la partita, ma crollano all’86’ sul colpo di testa di N’Doye, che sfrutta un calcio piazzato per l’incornata vincente, con il pallone che sbatte contro l’interno del palo prima di rotolare in rete.

fonte:eurosport   scelto da michele de lucia

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