Hamsik, dopo l’infortunio contro il Milan, giocherà nella Slovacchia: «Sto recuperando e conto di andare in campo»

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Pantalone blu, felpa bianca, sorridente e steso sul lettino dei massaggi mentre si sottopone ad una rilassante seduta di fisioterapia. Il capitano del Napoli ha allegato una foto dal ritiro della propria Nazionale per dire: «Sto bene, recupero in fretta». Fastidioso ma piacevole dazio da pagare, la vittoria di Milano ha lasciato acciacchi da smaltire. Ne hanno fatto le spese Insigne e Hamsik, entrambi sostituiti alla Scala del calcio quando il risultato era già abbondantemente in cassaforte: una decisione prudente ma provvidenziale visto che sono stati i due azzurri più bersagliati dal gioco duro dei milanisti. Su Marek si è accanito Kucka, in evidente difficoltà perché lo slovacco gli sfuggiva da ogni lato sulla trequarti. «Con l’aiuto dei sanitari della mia Nazionale conto di essere in campo già questa sera» ha detto. Il riferimento è al match di oggi, Slovacchia contro Bielorussia, si gioca a Zilina. La vittoria qualificherebbe Hamsik e compagni alla fase successiva dell’Europeo, il pronostico è dalla sua parte. «Loro ci daranno fastidio ma noi siamo forti, nella testa c’è solo il passaggio del turno, con l’aiuto della nostra gente ce la faremo»: trasmette ottimismo e fiducia Marekiaro, la sua presenza tra i titolari scongiurerebbe ogni complicazione di natura fisica. Come Insigne, in questi giorni ha svolto lavoro differenziato anche se il suo contrattempo è meno preoccupante di Lorenzinho. Hamsik è tra quelli contagiati dalla cura Sarri. Un altro calciatore rispetto alla passata stagione, soprattutto adesso manifesta un’espressione serena e contagiosa, non è più il capitano introverso e scuro in volto di un anno fa: Rafa ne aveva snaturato le caratteristiche tecniche, facendone addirittura il giocatore più sostituito del Napoli. Non ha mai preso a calci il recente passato ma ha ammesso che «nella nuova posizione posso esprimermi finalmente al massimo». Tira un’aria nuova a Castelvolturno. Marek e Insigne infortunati, Higuain non convocato ma basta scrutare le loro facce per accorgersi che c’è dell’altro: la consapevolezza di sentirsi forte e di poter arrivare, forse, a qualcosa di grande. Ora precedenza alla Nazionale, per Hamsik come per tutti gli altri. E poi sotto con il campionato: «Ci sarà la capolista Fiorentina, un’altra sfida importante che non voglio assolutamente perdermi». (Angelo Rossi – Il Mattino)

Pantalone blu, felpa bianca, sorridente e steso sul lettino dei massaggi mentre si sottopone ad una rilassante seduta di fisioterapia. Il capitano del Napoli ha allegato una foto dal ritiro della propria Nazionale per dire: «Sto bene, recupero in fretta». Fastidioso ma piacevole dazio da pagare, la vittoria di Milano ha lasciato acciacchi da smaltire. Ne hanno fatto le spese Insigne e Hamsik, entrambi sostituiti alla Scala del calcio quando il risultato era già abbondantemente in cassaforte: una decisione prudente ma provvidenziale visto che sono stati i due azzurri più bersagliati dal gioco duro dei milanisti. Su Marek si è accanito Kucka, in evidente difficoltà perché lo slovacco gli sfuggiva da ogni lato sulla trequarti. «Con l’aiuto dei sanitari della mia Nazionale conto di essere in campo già questa sera» ha detto. Il riferimento è al match di oggi, Slovacchia contro Bielorussia, si gioca a Zilina. La vittoria qualificherebbe Hamsik e compagni alla fase successiva dell’Europeo, il pronostico è dalla sua parte. «Loro ci daranno fastidio ma noi siamo forti, nella testa c’è solo il passaggio del turno, con l’aiuto della nostra gente ce la faremo»: trasmette ottimismo e fiducia Marekiaro, la sua presenza tra i titolari scongiurerebbe ogni complicazione di natura fisica. Come Insigne, in questi giorni ha svolto lavoro differenziato anche se il suo contrattempo è meno preoccupante di Lorenzinho. Hamsik è tra quelli contagiati dalla cura Sarri. Un altro calciatore rispetto alla passata stagione, soprattutto adesso manifesta un’espressione serena e contagiosa, non è più il capitano introverso e scuro in volto di un anno fa: Rafa ne aveva snaturato le caratteristiche tecniche, facendone addirittura il giocatore più sostituito del Napoli. Non ha mai preso a calci il recente passato ma ha ammesso che «nella nuova posizione posso esprimermi finalmente al massimo». Tira un’aria nuova a Castelvolturno. Marek e Insigne infortunati, Higuain non convocato ma basta scrutare le loro facce per accorgersi che c’è dell’altro: la consapevolezza di sentirsi forte e di poter arrivare, forse, a qualcosa di grande. Ora precedenza alla Nazionale, per Hamsik come per tutti gli altri. E poi sotto con il campionato: «Ci sarà la capolista Fiorentina, un’altra sfida importante che non voglio assolutamente perdermi». (Angelo Rossi – Il Mattino)