Meta revocato il divieto di balneazione, Tito “Ora servono i fondi”. Intanto alla Conca è sempre estate

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 Meta revocato il divieto di balneazione, Tito “Ora servono i fondi”. Intanto alla Conca è sempre estate (la foto di ieri del gruppo che viene tutto l’inverno a mare, ndr) Tutto come previsto: Il mare di Meta è tornato completamente pulito così scrive Annarita Siniscalchi su Il Mattino di oggi  A confermarlo sono gli ultimi dati dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpac) sulla concentrazione di batteri al largo della spiaggia del Purgatorio. Numeri confortanti che hanno consentito al sindaco Giuseppe Tito di revocare il divieto di balneazione e di rinnovare l’impegno per la bonifica dei valloni. I test sui sette campioni di acqua prelevati il 28 settembre scorso hanno dato esito positivo. I livelli di enterococchi intestinali e di escherichia coli sono tornati nella norma. Il mare sembra aver quindi «smaltito» la sporcizia che gli acquazzoni di fine settembre avevano trasportato a mare lungo il vallone. E il sindaco Tito ha potuto revocare la seconda ordinanza anti-tuffi dall’inizio dell’estate. Al centro della discussione resta il risanamento dei valloni. In questa prospettiva il sindaco Giuseppe Tito ha incontrato Luigi De Pasquale, il fotoreporter metese che ha documentato il degrado dei canyon della penisola sorrentina. La prima questione di cui si è discusso è la rottura delle briglie metalliche che dovrebbero impedire alla pioggia di trascinare a mare l’immondizia e il contenuto dei pozzi neri abusivamente sversato nel vallone. Problema che Tito ha segnalato al consigliere regionale del Pd Enza Amato con un obiettivo: fare in modo che la Regione finanzi la bonifica del canyon di Meta e della penisola sorrentina. «Non c’è un minuto da perdere sottolinea il sindaco Tito – Dai reportage di Luigi De Pasquale si evince chiaramente la pietosa condizione in cui versano i valloni. Sto studiando un piano di fattibilità per il quale servono subito 500mila euro». A breve il sindaco Tito effettuerà un sopralluogo lungo il vallone di Meta. Poi tornerà in pressing sull’assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola che ha già promesso i fondi per la bonifica. «Risanare i valloni – conclude Tito – consentirà di eliminare il problema dell’inquinamento marino e di creare un altro grande attrattore turistico».

 Meta revocato il divieto di balneazione, Tito "Ora servono i fondi". Intanto alla Conca è sempre estate (la foto di ieri del gruppo che viene tutto l'inverno a mare, ndr) Tutto come previsto: Il mare di Meta è tornato completamente pulito così scrive Annarita Siniscalchi su Il Mattino di oggi  A confermarlo sono gli ultimi dati dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpac) sulla concentrazione di batteri al largo della spiaggia del Purgatorio. Numeri confortanti che hanno consentito al sindaco Giuseppe Tito di revocare il divieto di balneazione e di rinnovare l'impegno per la bonifica dei valloni. I test sui sette campioni di acqua prelevati il 28 settembre scorso hanno dato esito positivo. I livelli di enterococchi intestinali e di escherichia coli sono tornati nella norma. Il mare sembra aver quindi «smaltito» la sporcizia che gli acquazzoni di fine settembre avevano trasportato a mare lungo il vallone. E il sindaco Tito ha potuto revocare la seconda ordinanza anti-tuffi dall'inizio dell'estate. Al centro della discussione resta il risanamento dei valloni. In questa prospettiva il sindaco Giuseppe Tito ha incontrato Luigi De Pasquale, il fotoreporter metese che ha documentato il degrado dei canyon della penisola sorrentina. La prima questione di cui si è discusso è la rottura delle briglie metalliche che dovrebbero impedire alla pioggia di trascinare a mare l'immondizia e il contenuto dei pozzi neri abusivamente sversato nel vallone. Problema che Tito ha segnalato al consigliere regionale del Pd Enza Amato con un obiettivo: fare in modo che la Regione finanzi la bonifica del canyon di Meta e della penisola sorrentina. «Non c'è un minuto da perdere sottolinea il sindaco Tito – Dai reportage di Luigi De Pasquale si evince chiaramente la pietosa condizione in cui versano i valloni. Sto studiando un piano di fattibilità per il quale servono subito 500mila euro». A breve il sindaco Tito effettuerà un sopralluogo lungo il vallone di Meta. Poi tornerà in pressing sull'assessore regionale all'Ambiente Fulvio Bonavitacola che ha già promesso i fondi per la bonifica. «Risanare i valloni – conclude Tito – consentirà di eliminare il problema dell'inquinamento marino e di creare un altro grande attrattore turistico».