Scala litigio per gelosia lui la aggredisce, la moglie lo denuncia. Arrestato , rimesso in libertà

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Scala , Costiera amalfitana. Una vicenda che nasce dall’esasperazione per la gelosia della moglie, che già gli aveva fatto perdere due posti di lavoro. Sposati con tre figli, ma lei sempre gelosa, tanto che sarebbe intervenuta anche nell’ambiente di lavoro. Ieri sera l’ennesima lite, lui originario di Avellino e gran lavoratore, non ce l’ha fatta più ed è arrivato allo scontro fisico,  arrivando alle lesioni personali, da qui la denuncia della donna , che si è fatta ricoverare all’ Ospedale Costa d’ Amalfi di Castiglione di Ravello , esibendo altri certificati medici di aggressioni che sarebbero avvenute da quasi sette anni, e l’arresto da parte dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Amalfi. Questo pomeriggio poi la rimessione in libertà con il divieto di dimora all’udienza tenuta davanti alla dottoressa giudice De Luca dove l’avvocato Luigi D’Uva ha perorato le ragioni del suo cliente. 

Comunicato dei Carabinieri 

I CARABINIERI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI AMALFI HANNO TRATTO IN ARRESTO F.P., 43 ANNI, DI SCALA (SA), PER I REATI DI MALTRATTAMANTI IN FAMIGLI E LESIONI PERSONALI. LA SCORSA NOTTE I CARABINIERI DI AMALFI RICEVEVANO UNA RICHIESATA DI INTERVENTO SUL 112 DA PARTE DI UNA DONNA DI SCALA PERCHE’ PER L’ENNESIMA VOLTA IL MARITO L’AVEVA MALTRATTATA E PERCOSSA COSTRINGENDOLA A RIFUGIARSI ALL’ESTERNO DELL’ABITAZIONEE CON I FIGLI. GIUNTI SUL POSTO I MILITARI HANNO ACCOMPAGNATO LA DONNA PRIMA IN OSPEDALE, DOVE VENIVA MEDICATA E DIMESSA CON 5 GG DI PROGNOSI, E POI PRESSO GLI UFFICI DELLA COMPAGNIA DI AMALFI PER SPORGERE DENUNCIA. DAL QUADRO INDIZIARIO DEI SUCCESSIVI ED IMMEDIATI ACCERTAMENTI DEI MILITARI, EMERGEVA CHE LA DONNA ERA VITTIMA DI VESSAZIONI DA PARTE DEL MARITO DA CIRCA 7 ANNI, IN MANIERA CONTINUATIVA E SOPRATTUTTO PER FUTILI SE NON INTANGIBILI MOTIVI TANTO DA DOVER RICORRERE DI FREQUENTE ALLE CURE MEDICHE PRESSO L’OSPEDALE DI RAVELLO CASTIGLIONE. I MILITARI DOPO AVER ACQUISITO I PRECEDENTI REFERTI MEDICI E LE DENUNCIE CHE LA DONNA AVEVA GIA’ SPORTO NEI CONFRONTI DELL’UOMO, HANNO PROCEDUTO AL SUO ARRESTO IN FLAGRANZA. AL TERMINE DELL’ODIERNO GIUDIZIO DIRETTISSIMO PRESSO IL TRIBUNALE DI SALERNO IL GIUDICE HA IMPOSTO ALL’UOMO LA MISURA DEL DIVIETO DI AVVICINAMENTO (A SCALA).

Scala , Costiera amalfitana. Una vicenda che nasce dall'esasperazione per la gelosia della moglie, che già gli aveva fatto perdere due posti di lavoro. Sposati con tre figli, ma lei sempre gelosa, tanto che sarebbe intervenuta anche nell'ambiente di lavoro. Ieri sera l'ennesima lite, lui originario di Avellino e gran lavoratore, non ce l'ha fatta più ed è arrivato allo scontro fisico,  arrivando alle lesioni personali, da qui la denuncia della donna , che si è fatta ricoverare all' Ospedale Costa d' Amalfi di Castiglione di Ravello , esibendo altri certificati medici di aggressioni che sarebbero avvenute da quasi sette anni, e l'arresto da parte dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Amalfi. Questo pomeriggio poi la rimessione in libertà con il divieto di dimora all'udienza tenuta davanti alla dottoressa giudice De Luca dove l'avvocato Luigi D'Uva ha perorato le ragioni del suo cliente. 

Comunicato dei Carabinieri 

I CARABINIERI DELL’ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI AMALFI HANNO TRATTO IN ARRESTO F.P., 43 ANNI, DI SCALA (SA), PER I REATI DI MALTRATTAMANTI IN FAMIGLI E LESIONI PERSONALI. LA SCORSA NOTTE I CARABINIERI DI AMALFI RICEVEVANO UNA RICHIESATA DI INTERVENTO SUL 112 DA PARTE DI UNA DONNA DI SCALA PERCHE’ PER L’ENNESIMA VOLTA IL MARITO L’AVEVA MALTRATTATA E PERCOSSA COSTRINGENDOLA A RIFUGIARSI ALL’ESTERNO DELL’ABITAZIONEE CON I FIGLI. GIUNTI SUL POSTO I MILITARI HANNO ACCOMPAGNATO LA DONNA PRIMA IN OSPEDALE, DOVE VENIVA MEDICATA E DIMESSA CON 5 GG DI PROGNOSI, E POI PRESSO GLI UFFICI DELLA COMPAGNIA DI AMALFI PER SPORGERE DENUNCIA. DAL QUADRO INDIZIARIO DEI SUCCESSIVI ED IMMEDIATI ACCERTAMENTI DEI MILITARI, EMERGEVA CHE LA DONNA ERA VITTIMA DI VESSAZIONI DA PARTE DEL MARITO DA CIRCA 7 ANNI, IN MANIERA CONTINUATIVA E SOPRATTUTTO PER FUTILI SE NON INTANGIBILI MOTIVI TANTO DA DOVER RICORRERE DI FREQUENTE ALLE CURE MEDICHE PRESSO L’OSPEDALE DI RAVELLO CASTIGLIONE. I MILITARI DOPO AVER ACQUISITO I PRECEDENTI REFERTI MEDICI E LE DENUNCIE CHE LA DONNA AVEVA GIA’ SPORTO NEI CONFRONTI DELL’UOMO, HANNO PROCEDUTO AL SUO ARRESTO IN FLAGRANZA. AL TERMINE DELL’ODIERNO GIUDIZIO DIRETTISSIMO PRESSO IL TRIBUNALE DI SALERNO IL GIUDICE HA IMPOSTO ALL’UOMO LA MISURA DEL DIVIETO DI AVVICINAMENTO (A SCALA).