San Sebastiano al Vesuvio. Coppia rapinata in auto da tre malviventi armati che hanno rotto il finestrino con la pistola

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San Sebastiano al Vesuvio. Sono in tre e sono armati: con il calcio della pistola infrangono il finestrino dal lato guida di un’automobile minacciando la giovane coppia a bordo, ferma in sosta lungo via Panoramica Fellapane: «Dì alla tua ragazza di non urlare e di consegnarci subito la borsa. Mettici dentro anche il tuo cellulare e i soldi». Attimi interminabili di terrore la scorsa notte per una giovane coppia del luogo aggredita e rapinata da tre teppisti. Episodi simili anche a Cercola e Volla, poche settimane fa: i rapinatori a bordo di uno scooter o in auto, in un altro episodio, hanno sfondato il finestrino delle vittime con la pistola e minacciato i malcapitati, arma in pugno, per farsi consegnare borse e telefoni cellulari. Un brutto ricordo quello dell’ultimo weekend per due fidanzati che hanno terminato la nottata tra domenica e lunedì nella locale stazione dei carabinieri per sporgere denuncia della rapina a mano armata da poco subìta. E il ragazzo è rimasto anche ferito dalle schegge di vetro. Domenica notte, è l’una passata, la serata stava quasi per terminare per i due giovani: lui 23enne, residente a San Sabestiano al Vesuvio, lei 20enne di un comune vicino. Prima di rientrare la coppia decide di fermarsi lungo via Panoramica Fellapane – la zona a monte del Comune, nel cuore del Parco nazionale del Vesuvio, meglio conosciuta come uno dei luoghi ideali dove le coppie decidono di appartarsi, più che come uno dei caratteristici sentieri dell’area protetta. La vista sul golfo di Napoli, da via Fellapane, è incantevole. La giovane coppia è ferma in auto, una Fiat 600, quando d’un tratto si accosta a loro un’altra vettura, una Toyota scura: «In un primo momento ho pensato che fosse un’altra coppia e mi è sembrato strano che si accostasse così vicino alla nostra macchina. Io non potevo aprire lo sportello tanto era vicina», racconta il giovane. Ma il motivo appare subito chiaro: «Erano tre ragazzi e uno di loro aveva una pistola». Senza neanche uscire dalla macchina, il rapinatore armato con il calcio della pistola ha infranto il finestrino dal lato guida della 600 – per non fare troppo rumore pare che abbia attutito il colpo con un panno, forse una t-shirt – intimando di consegnare tutto: «E non fare l’eroe, che non vi succede niente». La ragazza, terrorizzata, ha immediatamente consegnato la sua borsa che i tre hanno portato via con tutti i documenti, lo smartphone e il portafogli con 50 euro circa. Il complice alla guida non ha mai spento l’auto, che in pochi istanti si è allontanata. I due fidanzati erano sotto choc quando sono arrivati dai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio per raccontare l’accaduto. Lui era anche ferito all’avambraccio e al collo, per fortuna in modo lieve: a causa delle schegge di vetro saltate nell’auto aveva una serie di piccoli tagli. Ma ha rifiutato le cure mediche, non ha voluto che si chiamassero i soccorsi né ha voluto medicarsi al pronto soccorso del vicino ospedale Apicella. Hanno sporto denuncia sperando di chiudersi al più presto alle spalle il ricordo della rapina. E ora è caccia alla Toyota scura e ai rapinatori. La descrizione fornita dei tre malviventi e le immagini del sistema di videosorveglianza presente lungo via Panoramica Fellapane e nell’area del Parco nazionale del Vesuvio potrebbero presto stringere il cerchio attorno ai tre delinquenti. Intanto, dopo un periodo di calma in quell’area del Parco del Vesuvio è tornata di nuovo la paura di furti e rapine. Ed è di qualche giorno fa l’allarme lanciato da un cittadino, attraverso facebook, di un’altra auto con a bordo tre uomini che rubano e rapinano. (Patrizia Panico – Il Mattino)

San Sebastiano al Vesuvio. Sono in tre e sono armati: con il calcio della pistola infrangono il finestrino dal lato guida di un’automobile minacciando la giovane coppia a bordo, ferma in sosta lungo via Panoramica Fellapane: «Dì alla tua ragazza di non urlare e di consegnarci subito la borsa. Mettici dentro anche il tuo cellulare e i soldi». Attimi interminabili di terrore la scorsa notte per una giovane coppia del luogo aggredita e rapinata da tre teppisti. Episodi simili anche a Cercola e Volla, poche settimane fa: i rapinatori a bordo di uno scooter o in auto, in un altro episodio, hanno sfondato il finestrino delle vittime con la pistola e minacciato i malcapitati, arma in pugno, per farsi consegnare borse e telefoni cellulari. Un brutto ricordo quello dell’ultimo weekend per due fidanzati che hanno terminato la nottata tra domenica e lunedì nella locale stazione dei carabinieri per sporgere denuncia della rapina a mano armata da poco subìta. E il ragazzo è rimasto anche ferito dalle schegge di vetro. Domenica notte, è l’una passata, la serata stava quasi per terminare per i due giovani: lui 23enne, residente a San Sabestiano al Vesuvio, lei 20enne di un comune vicino. Prima di rientrare la coppia decide di fermarsi lungo via Panoramica Fellapane – la zona a monte del Comune, nel cuore del Parco nazionale del Vesuvio, meglio conosciuta come uno dei luoghi ideali dove le coppie decidono di appartarsi, più che come uno dei caratteristici sentieri dell’area protetta. La vista sul golfo di Napoli, da via Fellapane, è incantevole. La giovane coppia è ferma in auto, una Fiat 600, quando d’un tratto si accosta a loro un’altra vettura, una Toyota scura: «In un primo momento ho pensato che fosse un’altra coppia e mi è sembrato strano che si accostasse così vicino alla nostra macchina. Io non potevo aprire lo sportello tanto era vicina», racconta il giovane. Ma il motivo appare subito chiaro: «Erano tre ragazzi e uno di loro aveva una pistola». Senza neanche uscire dalla macchina, il rapinatore armato con il calcio della pistola ha infranto il finestrino dal lato guida della 600 – per non fare troppo rumore pare che abbia attutito il colpo con un panno, forse una t-shirt – intimando di consegnare tutto: «E non fare l’eroe, che non vi succede niente». La ragazza, terrorizzata, ha immediatamente consegnato la sua borsa che i tre hanno portato via con tutti i documenti, lo smartphone e il portafogli con 50 euro circa. Il complice alla guida non ha mai spento l’auto, che in pochi istanti si è allontanata. I due fidanzati erano sotto choc quando sono arrivati dai carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio per raccontare l’accaduto. Lui era anche ferito all’avambraccio e al collo, per fortuna in modo lieve: a causa delle schegge di vetro saltate nell’auto aveva una serie di piccoli tagli. Ma ha rifiutato le cure mediche, non ha voluto che si chiamassero i soccorsi né ha voluto medicarsi al pronto soccorso del vicino ospedale Apicella. Hanno sporto denuncia sperando di chiudersi al più presto alle spalle il ricordo della rapina. E ora è caccia alla Toyota scura e ai rapinatori. La descrizione fornita dei tre malviventi e le immagini del sistema di videosorveglianza presente lungo via Panoramica Fellapane e nell’area del Parco nazionale del Vesuvio potrebbero presto stringere il cerchio attorno ai tre delinquenti. Intanto, dopo un periodo di calma in quell’area del Parco del Vesuvio è tornata di nuovo la paura di furti e rapine. Ed è di qualche giorno fa l’allarme lanciato da un cittadino, attraverso facebook, di un’altra auto con a bordo tre uomini che rubano e rapinano. (Patrizia Panico – Il Mattino)