Discovering Positano. Lucantonio Porzio, il Positanese della Rivoluzione scientifica. VIDEO

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Oggi, 5 ottobre, Discovering parla di Positano nell’ambito della Rivoluzione scientifica.
Rivoluzione scientifica è il termine con il quale vengono chiamati quei particolari periodi della storia della scienza nei quali la comunità scientifica abbandona una tradizione di ricerca per adottarne una nuova, definendo pertanto la fase di passaggio tra un paradigma scientifico e l’altro. Alle rivoluzioni scientifiche si contrappongono i periodi di “scienza normale”, durante i quali la ricerca scientifica viene condotta all’interno del paradigma di riferimento. Con riferimento ad un uso storicamente definito del termine, con Rivoluzione scientifica si fa riferimento alla fase di straordinario sviluppo della scienza che abbraccia il periodo compreso tra la data di pubblicazione del capolavoro di Niccolò Copernico “Le rivoluzioni degli astri celesti” (1543) e quella dell’opera di Isaac Newton “I principi matematici della filosofia naturale” (1687). Nel mezzo ci sono le leggi di Giovanni Keplero e c’è il grande Galileo Galilei con la formulazione del cosiddetto “metodo scientifico”.
E nel mezzo c’è anche il nostro Lucantonio Porzio, nato a Positano nel 1639 e morto a Napoli nel 1723, a cui è dedicato il nostro Istituto Comprensivo. E’ stata una delle menti più brillanti del suo tempo, venendo considerato un filosofo ed uno scienziato, prima che dottore e medico. Allievo del matematico calabrese Tommaso Cornelio, un altro genio dell’età moderna, Lucantonio Porzio dal 1670 al 1683 abitò nella città eterna e fu docente all’Università La Sapienza, dal 1683 al 1684 fu professore all’Università di Venezia, dal 1684 al 1690 insegnò all’Università di Vienna. Rimpatriato nel 1690, ottenne nel 1694 la cattedra di anatomia all’Università Federico II di Napoli, ma nel 1715 l’età avanzata lo costrinse a lasciare l’insegnamento.
Influenzato maggiormente dal pensiero di Telesio e di Cartesio, Porzio nelle sue opere, “In Hippocratis librum De veteri medicina paraphrasis”, “De difficultate medicinae”, “De militis in castris sanitate tuenda” e “Cinque lettere in difesa dei moderni”, descrisse il suo pensiero. Assimilò il corpo umano ad una macchina prodotta dalla tecnologia: proprio come quest’ultima l’uomo, o meglio il suo corpo, consuma energie continuamente ed ha costante bisogno di esserne rifornito. Dunque lo studio della meccanica doveva essere in realtà anche alla base della medicina.
Il video “Rivoluzione scientifica 1” è sul canale Youtube Positanonews tv. Nel prossimo articolo ci sarà il sequel di questo video.
Gennaro Cuccaro, Associazione Positano Arte e Cultura.

Today, on October 5, Discovering talks about Positano for the scientific revolution.
Scientific revolution is the term with which are called those particular periods of history of science in which the scientific community abandons a research tradition to adopt a new, defining the transition between a scientific paradigm and the other. The scientific revolutions are contrasted by periods of “normal science”, during which scientific research is conducted within the paradigm of reference. With reference to a historically defined use of the term, with scientific revolution we refer to the extraordinary development of science that embraces the period from the date of publication of the masterpiece of Nicolaus Copernicus “The revolutions of the stars in the sky “(1543) and that of Isaac Newton “Mathematical principles of natural philosophy” (1687). In the middle there are the laws of Johannes Kepler and there is the great Galileo Galilei with the formulation of the so-called “scientific method”. And in the middle there is also our Lucantonio Porzio, born in Positano in 1639 and died in Naples in 1723, to which is dedicated our comprehensive school. It was one of the most brilliant minds of his time, and was considered to be a philosopher and a scientist, before doctor and physician. Pupil of the Calabrese mathematician Tommaso Cornelio, another genius of the modern age, Lucantonio Porzio from 1670 to 1683 lived in the eternal city and was Professor at the University La Sapienza, from 1683 to 1684 he was Professor at the University of Venice, from 1684 to 1690 he taught at the University of Vienna. Repatriated in 1690, he had in 1694 the Chair of anatomy at the University Federico II of Naples, but in 1715 old age forced him to leave teaching. Influenced mainly by the thought of Telesio and of Descartes, Porzio in his works, “In Hippocratis librum De veteri medicina paraphrasis”, “De difficultate medicinae”, “De militis in castris sanitate tuenda” and “Five letters in defence of the moderns”, described his thoughts. He assimilated the human body as a machine produced by technology: just like this, the man, or rather his body consumes energies continuously and has constant need to be restocked. Thus the study of mechanics was to be actually even at the basis of medicine.
Video “Rivoluzione scientifica 1” is on Youtube channel Positanonews tv. In the next article there will be the sequel of this video.
Gennaro Cuccaro, Association Positano Arte e Cultura.Oggi, 5 ottobre, Discovering parla di Positano nell’ambito della Rivoluzione scientifica.
Rivoluzione scientifica è il termine con il quale vengono chiamati quei particolari periodi della storia della scienza nei quali la comunità scientifica abbandona una tradizione di ricerca per adottarne una nuova, definendo pertanto la fase di passaggio tra un paradigma scientifico e l’altro. Alle rivoluzioni scientifiche si contrappongono i periodi di “scienza normale”, durante i quali la ricerca scientifica viene condotta all’interno del paradigma di riferimento. Con riferimento ad un uso storicamente definito del termine, con Rivoluzione scientifica si fa riferimento alla fase di straordinario sviluppo della scienza che abbraccia il periodo compreso tra la data di pubblicazione del capolavoro di Niccolò Copernico “Le rivoluzioni degli astri celesti” (1543) e quella dell’opera di Isaac Newton “I principi matematici della filosofia naturale” (1687). Nel mezzo ci sono le leggi di Giovanni Keplero e c’è il grande Galileo Galilei con la formulazione del cosiddetto “metodo scientifico”.
E nel mezzo c’è anche il nostro Lucantonio Porzio, nato a Positano nel 1639 e morto a Napoli nel 1723, a cui è dedicato il nostro Istituto Comprensivo. E’ stata una delle menti più brillanti del suo tempo, venendo considerato un filosofo ed uno scienziato, prima che dottore e medico. Allievo del matematico calabrese Tommaso Cornelio, un altro genio dell’età moderna, Lucantonio Porzio dal 1670 al 1683 abitò nella città eterna e fu docente all’Università La Sapienza, dal 1683 al 1684 fu professore all’Università di Venezia, dal 1684 al 1690 insegnò all’Università di Vienna. Rimpatriato nel 1690, ottenne nel 1694 la cattedra di anatomia all’Università Federico II di Napoli, ma nel 1715 l’età avanzata lo costrinse a lasciare l’insegnamento.
Influenzato maggiormente dal pensiero di Telesio e di Cartesio, Porzio nelle sue opere, “In Hippocratis librum De veteri medicina paraphrasis”, “De difficultate medicinae”, “De militis in castris sanitate tuenda” e “Cinque lettere in difesa dei moderni”, descrisse il suo pensiero. Assimilò il corpo umano ad una macchina prodotta dalla tecnologia: proprio come quest’ultima l’uomo, o meglio il suo corpo, consuma energie continuamente ed ha costante bisogno di esserne rifornito. Dunque lo studio della meccanica doveva essere in realtà anche alla base della medicina.
Il video “Rivoluzione scientifica 1” è sul canale Youtube Positanonews tv. Nel prossimo articolo ci sarà il sequel di questo video.
Gennaro Cuccaro, Associazione Positano Arte e Cultura.

Today, on October 5, Discovering talks about Positano for the scientific revolution.
Scientific revolution is the term with which are called those particular periods of history of science in which the scientific community abandons a research tradition to adopt a new, defining the transition between a scientific paradigm and the other. The scientific revolutions are contrasted by periods of “normal science”, during which scientific research is conducted within the paradigm of reference. With reference to a historically defined use of the term, with scientific revolution we refer to the extraordinary development of science that embraces the period from the date of publication of the masterpiece of Nicolaus Copernicus “The revolutions of the stars in the sky “(1543) and that of Isaac Newton “Mathematical principles of natural philosophy” (1687). In the middle there are the laws of Johannes Kepler and there is the great Galileo Galilei with the formulation of the so-called “scientific method”. And in the middle there is also our Lucantonio Porzio, born in Positano in 1639 and died in Naples in 1723, to which is dedicated our comprehensive school. It was one of the most brilliant minds of his time, and was considered to be a philosopher and a scientist, before doctor and physician. Pupil of the Calabrese mathematician Tommaso Cornelio, another genius of the modern age, Lucantonio Porzio from 1670 to 1683 lived in the eternal city and was Professor at the University La Sapienza, from 1683 to 1684 he was Professor at the University of Venice, from 1684 to 1690 he taught at the University of Vienna. Repatriated in 1690, he had in 1694 the Chair of anatomy at the University Federico II of Naples, but in 1715 old age forced him to leave teaching. Influenced mainly by the thought of Telesio and of Descartes, Porzio in his works, “In Hippocratis librum De veteri medicina paraphrasis”, “De difficultate medicinae”, “De militis in castris sanitate tuenda” and “Five letters in defence of the moderns”, described his thoughts. He assimilated the human body as a machine produced by technology: just like this, the man, or rather his body consumes energies continuously and has constant need to be restocked. Thus the study of mechanics was to be actually even at the basis of medicine.
Video “Rivoluzione scientifica 1” is on Youtube channel Positanonews tv. In the next article there will be the sequel of this video.
Gennaro Cuccaro, Association Positano Arte e Cultura.