Napoli da incorniciare col Milan, Sarri straccia Mihajlovic 4 – 0 a San Siro

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Il Napoli travolge il  Milan 4-0, guidato da un Insigne ancora una volta in serata spettacolare: due gol e un assist per Lorenzo, che quando esce riceve la standing ovation anche dai tifosi del Milan. E festeggia nel migliore dei modi la convocazione in Nazionale. Se l’anno scorso – quando erano sulle panchine di Samp ed Empoli – Mihajlovic fece visita a Sarri per studiare i suoi metodi, stavolta il tecnico rossonero è sembrato l’allievo con il maestro. Il Napoli di Sarri ha dominato in tutte le zone del campo, con un possesso palla mostruoso e accelerazioni che hanno sbriciolato da subito il fragile pacchetto difensivo del Milan. Un Napoli che non è più quello colabrodo degli anni passati e di inizio stagione: nelle ultime sei partite ufficiali 19 i gol segnati e uno solo subito. Ed è proprio sulle difese a tenuta stagna che si costruiscono i trionfi, nel nostro campionato. Ora gli azzurri agganciano al sesto posto Chievo e Sassuolo: la tanto decantata Roma è a due punti. Sarri conferma lo stesso undici che ha trionfato contro la Juve al San Paolo: sciolti i dubbi della vigilia, Reina regolarmente in porta. Milan subito pericoloso al 2′, con un tiro da fuori di Montolivo che finisce sopra la traversa. Al 12′ Napoli in vantaggio: il Milan perde palla in difesa, assist di Insigne per Allan che porta in vantaggio gli azzurri: 1-0 per il Napoli. Al 17′ il Napoli sfiora il raddoppio: lancio di Hysaj, mostruoso il controllo a seguire di Higuain che tira dal limite, ma trova pronto Diego Lopez. Il Milan preme provando a cercare il gol del pari, ma non trova occasioni concrete. Al 40′ Higuain sfiora la magia: cross di Hamsik, il Pipita cerca il gol di tacco, Zapata respinge miracolosamente. Al 45′ occasione ancora per il Napoli, ma Callejon spreca la ripartenza. Nella ripresa passano solo due minuti e il Napoli raddoppia. Prolungato possesso di palla, poi triangolo al limite tra Insigne e Higuain, con il primo che entra in area e fulmina Diego Lopez con un tiro a giro. È il 2-0 per il Napoli. Al 7′ proteste azzurre: altro controllo super di Higuain in area, Zapata tocca il Pipita ma Rizzoli lascia correre. Al 15′ punizione dal limite per il Milan, il colpo di testa di Rodrigo Ely viene bloccato da Reina con una strepitosa parata. Sul cambio di fronte il Napoli spreca il 3-0: Insigne libera Callejon tutto solo davanti alla porta, lo spagnolo si allunga la palla e viene rimontato. Al 22′ il tris del Napoli. Fallo di Ely su Higuain al limite dell’area, punizione perfetta di Insigne che si insacca nell’angolino alla destra di Diego Lopez. Escono a un quarto d’ora dalla fine Insigne e Hamsik (dentro Mertens e David Lopez), standing ovation per lo scugnizzo di Frattamaggiore, con applausi anche dai tifosi del Milan dopo una prestazione stellare, con due gol e l’assist per Allan. C’è tempo anche per il 4-0 al 32′: cross di Ghoulam, Rodrigo Ely nel tentativo di anticipare Higuain mette il pallone in rete. Dieci minuti di spazio anche per Gabbiadini che rileva Higuain: standing ovation anche per il Pipita. Al 44′ il Milan prova a trovare il gol della bandiera, ma in porta c’è Reina: sulla punizione di Bonaventura blocca senza incertezze.

Il Napoli travolge il  Milan 4-0, guidato da un Insigne ancora una volta in serata spettacolare: due gol e un assist per Lorenzo, che quando esce riceve la standing ovation anche dai tifosi del Milan. E festeggia nel migliore dei modi la convocazione in Nazionale. Se l'anno scorso – quando erano sulle panchine di Samp ed Empoli – Mihajlovic fece visita a Sarri per studiare i suoi metodi, stavolta il tecnico rossonero è sembrato l'allievo con il maestro. Il Napoli di Sarri ha dominato in tutte le zone del campo, con un possesso palla mostruoso e accelerazioni che hanno sbriciolato da subito il fragile pacchetto difensivo del Milan. Un Napoli che non è più quello colabrodo degli anni passati e di inizio stagione: nelle ultime sei partite ufficiali 19 i gol segnati e uno solo subito. Ed è proprio sulle difese a tenuta stagna che si costruiscono i trionfi, nel nostro campionato. Ora gli azzurri agganciano al sesto posto Chievo e Sassuolo: la tanto decantata Roma è a due punti. Sarri conferma lo stesso undici che ha trionfato contro la Juve al San Paolo: sciolti i dubbi della vigilia, Reina regolarmente in porta. Milan subito pericoloso al 2', con un tiro da fuori di Montolivo che finisce sopra la traversa. Al 12' Napoli in vantaggio: il Milan perde palla in difesa, assist di Insigne per Allan che porta in vantaggio gli azzurri: 1-0 per il Napoli. Al 17' il Napoli sfiora il raddoppio: lancio di Hysaj, mostruoso il controllo a seguire di Higuain che tira dal limite, ma trova pronto Diego Lopez. Il Milan preme provando a cercare il gol del pari, ma non trova occasioni concrete. Al 40' Higuain sfiora la magia: cross di Hamsik, il Pipita cerca il gol di tacco, Zapata respinge miracolosamente. Al 45' occasione ancora per il Napoli, ma Callejon spreca la ripartenza. Nella ripresa passano solo due minuti e il Napoli raddoppia. Prolungato possesso di palla, poi triangolo al limite tra Insigne e Higuain, con il primo che entra in area e fulmina Diego Lopez con un tiro a giro. È il 2-0 per il Napoli. Al 7' proteste azzurre: altro controllo super di Higuain in area, Zapata tocca il Pipita ma Rizzoli lascia correre. Al 15' punizione dal limite per il Milan, il colpo di testa di Rodrigo Ely viene bloccato da Reina con una strepitosa parata. Sul cambio di fronte il Napoli spreca il 3-0: Insigne libera Callejon tutto solo davanti alla porta, lo spagnolo si allunga la palla e viene rimontato. Al 22' il tris del Napoli. Fallo di Ely su Higuain al limite dell'area, punizione perfetta di Insigne che si insacca nell'angolino alla destra di Diego Lopez. Escono a un quarto d'ora dalla fine Insigne e Hamsik (dentro Mertens e David Lopez), standing ovation per lo scugnizzo di Frattamaggiore, con applausi anche dai tifosi del Milan dopo una prestazione stellare, con due gol e l'assist per Allan. C'è tempo anche per il 4-0 al 32': cross di Ghoulam, Rodrigo Ely nel tentativo di anticipare Higuain mette il pallone in rete. Dieci minuti di spazio anche per Gabbiadini che rileva Higuain: standing ovation anche per il Pipita. Al 44' il Milan prova a trovare il gol della bandiera, ma in porta c'è Reina: sulla punizione di Bonaventura blocca senza incertezze.