CROTONE- SALERNITANA VENERDI SERA SARA’IL DERBY DI BIDAOUI

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Una partita, il primo anticipo del campionato per i granata e tanti intrecci di mercato. Crotone-Salernitana è anche la partita dell’ex per eccellenza: Denilson Gabionetta, ieri enfant prodige in terra pitagorica oggi uomo della provvidenza con la maglia granata.

Ma ci sarà anche uno – o forse più – spettatori interessati all’Ezio Scida, oppure davanti al televisore. Già, perchè a dispetto delle dichiarazioni di facciata molte squadre ancora si stanno assestando e non escludono di poter intervenire sul mercato alla voce svincolati. Tra queste il Crotone e probabilmente anche la Salernitana, dichiarazioni di facciata a parte. In questi giorni stanno circolando tanti nomi, ma per uno più degli altri la gara di venerdì potrebbe essere una sorta di sparti acque. Parliamo di Soufiane Bidaoui: esterno offensivo classe 1990, svincolatosi dopo il fallimento del Parma che il Crotone sta inseguendo da tempo per portarlo alla corte di Juric. Il calciatore marocchino, con passaporto Belga, è un attaccante rapido e veloce che proprio a Crotone in serie cadetta ha disputato una delle sue migliori stagioni nel campionato italiano due anni or sono. Lo scorso campionato, invece, ha totalizzato quattro presenze con il Parma in massima serie prima di trasferirsi al Latina in prestito. Dopo il fallimento dei ducali si è svincolato, declinando le offerte di Cesena e Latina e tentennando sulla corte serrata del Crotone. Il suo agente Kamal Raihana sta trattando con il club pitagorico, ma Bidaoui temporeggia. Il giocatore, che come caratteristiche tecniche sarebbe azzeccato per il tridente che sogna Torrente, aveva un ingaggio di poco inferiore ai 200.mila euro a stagione con il Parma. Fabiani potrebbe strappargli un “si” con un cachet intorno ai 150.mila euro, forte anche del blasone e del calore della piazza granata per cui il marocchino già stravede.

Il Crotone non si arrende. Il diesse rossoblù, Peppe Ursino sta facendo il possibile per assicurarsi i servigi dell’attaccante seguito anche da altri club di serie cadetta. La Salernitana potrebbe bruciare tutti in volata.

Bidaoui e non solo. O meglio, non c’è solo l’ex Parma nelle mire e nelle more del club granata. Rimbalza da più parti l’interesse della Salernitana per Salvatore Masiello (classe ’82). Il polivalente ed esperto cursore di fascia sinistra è disoccupato dopo tre stagioni passate al Torino e tanta massima serie nelle gambe. L’eventuale ingaggio di Masiello, che ha ridimensionato notevolmente il suo cachet dopo essere rimasto a guardare, comporterebbe una metamorfosi anche nell’atteggiamento tattico della Salernitana. Il difensore partenopeo, infatti, può giocare anche a centrocampo in un 4-4-2: esattamente come Torrente pesna di fare venerdì sera a Crotone…

Salernitana in emergenza. Di uomini e di modulo. Uno propedeutico all’altro. Da ieri l’infermeria granata si è riempita ulteriormente: Eusepi e Colombo hanno marcato visita. I due non ci saranno per l’anticipo serale di dopodomani allo Scida di Crotone, valido come sesta giornata del campionato cadetto. L’attaccante lamenta il riacutizzarsi della botta alla caviglia patita nel match d’esordio contro l’Avellino. Colombo, invece, è stato costretto al forfait per un risentimento muscolare ai flessori della gamba destra. Il sito ufficiale del club granata parla di una valutazione da fare nei prossimi due giorni. Colombo oggi sosterrà alcuni accertamenti. Quasi impossibile vederlo in campo in terra pitagorica.

Ma se l’assenza di Eusepi è facilmente rimpiazzabile (con uno tra Coda in pole position e Donnarumma), quella di Colombo impone una scelta obbligata: l’impiego del giovane Pollace nel ruolo di terzino destro. Non solo.

Torrente, complici le non perfette condizioni atletiche di alcuni dei suoi elementi di maggiore spessore sta pensando di cambiare nuovamente atteggiamento tattico. Ma questo il trainer granata lo aveva già anticipato subito dopo la vittoriosa gara con la Ternana all’Arechi. Gabionetta è ancora alla prese con la fastidiosa tallonite che lo sta martorizzando da due settimane, Moro è acciaccato. Entrambi però dovrebbero farcela.

Per contrastare il 3-4-3 del Crotone di Juric, la Salernitana potrebbe schierarsi con un inedito 4-4-2, con tante pedine prestate a ruoli non propriamente adatti. L’ipotesi a questo punto è quella di una difesa con Pollace e Franco sugli esterni Lanzaro e Schiavi al centro. In mediana Perrulli insidia Troianiello sull’out di destra con Rossi dalla parte opposta, Pestrin e Moro chiuderebbero la cerniera del centrocampo. Tandem offensivo composto da Gabionetta e Coda. In tal caso i sacrificati eccellenti sarebbero tanti: da Sciuadone, ancora in cerca di collocazione, a Bovo con Troianiello a rischio panchina perchè ancora in palese ritardo di preparazione . Ma tant’è. Altra ipotesi è quella di un modulo in stile Pescara: il 4-3-1-2. Una mossa che però sembra un tantino azzardata. In primis perchè all’Adriatico Torrente scelse quel tipo di spartito tattico per giocare a specchio con il Pescara. E poi perché a Crotone si ritroverebbe in inferiorità numerica a centrocampo, contro una squadra composta da tanti giovani interessanti che corrono come lepri e che hanno anche buona qualità nei piedi.

FONTE TV OGGI SALERNO

ARTICOLO INSERITO DAL SALERNITANA CLUB COSTIERA AMALFITANA

Una partita, il primo anticipo del campionato per i granata e tanti intrecci di mercato. Crotone-Salernitana è anche la partita dell’ex per eccellenza: Denilson Gabionetta, ieri enfant prodige in terra pitagorica oggi uomo della provvidenza con la maglia granata.

Ma ci sarà anche uno – o forse più – spettatori interessati all’Ezio Scida, oppure davanti al televisore. Già, perchè a dispetto delle dichiarazioni di facciata molte squadre ancora si stanno assestando e non escludono di poter intervenire sul mercato alla voce svincolati. Tra queste il Crotone e probabilmente anche la Salernitana, dichiarazioni di facciata a parte. In questi giorni stanno circolando tanti nomi, ma per uno più degli altri la gara di venerdì potrebbe essere una sorta di sparti acque. Parliamo di Soufiane Bidaoui: esterno offensivo classe 1990, svincolatosi dopo il fallimento del Parma che il Crotone sta inseguendo da tempo per portarlo alla corte di Juric. Il calciatore marocchino, con passaporto Belga, è un attaccante rapido e veloce che proprio a Crotone in serie cadetta ha disputato una delle sue migliori stagioni nel campionato italiano due anni or sono. Lo scorso campionato, invece, ha totalizzato quattro presenze con il Parma in massima serie prima di trasferirsi al Latina in prestito. Dopo il fallimento dei ducali si è svincolato, declinando le offerte di Cesena e Latina e tentennando sulla corte serrata del Crotone. Il suo agente Kamal Raihana sta trattando con il club pitagorico, ma Bidaoui temporeggia. Il giocatore, che come caratteristiche tecniche sarebbe azzeccato per il tridente che sogna Torrente, aveva un ingaggio di poco inferiore ai 200.mila euro a stagione con il Parma. Fabiani potrebbe strappargli un “si” con un cachet intorno ai 150.mila euro, forte anche del blasone e del calore della piazza granata per cui il marocchino già stravede.

Il Crotone non si arrende. Il diesse rossoblù, Peppe Ursino sta facendo il possibile per assicurarsi i servigi dell’attaccante seguito anche da altri club di serie cadetta. La Salernitana potrebbe bruciare tutti in volata.

Bidaoui e non solo. O meglio, non c’è solo l’ex Parma nelle mire e nelle more del club granata. Rimbalza da più parti l’interesse della Salernitana per Salvatore Masiello (classe ’82). Il polivalente ed esperto cursore di fascia sinistra è disoccupato dopo tre stagioni passate al Torino e tanta massima serie nelle gambe. L’eventuale ingaggio di Masiello, che ha ridimensionato notevolmente il suo cachet dopo essere rimasto a guardare, comporterebbe una metamorfosi anche nell’atteggiamento tattico della Salernitana. Il difensore partenopeo, infatti, può giocare anche a centrocampo in un 4-4-2: esattamente come Torrente pesna di fare venerdì sera a Crotone…

Salernitana in emergenza. Di uomini e di modulo. Uno propedeutico all’altro. Da ieri l’infermeria granata si è riempita ulteriormente: Eusepi e Colombo hanno marcato visita. I due non ci saranno per l’anticipo serale di dopodomani allo Scida di Crotone, valido come sesta giornata del campionato cadetto. L’attaccante lamenta il riacutizzarsi della botta alla caviglia patita nel match d’esordio contro l’Avellino. Colombo, invece, è stato costretto al forfait per un risentimento muscolare ai flessori della gamba destra. Il sito ufficiale del club granata parla di una valutazione da fare nei prossimi due giorni. Colombo oggi sosterrà alcuni accertamenti. Quasi impossibile vederlo in campo in terra pitagorica.

Ma se l’assenza di Eusepi è facilmente rimpiazzabile (con uno tra Coda in pole position e Donnarumma), quella di Colombo impone una scelta obbligata: l’impiego del giovane Pollace nel ruolo di terzino destro. Non solo.

Torrente, complici le non perfette condizioni atletiche di alcuni dei suoi elementi di maggiore spessore sta pensando di cambiare nuovamente atteggiamento tattico. Ma questo il trainer granata lo aveva già anticipato subito dopo la vittoriosa gara con la Ternana all’Arechi. Gabionetta è ancora alla prese con la fastidiosa tallonite che lo sta martorizzando da due settimane, Moro è acciaccato. Entrambi però dovrebbero farcela.

Per contrastare il 3-4-3 del Crotone di Juric, la Salernitana potrebbe schierarsi con un inedito 4-4-2, con tante pedine prestate a ruoli non propriamente adatti. L’ipotesi a questo punto è quella di una difesa con Pollace e Franco sugli esterni Lanzaro e Schiavi al centro. In mediana Perrulli insidia Troianiello sull’out di destra con Rossi dalla parte opposta, Pestrin e Moro chiuderebbero la cerniera del centrocampo. Tandem offensivo composto da Gabionetta e Coda. In tal caso i sacrificati eccellenti sarebbero tanti: da Sciuadone, ancora in cerca di collocazione, a Bovo con Troianiello a rischio panchina perchè ancora in palese ritardo di preparazione . Ma tant’è. Altra ipotesi è quella di un modulo in stile Pescara: il 4-3-1-2. Una mossa che però sembra un tantino azzardata. In primis perchè all’Adriatico Torrente scelse quel tipo di spartito tattico per giocare a specchio con il Pescara. E poi perché a Crotone si ritroverebbe in inferiorità numerica a centrocampo, contro una squadra composta da tanti giovani interessanti che corrono come lepri e che hanno anche buona qualità nei piedi.

FONTE TV OGGI SALERNO

ARTICOLO INSERITO DAL SALERNITANA CLUB COSTIERA AMALFITANA