Insigne vuole la Nazionale. Conte era al San Paolo per osservare il talento in vista delle partite di qualificazione

0

Un altro sogno si è avverato: il gol alla Juve. Ora Insigne insegue gli altri, innanzitutto quello al di sopra di tutti, lo scudetto con il Napoli. E poi la maglia della Nazionale, gli Europei da giocare con l’Italia. Una domenica trascorsa con il fastidio al ginocchio destro, prassi normale ventiquattrore dopo un trauma. Lorenzo si è rilassato a casa a Frattamaggiore con sua moglie Genny e i piccoli Carmine e Christian: ghiaccio e antinfiammatori. Oggi una nuova verifica, situazione al momento sotto controllo e che non sembra destare preoccupazioni. «Ho sentito Lorenzo, avverte ancora un po’ di dolore ma è sereno, aspetta l’iter normale e spera al più presto di tornare a disposizione, magari già nel giro di qualche giorno, per poter essere in campo a Milano», dice il suo procuratore Antonio Ottaiano che si è mantenuto in costante contatto con Lorenzo dopo l’infortunio al ginocchio destro, lo stesso operato per la rottura del legamento crociato nell’ottobre del 2014. Un’infiammazione alla testa del perone per un movimento innaturale. «Mi ha detto che ha avvertito il primo fastidio quando ha fatto gol, nello spostare il piede all’ultimo momento invece del tiro a giro». Lorenzo ha proseguito, provando a verificare la durata del fastidio e dopo una nuova sollecitazione ha preferito fermarsi. Grande preoccupazione in tribuna per papà Carmine, mamma Patrizia e per Marco, l’ultimo dei fratelli Insigne (Roberto ieri ha segnato il primo gol con la maglia dell’Avellino a Bari): la gioia di Lorenzo per il gol alla Juventus, il suo sogno fin da bambino, nella notte delle cento presenze in maglia azzurra, ha lasciato il posto alla preoccupazione. La situazione però è subito migliorata, tanto è vero che Insigne poi è tornato in campo per festeggiare con i compagni il successo sotto la curva ed è uscito piuttosto sereno dallo stadio San Paolo, pur se con una vistosa fasciatura. Segnali confortanti ieri, il ginocchio ha reagito bene, solo un fastidio che dovrebbe sparire nel giro di qualche giorno, situazione che verrà monitorata: a Insigne verrà molto probabilmente risparmiata la trasferta di Europa League a Varsavia, partita in cui Sarri farà riposare anche altri titolari, l’auspicio è che possa tornare disponibile per la sfida al Meazza contro il Milan. Le emozioni di Lorenzo si sono accavallate in questo week-end, il suo pensiero va al gol realizzato a Buffon, il portierone che lo aiutò nell’inserimento nel gruppo azzurro e che gli parò un rigore l’anno scorso allo Juventus Stadium. «Il mio sogno? Un gol alla Juventus», aveva ripetuto più volte l’attaccante napoletano. I sogni, uno dietro l’altro, il ragazzo di Frattamaggiore li sta avverando tutti: gioca nella squadra del cuore ed è sempre più un protagonista assoluto. Quest’anno con Sarri sta rendendo al massimo dopo i miglioramenti nelle stagioni precedenti con Mazzarri e Benitez: ora ha piena consapevolezza delle proprie qualità e sta giocando con disinvoltura sia da esterno sinistro che da trequartista. Al San Paolo sabato sera c’era Antonio Conte, il ct dell’Italia, in compagnia di Lele Oriali: osservato speciale proprio il napoletano che potrebbe rientrare tra i convocati della doppia sfida degli azzurri di ottobre contro Azerbaijan e Norvegia. Una relazione positiva, 38 minuti giocati su alti livelli e un gol bellissimo: adesso però c’è da attendere il suo pieno recupero in tempo utile. Le convocazioni del ct azzurro verranno effettuato il prossimo fine settimana, cioè tra sei giorni. Lorenzo pensa al Napoli e alle nuove sfide dopo il gol alla Juventus:un altro tassello che aggiunge alla sua carriera dopo i gol segnati nella finale di coppa Italia contro la Fiorentina, quello in Champions su punizione al Borussia Dortmund, la vittoria della Supercoppa, il primo gol con l’Italia nell’amichevole con l’Argentina all’Olimpico, la partecipazione e l’esordio ai Mondiali brasiliani. Il ragazzo di Frattamaggiore che tifa Napoli s’ispira a Del Piero, il suo idolo fin da bambino, il campione bianconero tante volte avversario al San Paolo. Una rete fantastica quella di Lorenzo, tra le più belle segnate in maglia azzurra, sicuramente la più importante. La rete numero 19 con il Napoli: 13 in serie A, 3 in Europa e 3 in coppa Italia. Numeri che vuole riaggiornare al più presto, possibilmente già da Milano: il giorno dopo l’infortunio al ginocchio filtra ottimismo e Insigne prova già a guardare avanti con ottimismo. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Un altro sogno si è avverato: il gol alla Juve. Ora Insigne insegue gli altri, innanzitutto quello al di sopra di tutti, lo scudetto con il Napoli. E poi la maglia della Nazionale, gli Europei da giocare con l’Italia. Una domenica trascorsa con il fastidio al ginocchio destro, prassi normale ventiquattrore dopo un trauma. Lorenzo si è rilassato a casa a Frattamaggiore con sua moglie Genny e i piccoli Carmine e Christian: ghiaccio e antinfiammatori. Oggi una nuova verifica, situazione al momento sotto controllo e che non sembra destare preoccupazioni. «Ho sentito Lorenzo, avverte ancora un po’ di dolore ma è sereno, aspetta l’iter normale e spera al più presto di tornare a disposizione, magari già nel giro di qualche giorno, per poter essere in campo a Milano», dice il suo procuratore Antonio Ottaiano che si è mantenuto in costante contatto con Lorenzo dopo l’infortunio al ginocchio destro, lo stesso operato per la rottura del legamento crociato nell’ottobre del 2014. Un’infiammazione alla testa del perone per un movimento innaturale. «Mi ha detto che ha avvertito il primo fastidio quando ha fatto gol, nello spostare il piede all’ultimo momento invece del tiro a giro». Lorenzo ha proseguito, provando a verificare la durata del fastidio e dopo una nuova sollecitazione ha preferito fermarsi. Grande preoccupazione in tribuna per papà Carmine, mamma Patrizia e per Marco, l’ultimo dei fratelli Insigne (Roberto ieri ha segnato il primo gol con la maglia dell’Avellino a Bari): la gioia di Lorenzo per il gol alla Juventus, il suo sogno fin da bambino, nella notte delle cento presenze in maglia azzurra, ha lasciato il posto alla preoccupazione. La situazione però è subito migliorata, tanto è vero che Insigne poi è tornato in campo per festeggiare con i compagni il successo sotto la curva ed è uscito piuttosto sereno dallo stadio San Paolo, pur se con una vistosa fasciatura. Segnali confortanti ieri, il ginocchio ha reagito bene, solo un fastidio che dovrebbe sparire nel giro di qualche giorno, situazione che verrà monitorata: a Insigne verrà molto probabilmente risparmiata la trasferta di Europa League a Varsavia, partita in cui Sarri farà riposare anche altri titolari, l’auspicio è che possa tornare disponibile per la sfida al Meazza contro il Milan. Le emozioni di Lorenzo si sono accavallate in questo week-end, il suo pensiero va al gol realizzato a Buffon, il portierone che lo aiutò nell’inserimento nel gruppo azzurro e che gli parò un rigore l’anno scorso allo Juventus Stadium. «Il mio sogno? Un gol alla Juventus», aveva ripetuto più volte l’attaccante napoletano. I sogni, uno dietro l’altro, il ragazzo di Frattamaggiore li sta avverando tutti: gioca nella squadra del cuore ed è sempre più un protagonista assoluto. Quest’anno con Sarri sta rendendo al massimo dopo i miglioramenti nelle stagioni precedenti con Mazzarri e Benitez: ora ha piena consapevolezza delle proprie qualità e sta giocando con disinvoltura sia da esterno sinistro che da trequartista. Al San Paolo sabato sera c’era Antonio Conte, il ct dell’Italia, in compagnia di Lele Oriali: osservato speciale proprio il napoletano che potrebbe rientrare tra i convocati della doppia sfida degli azzurri di ottobre contro Azerbaijan e Norvegia. Una relazione positiva, 38 minuti giocati su alti livelli e un gol bellissimo: adesso però c’è da attendere il suo pieno recupero in tempo utile. Le convocazioni del ct azzurro verranno effettuato il prossimo fine settimana, cioè tra sei giorni. Lorenzo pensa al Napoli e alle nuove sfide dopo il gol alla Juventus:un altro tassello che aggiunge alla sua carriera dopo i gol segnati nella finale di coppa Italia contro la Fiorentina, quello in Champions su punizione al Borussia Dortmund, la vittoria della Supercoppa, il primo gol con l’Italia nell’amichevole con l’Argentina all’Olimpico, la partecipazione e l’esordio ai Mondiali brasiliani. Il ragazzo di Frattamaggiore che tifa Napoli s’ispira a Del Piero, il suo idolo fin da bambino, il campione bianconero tante volte avversario al San Paolo. Una rete fantastica quella di Lorenzo, tra le più belle segnate in maglia azzurra, sicuramente la più importante. La rete numero 19 con il Napoli: 13 in serie A, 3 in Europa e 3 in coppa Italia. Numeri che vuole riaggiornare al più presto, possibilmente già da Milano: il giorno dopo l’infortunio al ginocchio filtra ottimismo e Insigne prova già a guardare avanti con ottimismo. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Lascia una risposta