Ravello ancora furti in chiesa, questa volta tre statuette a Castiglione

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Ravello, Costiera Amalfitana. Questa volta, ad essere presa di mira, è stata la chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo di Castiglione, frazione di Ravello al confine con Atrani . I balordi, che avrebbero agito durante la scorsa notte, hanno sfruttato le impalcature montate sulla facciata per raggiungere, arrampicandosi, il campanile, guadagnando l’accesso dopo aver sfondato i vetri di una finestra. I ladri, che con ogni probabilità erano a conoscenza dei lavori di ristrutturazione a cui è sottopostao l’edificio, hanno sottratto dalla casa canonica attigua la chiesa, tre statue del Bambin Gesù: quella antica facente parte del simulacro della Vergine, quella che tradizionalmente viene utilizzata per il presepe e n’altra, di recente fattura, che durante il perioodo natalizio risiede, a turno, nelle case de castiglionesi. Ad accorgersi dell’intrusione, stamani, gli addetti alla custodia della chiesa. I ladri potrebbero far parte della stessa banda responsabile degli analoghi colpi del recente passato. E come sempre ormai avviene in questi casi, nessuno, nemmeno il vicinato, sui sarebbe accorto di nulla. Sul posto i Carabinieri di Amalfi per i rilievi del caso. Non si esclude la pista del furto per commissione (destinato a qualche collezionista o amatore o addirittura per la celebrazione di sette sataniche), allo scopo di recuperare facilmente e celermente pochi danari contanti. Dunque, nel mirino dei ladri ancora le nostre sacre effigi. Sarebbe ora di dotare le chiese, specie quelle periferiche, di moderni impianti di videosorveglianza, in considerazione del prezioso patrimonio artistico e di fede che conservano e che di questo passo sarà destinato ad essere trasferito in luoghi più sic Il Vescovado di Ravello

Ravello, Costiera Amalfitana. Questa volta, ad essere presa di mira, è stata la chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo di Castiglione, frazione di Ravello al confine con Atrani . I balordi, che avrebbero agito durante la scorsa notte, hanno sfruttato le impalcature montate sulla facciata per raggiungere, arrampicandosi, il campanile, guadagnando l'accesso dopo aver sfondato i vetri di una finestra. I ladri, che con ogni probabilità erano a conoscenza dei lavori di ristrutturazione a cui è sottopostao l'edificio, hanno sottratto dalla casa canonica attigua la chiesa, tre statue del Bambin Gesù: quella antica facente parte del simulacro della Vergine, quella che tradizionalmente viene utilizzata per il presepe e n'altra, di recente fattura, che durante il perioodo natalizio risiede, a turno, nelle case de castiglionesi. Ad accorgersi dell'intrusione, stamani, gli addetti alla custodia della chiesa. I ladri potrebbero far parte della stessa banda responsabile degli analoghi colpi del recente passato. E come sempre ormai avviene in questi casi, nessuno, nemmeno il vicinato, sui sarebbe accorto di nulla. Sul posto i Carabinieri di Amalfi per i rilievi del caso. Non si esclude la pista del furto per commissione (destinato a qualche collezionista o amatore o addirittura per la celebrazione di sette sataniche), allo scopo di recuperare facilmente e celermente pochi danari contanti. Dunque, nel mirino dei ladri ancora le nostre sacre effigi. Sarebbe ora di dotare le chiese, specie quelle periferiche, di moderni impianti di videosorveglianza, in considerazione del prezioso patrimonio artistico e di fede che conservano e che di questo passo sarà destinato ad essere trasferito in luoghi più sic Il Vescovado di Ravello