Nocera Inferiore. Ottantenne smaschera finto fattorino che le chiede soldi per un acquisto fatto dal nipote

0

Nocera Inferiore. Tentano di venderle le componenti di un computer cercando di convincerla che era destinato al nipote. È accaduto ad una signora anziana di Nocera Inferiore. Di truffe se ne sentono tante in giro. Ma quelle riferite al cosiddetto “social engineering” – insieme di tecniche tese a rubare informazioni personali riservate tramite web per poi passare all’azione reale – rappresentano l’ultima frontiera. L’episodio accaduto ad una inconsapevole ma scaltra 80enne nocerina ne è un esempio. La donna ha ricevuto la visita di un falso fattorino, che le avrebbe chiesto di chiudere il pagamento del nipote per l’acquisto di alcuni pezzi del computer. Il malvivente, presentatosi con aria distinta e con un modo di fare accattivante, avrebbe chiesto all’anziana 500 euro da aggiungere ai 300 già pagati in precedenza dal giovane: se non avesse pagato subito, avrebbe perso i soldi e il fantomatico acquisto. Per convincerla il falso fattorino avrebbe chiamato qualcuno al cellulare spacciandolo per il nipote della donna. L’80enne, tutt’altro che sprovveduta, non ha riconosciuto nella voce all’altro capo del telefono quella di un suo familiare. Così, allarmatasi, ha chiamato una donna, che in quel momento si trovava in casa, affinché si accertasse della faccenda. A quel punto il truffatore con una scusa si è allontanato, dileguandosi. Sull’accaduto, l’anziana e i suoi congiunti hanno presentato denuncia. (La Città di Salerno)

Nocera Inferiore. Tentano di venderle le componenti di un computer cercando di convincerla che era destinato al nipote. È accaduto ad una signora anziana di Nocera Inferiore. Di truffe se ne sentono tante in giro. Ma quelle riferite al cosiddetto “social engineering” – insieme di tecniche tese a rubare informazioni personali riservate tramite web per poi passare all’azione reale – rappresentano l’ultima frontiera. L’episodio accaduto ad una inconsapevole ma scaltra 80enne nocerina ne è un esempio. La donna ha ricevuto la visita di un falso fattorino, che le avrebbe chiesto di chiudere il pagamento del nipote per l’acquisto di alcuni pezzi del computer. Il malvivente, presentatosi con aria distinta e con un modo di fare accattivante, avrebbe chiesto all’anziana 500 euro da aggiungere ai 300 già pagati in precedenza dal giovane: se non avesse pagato subito, avrebbe perso i soldi e il fantomatico acquisto. Per convincerla il falso fattorino avrebbe chiamato qualcuno al cellulare spacciandolo per il nipote della donna. L’80enne, tutt’altro che sprovveduta, non ha riconosciuto nella voce all’altro capo del telefono quella di un suo familiare. Così, allarmatasi, ha chiamato una donna, che in quel momento si trovava in casa, affinché si accertasse della faccenda. A quel punto il truffatore con una scusa si è allontanato, dileguandosi. Sull’accaduto, l’anziana e i suoi congiunti hanno presentato denuncia. (La Città di Salerno)