Pompei. Scacco alla gang delle farmacie, presi dalla polizia tre rapinatori

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Scacco matto dell’intelligence della polizia pompeiana alla banda armata divenuta il terrore delle farmacie e dei market oplontini. Tre rapine alla settimana. Era la media dei ladri seriali. Durante un colpo, che fruttò alla banda 1.200 euro, i rapinatori spararono dei colpi di pistola per intimorire il farmacista e costringerlo a consegnargli l’incasso. All’alba di ieri, i poliziotti del commissariato di Pompei, coordinati dal vicequestore aggiunto Maria Rosaria Romano, in collaborazione con i colleghi di Torre Annunziata, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di Alberto Vezzi (39 anni) e Giovanni Solimeno (28 anni), entrambi di Torre Annunziata, con precedenti di polizia e già detenuti presso il carcere di Poggioreale. Un terzo complice è, invece, latitante. I tre sono responsabili della rapina aggravata perpetrata ai danni della farmacia «Iovino», avvenuta lo scorso 13 giugno, e di diversi furti di autovetture. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è l’epilogo di una complessa indagine che ha già condotto alla emissione di due ordinanze applicative di misure cautelari nei confronti di Vezzi e di Solimeno. Lo scorso 26 giugno il gip del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto del Vezzi e di Solimeno, applicando ad entrambi la custodia cautelare in carcere in merito ad una rapina pluriaggravata commessa a Torre Annunziata il 23 giugno del 2015 ai danni della farmacia «Matacchione». Le indagini scattate immediatamente hanno accertato la responsabilità della coppia di rapinatori anche in merito ad una rapina commessa il 22 giugno ai danni del minimarket «Ruggiero» sempre aTorre Annunziata. (Susy Malafronte – Il Mattino) 

Scacco matto dell’intelligence della polizia pompeiana alla banda armata divenuta il terrore delle farmacie e dei market oplontini. Tre rapine alla settimana. Era la media dei ladri seriali. Durante un colpo, che fruttò alla banda 1.200 euro, i rapinatori spararono dei colpi di pistola per intimorire il farmacista e costringerlo a consegnargli l’incasso. All’alba di ieri, i poliziotti del commissariato di Pompei, coordinati dal vicequestore aggiunto Maria Rosaria Romano, in collaborazione con i colleghi di Torre Annunziata, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di Alberto Vezzi (39 anni) e Giovanni Solimeno (28 anni), entrambi di Torre Annunziata, con precedenti di polizia e già detenuti presso il carcere di Poggioreale. Un terzo complice è, invece, latitante. I tre sono responsabili della rapina aggravata perpetrata ai danni della farmacia «Iovino», avvenuta lo scorso 13 giugno, e di diversi furti di autovetture. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è l’epilogo di una complessa indagine che ha già condotto alla emissione di due ordinanze applicative di misure cautelari nei confronti di Vezzi e di Solimeno. Lo scorso 26 giugno il gip del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto del Vezzi e di Solimeno, applicando ad entrambi la custodia cautelare in carcere in merito ad una rapina pluriaggravata commessa a Torre Annunziata il 23 giugno del 2015 ai danni della farmacia «Matacchione». Le indagini scattate immediatamente hanno accertato la responsabilità della coppia di rapinatori anche in merito ad una rapina commessa il 22 giugno ai danni del minimarket «Ruggiero» sempre aTorre Annunziata. (Susy Malafronte – Il Mattino)