Ercolano. Truffe agli anziani. Siciliano e napoletano spacciavano oggetti di bigiotteria come oro e pietre preziose

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Ercolano. Giravano l’Italia piazzando false pietre preziose e gioielli a ignari anziani attratti dai prezzi vantaggiosi. In realtà diamanti, rubini e zaffiri si rivelavano pezzi di vetro colorati mentre anelli e bracciali altro non erano che articoli da bigiotteria di scarso valore. In due sono stati denunciati a piede libero, sorpresi dalla polizia locale mentre tentavano di raggiare anziani nel centro della città. A mettere in allerta gli uomini diretti dal comandante Francesco Zenti è stato un anziano residente a piazza Trieste che ieri mattina, insospettito per il fare accattivante dei due venditori e l’insistenza nel prospettare sconti vertiginosi per l’acquisto di alcuni anelli, ha allertato una pattuglia dei vigili che si trovava in zona. Gli agenti hanno individuato così in piazza Trieste una Fiat Punto con a bordo un uomo di 70 anni, L.S., originario di Partinico in provincia di Palermo. Nella vettura, tra l’altro sprovvista di assicurazione, i vigili hanno recuperato alcuni anelli apparentemente d’oro e diverse pietre colorate, raccolte in bustine di plastica. Proprio mentre venivano effettuati questi primi controlli, altri anziani che solitamente si intrattengono sulle panchine della piazza hanno segnalato che un’altra persona che poco prima era scesa dall’auto si era allontanata in direzione del vicino corso Italia. A questo punto gli agenti hanno chiesto l’intervento di altre pattuglie e allertato il vicino commissariato di polizia. Pochi minuti più tardi, proprio in corso Italia, è stato rintracciato N.B, 35 anni, napoletano residente nella zona della stazione centrale di Napoli. Ben vestito, distinto nei modi, l’uomo aveva nella sua valigetta altri anelli e pietre in tutto simili a quelle trovate nell’auto del complice. E inoltre aveva alcuni certificati di autenticità delle pietre risultati poi abilmente contraffatti. E proprio mentre gli agenti procedevano alle verifiche di rito, un anziano si è avvicinato ai poliziotti riferendo che quell’uomo poco prima, nei pressi della sua abitazione, gli aveva proposto in vendita alcune pietre spacciate per preziose al prezzo di diecimila euro, salvo poi dichiararsi pronto a cederle in blocco al prezzo di favore di tremila euro. Entrambi i fermati sono stati così condotti negli uffici del comando di polizia locale al corso Resina e denunciati a piede libero, come disposto dal Pm della Procura di Napoli, per tentata truffa aggravata. Ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare che i due avevano numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e di recente erano stati destinatari di un foglio di via dal Comune di Frosinone. La polizia municipale ha avviato una serie di accertamenti per verificare se la coppia di truffatori abbia messo a segno altri raggiri in questi ultimi giorni sempre ai danni di anziani che pare fossero le vittime predilette dai due. Dall’inizio dell’anno si sono moltiplicate le denunce di truffe consumate nella zona vesuviana ai danni di anziani. È di poche settimane fa la notizia della scoperta di una organizzazione che tra Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano aveva raggirato numerosi ignari pensionati cui erano stati intestati contratti di fornitura elettrica con un gestore del mercato libero municipale di Portici. (Maurizio Capozzo – Il Mattino)

Ercolano. Giravano l’Italia piazzando false pietre preziose e gioielli a ignari anziani attratti dai prezzi vantaggiosi. In realtà diamanti, rubini e zaffiri si rivelavano pezzi di vetro colorati mentre anelli e bracciali altro non erano che articoli da bigiotteria di scarso valore. In due sono stati denunciati a piede libero, sorpresi dalla polizia locale mentre tentavano di raggiare anziani nel centro della città. A mettere in allerta gli uomini diretti dal comandante Francesco Zenti è stato un anziano residente a piazza Trieste che ieri mattina, insospettito per il fare accattivante dei due venditori e l’insistenza nel prospettare sconti vertiginosi per l’acquisto di alcuni anelli, ha allertato una pattuglia dei vigili che si trovava in zona. Gli agenti hanno individuato così in piazza Trieste una Fiat Punto con a bordo un uomo di 70 anni, L.S., originario di Partinico in provincia di Palermo. Nella vettura, tra l'altro sprovvista di assicurazione, i vigili hanno recuperato alcuni anelli apparentemente d’oro e diverse pietre colorate, raccolte in bustine di plastica. Proprio mentre venivano effettuati questi primi controlli, altri anziani che solitamente si intrattengono sulle panchine della piazza hanno segnalato che un’altra persona che poco prima era scesa dall’auto si era allontanata in direzione del vicino corso Italia. A questo punto gli agenti hanno chiesto l’intervento di altre pattuglie e allertato il vicino commissariato di polizia. Pochi minuti più tardi, proprio in corso Italia, è stato rintracciato N.B, 35 anni, napoletano residente nella zona della stazione centrale di Napoli. Ben vestito, distinto nei modi, l’uomo aveva nella sua valigetta altri anelli e pietre in tutto simili a quelle trovate nell’auto del complice. E inoltre aveva alcuni certificati di autenticità delle pietre risultati poi abilmente contraffatti. E proprio mentre gli agenti procedevano alle verifiche di rito, un anziano si è avvicinato ai poliziotti riferendo che quell’uomo poco prima, nei pressi della sua abitazione, gli aveva proposto in vendita alcune pietre spacciate per preziose al prezzo di diecimila euro, salvo poi dichiararsi pronto a cederle in blocco al prezzo di favore di tremila euro. Entrambi i fermati sono stati così condotti negli uffici del comando di polizia locale al corso Resina e denunciati a piede libero, come disposto dal Pm della Procura di Napoli, per tentata truffa aggravata. Ulteriori accertamenti hanno consentito di verificare che i due avevano numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio e di recente erano stati destinatari di un foglio di via dal Comune di Frosinone. La polizia municipale ha avviato una serie di accertamenti per verificare se la coppia di truffatori abbia messo a segno altri raggiri in questi ultimi giorni sempre ai danni di anziani che pare fossero le vittime predilette dai due. Dall’inizio dell’anno si sono moltiplicate le denunce di truffe consumate nella zona vesuviana ai danni di anziani. È di poche settimane fa la notizia della scoperta di una organizzazione che tra Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano aveva raggirato numerosi ignari pensionati cui erano stati intestati contratti di fornitura elettrica con un gestore del mercato libero municipale di Portici. (Maurizio Capozzo – Il Mattino)