Piano di Sorrento. San Michele senza le giostre, che tristezza

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Piano di Sorrento. San Michele senza le giostre, che tristezza. La sensazione è di un vuoto. In tanti da bambini spingevamo le nostre famiglie ad andare a Piano: “Andiamo a vedere le giostre”. E così da Positano, Praiano, Vico Equense e anche oltre la Costiera amalfitana e Penisola sorrentina si andava. La nonna e la mamma entravano nella Chiesa di San Michele e noi con loro, poi si giocava sulle giostre mentre i genitori facevano acquisti nei negozi, si sentiva un clima di festa che non c’è più. Tanto hanno fatto che le hanno cacciate. Già l’anno scorso subissati di controlli con le chiusure, con tempi lunghi per la verifica per riaprirle, ora con le sbarre del parcheggio di piazza Mercato, la sensazione è che prevalgano le chiusure verso chi poi portava allegria e attirava le famiglie che, bene o male, qualcosa spendevano a Piano. Per chi da bambino attendeva con ansia San Michele anche per poter andare sulle giostre è una tristezza non vederle più, una tradizione che viene meno in nome di una chiusura da cosa e chi non si capisce. Ma sicuramente Piano non ci ha guadagnato.

Piano di Sorrento. San Michele senza le giostre, che tristezza. La sensazione è di un vuoto. In tanti da bambini spingevamo le nostre famiglie ad andare a Piano: "Andiamo a vedere le giostre". E così da Positano, Praiano, Vico Equense e anche oltre la Costiera amalfitana e Penisola sorrentina si andava. La nonna e la mamma entravano nella Chiesa di San Michele e noi con loro, poi si giocava sulle giostre mentre i genitori facevano acquisti nei negozi, si sentiva un clima di festa che non c'è più. Tanto hanno fatto che le hanno cacciate. Già l'anno scorso subissati di controlli con le chiusure, con tempi lunghi per la verifica per riaprirle, ora con le sbarre del parcheggio di piazza Mercato, la sensazione è che prevalgano le chiusure verso chi poi portava allegria e attirava le famiglie che, bene o male, qualcosa spendevano a Piano. Per chi da bambino attendeva con ansia San Michele anche per poter andare sulle giostre è una tristezza non vederle più, una tradizione che viene meno in nome di una chiusura da cosa e chi non si capisce. Ma sicuramente Piano non ci ha guadagnato.

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