Capaccio. Piscina da 3 milioni affidata ai privati per 8mila euro l’anno. Pubblicato bando per la gestione dell’impianto

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Capaccio. Piscina comunale: il Comune predispone il bando per l’affidamento in gestione dell’impianto in costruzione in Viale della Repubblica. Prevedendo un introito, a base d’asta, in favore dell’ente di 84.539 euro oltre Iva per l’intero decennio di affidamento del servizio, pari a 8.453 euro annui. Una cifra tutto sommato modesta rispetto alla spesa dell’Ente pubblico, concretizzatasi in un finanziamento di circa tre milioni di euro. Un vero affare per il privato che, attraverso la gara, si aggiudicherà la gestione della piscina comunale. L’impianto in concessione comprende infatti l’area esterna con i parcheggi, aree a verde e solarium, corpo ingresso e controllo, corpo servizi comprensivo di locali pertinenziali, vasche, locale bar e locale commerciale. Il privato dovrà gestire la piscina secondo utilizzo e il piano annuale di conduzione tecnica, garantendo pulizia di tutti i locali presenti nella struttura e degli spazi esterni di pertinenza; funzionamento tecnologico degli impianti con personale qualificato; custodia strutture; conduzione organizzativa con personale qualificato; servizio di ricevimento utenti e cassa; monitoraggio dei costi, ricavi e utenze; espletamento di tutti gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. Il concessionario ha diritto a tutti i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso e di utilizzo previsti per le strutture, ai proventi degli ingressi alle manifestazioni organizzate dal concessionario, a quelli derivanti dall’organizzazione di corsi e servizi di altra natura e derivanti dalla pubblicità. Stabilite anche le tariffe: biglietto intero 6,50 euro; ridotto 4,50 euro; abbonamento 65 euro; corsi 75 euro. L’orario di apertura e di chiusura dell’impianto sportivo e servizi annessi è fissato dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 22 con possibilità di deroga per eventuali esigenze degli utenti. Il Comune si riserva la disponibilità gratuita degli impianti per non più di due domeniche al mese per lo svolgimento di manifestazioni sportive, culturali e ricreative organizzate dall’ente ovvero concesse in patrocinio. Il concessionario ha la gestione diretta delle attività di nuoto libero, pinnato, pallanuoto, acquagym, acquafitness, nuoto sincronizzato, scuola nuoto e d’acquaticità per bambini, altre attività e specialità sportive purché inserite nel programma gestionale annuale. La piscina comunale è una delle opere più attese dai cittadini. Il centro è realizzato con un finanziamento di 2,9 milioni ottenuto dal Comune grazie all’interessamento dei consiglieri Roberto Ciuccio e Leopoldo Marandino che hanno seguito l’iter in Regione. Il complesso è in corso di realizzazione su un terreno comunale di circa 5000 mq, prevede la realizzazione di due piscine. La vasca principale avrà una dimensione di 25 per 16,50 metri e sarà profonda 1,80metri, quella di avviamento 16,50 metri per 7,40 metri e una profondità di 1,10 metri. (Angela Sabetta – La Città di Salerno) 

Capaccio. Piscina comunale: il Comune predispone il bando per l’affidamento in gestione dell’impianto in costruzione in Viale della Repubblica. Prevedendo un introito, a base d’asta, in favore dell’ente di 84.539 euro oltre Iva per l’intero decennio di affidamento del servizio, pari a 8.453 euro annui. Una cifra tutto sommato modesta rispetto alla spesa dell’Ente pubblico, concretizzatasi in un finanziamento di circa tre milioni di euro. Un vero affare per il privato che, attraverso la gara, si aggiudicherà la gestione della piscina comunale. L’impianto in concessione comprende infatti l’area esterna con i parcheggi, aree a verde e solarium, corpo ingresso e controllo, corpo servizi comprensivo di locali pertinenziali, vasche, locale bar e locale commerciale. Il privato dovrà gestire la piscina secondo utilizzo e il piano annuale di conduzione tecnica, garantendo pulizia di tutti i locali presenti nella struttura e degli spazi esterni di pertinenza; funzionamento tecnologico degli impianti con personale qualificato; custodia strutture; conduzione organizzativa con personale qualificato; servizio di ricevimento utenti e cassa; monitoraggio dei costi, ricavi e utenze; espletamento di tutti gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. Il concessionario ha diritto a tutti i proventi derivanti dalla vendita dei biglietti di ingresso e di utilizzo previsti per le strutture, ai proventi degli ingressi alle manifestazioni organizzate dal concessionario, a quelli derivanti dall’organizzazione di corsi e servizi di altra natura e derivanti dalla pubblicità. Stabilite anche le tariffe: biglietto intero 6,50 euro; ridotto 4,50 euro; abbonamento 65 euro; corsi 75 euro. L’orario di apertura e di chiusura dell’impianto sportivo e servizi annessi è fissato dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 22 con possibilità di deroga per eventuali esigenze degli utenti. Il Comune si riserva la disponibilità gratuita degli impianti per non più di due domeniche al mese per lo svolgimento di manifestazioni sportive, culturali e ricreative organizzate dall’ente ovvero concesse in patrocinio. Il concessionario ha la gestione diretta delle attività di nuoto libero, pinnato, pallanuoto, acquagym, acquafitness, nuoto sincronizzato, scuola nuoto e d’acquaticità per bambini, altre attività e specialità sportive purché inserite nel programma gestionale annuale. La piscina comunale è una delle opere più attese dai cittadini. Il centro è realizzato con un finanziamento di 2,9 milioni ottenuto dal Comune grazie all’interessamento dei consiglieri Roberto Ciuccio e Leopoldo Marandino che hanno seguito l’iter in Regione. Il complesso è in corso di realizzazione su un terreno comunale di circa 5000 mq, prevede la realizzazione di due piscine. La vasca principale avrà una dimensione di 25 per 16,50 metri e sarà profonda 1,80metri, quella di avviamento 16,50 metri per 7,40 metri e una profondità di 1,10 metri. (Angela Sabetta – La Città di Salerno)