Napoli-Juventus a porte aperte, ma è caos biglietti. Ritardi per la vendita. Oggi probabile stop ai tifosi bianconeri

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Atteso in giornata l’ok dall’Osservatorio del Viminale per Napoli-Juve, big match di sabato sera al San Paolo. Si va verso la decisione delle porte aperte. Filtra, infatti, ottimismo dopo il vertice di ieri a Napoli del comitato per l’ordine pubblico presieduto dal vicequestore Gaetano Rinaldi. L’ultima parola spetta oggi al Casms ma dopo il parere positivo del Gos al regolare svolgimento della partitissima allo stadio di Fuorigrotta i segnali sono da considerare positivi e si attende in giornata la fumata bianca. L’unica restrizione per motivi di ordine pubblico potrebbe riguardare il settore riservato agli ospiti con lo stop ai tifosi juventini, decisione avvenuta anche l’anno scorso con il divieto dell’acquisto dei tagliandi al di fuori della Regione Campania. Ma la vendita dei biglietti per i tifosi napoletani sarà comunque concentrata in soli tre giorni e tenendo presente la grande attesa per la partita contro la Juve c’è il rischio concreto del caos presso le rivenditorie autorizzate. I possessori della tessera del tifoso potranno provvedere anche all’acquisto online sul sito del club azzurro, tutti gli altri potranno farlo soltanto ai punti vendita abituali per i biglietti delle partite al San Paolo. Il Gos. Il gruppo operativo di sicurezza ha fatto ieri un’ispezione allo stadio San Paolo stabilendo un cronoprogramma per le riparazioni più urgenti che riguardano i tornelli e le telecamere di videosorveglianza. «Nel giro di 30-35 giorni – spiega l’ingegnere Andrea Esposito, del servizio Progettazione, realizzazione e manutenzione impianti sportivi del Comune – verranno riparate le cinque telecamere. Già sabato sera, però, sarà completamente funzionante il sistema di occhi elettronici che permette di fotografare in qualsiasi momento chiunque sia sulle tribune dello stadio». Per quanto riguarda i tornelli di accesso allo stadio, sono 6 su 80 quelli che hanno la scheda elettronica in avaria e per la gara di sabato, in attesa che arrivino i pezzi di ricambio, si procederà a controlli manuali dei biglietti. Il Comune. Trapela ottimismo dal Comune, a cominciare da quello del sindaco De Magistris. «Sulla sicurezza dello stadio San Paolo alcune richieste si indirizzano al Comune, altre al Calcio Napoli, se ognuno fa la sua parte al San Paolo si potrà giocare – ha detto – Tutto quello che viene chiesto al Comune nei comitati provinciali e nelle sedi istituzionali lo abbiamo fatto e lo faremo, quindi da parte nostra non c’è nessun segnale di preoccupazione». I punti critici riguardano i tornelli (quelli non funzionanti in gran parte sono concentrati nel settore ospiti) e le videocamere di sorveglianza: l’assessore allo sport Ciro Borriello in merito ha lanciato messaggi rassicuranti. «I nostri tecnici hanno incontrato quelli del Napoli e i rappresentati del Gos ed è stato fatto un primo sopralluogo: su 80 tornelli può capitare che 10 non funzionino. Non credo che con la Juve ci saranno 60mila spettatori, ma se dovesse accadere faremo uno sbigliettamento a mano. Rischio porte chiuse? Da escludere, si creerebbe un disagio al contrario». La vendita. Al vertice a Fuorigrotta hanno partecipato il dirigente del Napoli Alessandro Formisano e il responsabile dell’area biglietteria e organizzazione gare Gigi Cassano. Il club azzurro attende l’ok per dare il via libera alla vendita dei biglietti ed è stato già predisposto tutto da giorni. Ovviamente lo slittamento all’immediata vigilia della partita renderà più complicata la vendita dei tagliandi con prevedibili code presso le rivenditorie, dove la vendita procederà fino a sabato, cioè il giorno stesso della partita. La corsa al biglietto è pronta a scattare. (Roberto Ventre – Il Mattino) 

Atteso in giornata l’ok dall’Osservatorio del Viminale per Napoli-Juve, big match di sabato sera al San Paolo. Si va verso la decisione delle porte aperte. Filtra, infatti, ottimismo dopo il vertice di ieri a Napoli del comitato per l’ordine pubblico presieduto dal vicequestore Gaetano Rinaldi. L’ultima parola spetta oggi al Casms ma dopo il parere positivo del Gos al regolare svolgimento della partitissima allo stadio di Fuorigrotta i segnali sono da considerare positivi e si attende in giornata la fumata bianca. L’unica restrizione per motivi di ordine pubblico potrebbe riguardare il settore riservato agli ospiti con lo stop ai tifosi juventini, decisione avvenuta anche l’anno scorso con il divieto dell’acquisto dei tagliandi al di fuori della Regione Campania. Ma la vendita dei biglietti per i tifosi napoletani sarà comunque concentrata in soli tre giorni e tenendo presente la grande attesa per la partita contro la Juve c’è il rischio concreto del caos presso le rivenditorie autorizzate. I possessori della tessera del tifoso potranno provvedere anche all’acquisto online sul sito del club azzurro, tutti gli altri potranno farlo soltanto ai punti vendita abituali per i biglietti delle partite al San Paolo. Il Gos. Il gruppo operativo di sicurezza ha fatto ieri un’ispezione allo stadio San Paolo stabilendo un cronoprogramma per le riparazioni più urgenti che riguardano i tornelli e le telecamere di videosorveglianza. «Nel giro di 30-35 giorni – spiega l’ingegnere Andrea Esposito, del servizio Progettazione, realizzazione e manutenzione impianti sportivi del Comune – verranno riparate le cinque telecamere. Già sabato sera, però, sarà completamente funzionante il sistema di occhi elettronici che permette di fotografare in qualsiasi momento chiunque sia sulle tribune dello stadio». Per quanto riguarda i tornelli di accesso allo stadio, sono 6 su 80 quelli che hanno la scheda elettronica in avaria e per la gara di sabato, in attesa che arrivino i pezzi di ricambio, si procederà a controlli manuali dei biglietti. Il Comune. Trapela ottimismo dal Comune, a cominciare da quello del sindaco De Magistris. «Sulla sicurezza dello stadio San Paolo alcune richieste si indirizzano al Comune, altre al Calcio Napoli, se ognuno fa la sua parte al San Paolo si potrà giocare – ha detto – Tutto quello che viene chiesto al Comune nei comitati provinciali e nelle sedi istituzionali lo abbiamo fatto e lo faremo, quindi da parte nostra non c’è nessun segnale di preoccupazione». I punti critici riguardano i tornelli (quelli non funzionanti in gran parte sono concentrati nel settore ospiti) e le videocamere di sorveglianza: l’assessore allo sport Ciro Borriello in merito ha lanciato messaggi rassicuranti. «I nostri tecnici hanno incontrato quelli del Napoli e i rappresentati del Gos ed è stato fatto un primo sopralluogo: su 80 tornelli può capitare che 10 non funzionino. Non credo che con la Juve ci saranno 60mila spettatori, ma se dovesse accadere faremo uno sbigliettamento a mano. Rischio porte chiuse? Da escludere, si creerebbe un disagio al contrario». La vendita. Al vertice a Fuorigrotta hanno partecipato il dirigente del Napoli Alessandro Formisano e il responsabile dell’area biglietteria e organizzazione gare Gigi Cassano. Il club azzurro attende l’ok per dare il via libera alla vendita dei biglietti ed è stato già predisposto tutto da giorni. Ovviamente lo slittamento all’immediata vigilia della partita renderà più complicata la vendita dei tagliandi con prevedibili code presso le rivenditorie, dove la vendita procederà fino a sabato, cioè il giorno stesso della partita. La corsa al biglietto è pronta a scattare. (Roberto Ventre – Il Mattino)