Eboli. Partono i lavori per l’efficientamento energetico del Municipio e delle scuole cittadine

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Eboli. Chiudono due gare e partono i lavori di efficientamento energetico per il Municipio e per tre scuole del centro urbano. Si tratta degli interventi per razionalizzare le spese e garantire zero dispersone sia per Palazzo di Città, sia per gli edifici delle scuole Matteo Ripa, Pietro da Eboli e Vincenzo Giudice. La realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile ed efficientamento energetico degli istituti scolastici comunali è stata resa possibile da un finanziamento Por Fesr 2007-2013 per complessivi 590mila euro circa. «Due importantissimi progetti che ci consentiranno di risparmiare risorse e garantire migliori condizioni all’interno di scuole e Municipio», commenta l’assessore comunale ai lavori pubblici, Matilde Saja. I lavori sono stati assegnati alla ditta MATI SUD di Taranto. Sempre nell’ambito degli interventi di efficientamento energetico, oggi si è chiusa anche la gara per i lavori a Palazzo di Città e scuola Vincenzo Giudice, in piazza della Repubblica. In questo caso si tratta di un intervento complessivo di efficientamento energetico. In particolare, il progetto, la cui realizzazione è affidata per gara alla ditta Geo Cantieri, prevede la sostituzione degli infissi e, per il Municipio di via Matteo Ripa, la realizzazione di un “cappotto termico”. In questo modo si elimineranno tutte le dispersioni di calore, facendo diminuire il fabbisogno per il riscaldamento. Anche in questo caso il finanziamento è assicurato da fondi Por Fesr 2007-2013, per circa 877mila euro. «Con la realizzazione degli impianti fotovoltaici presso la scuola Matteo Ripa, ci sarà anche una sorta di fornitura di energia elettrica per il Comune di Eboli – spiega il sindaco di Eboli, Massimo Cariello – La produzione di energia, infatti, che deriverà dall’impianto della scuola Matteo Ripa, è superiore al fabbisogno dell’istituto scolastico. Questo ci consentirà, dunque, di garantire energia elettrica anche al Municipio, in questo modo abbattendo ulteriormente le spese di approvvigionamento energetico».  

Eboli. Chiudono due gare e partono i lavori di efficientamento energetico per il Municipio e per tre scuole del centro urbano. Si tratta degli interventi per razionalizzare le spese e garantire zero dispersone sia per Palazzo di Città, sia per gli edifici delle scuole Matteo Ripa, Pietro da Eboli e Vincenzo Giudice. La realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile ed efficientamento energetico degli istituti scolastici comunali è stata resa possibile da un finanziamento Por Fesr 2007-2013 per complessivi 590mila euro circa. «Due importantissimi progetti che ci consentiranno di risparmiare risorse e garantire migliori condizioni all’interno di scuole e Municipio», commenta l’assessore comunale ai lavori pubblici, Matilde Saja. I lavori sono stati assegnati alla ditta MATI SUD di Taranto. Sempre nell’ambito degli interventi di efficientamento energetico, oggi si è chiusa anche la gara per i lavori a Palazzo di Città e scuola Vincenzo Giudice, in piazza della Repubblica. In questo caso si tratta di un intervento complessivo di efficientamento energetico. In particolare, il progetto, la cui realizzazione è affidata per gara alla ditta Geo Cantieri, prevede la sostituzione degli infissi e, per il Municipio di via Matteo Ripa, la realizzazione di un “cappotto termico”. In questo modo si elimineranno tutte le dispersioni di calore, facendo diminuire il fabbisogno per il riscaldamento. Anche in questo caso il finanziamento è assicurato da fondi Por Fesr 2007-2013, per circa 877mila euro. «Con la realizzazione degli impianti fotovoltaici presso la scuola Matteo Ripa, ci sarà anche una sorta di fornitura di energia elettrica per il Comune di Eboli – spiega il sindaco di Eboli, Massimo Cariello – La produzione di energia, infatti, che deriverà dall’impianto della scuola Matteo Ripa, è superiore al fabbisogno dell’istituto scolastico. Questo ci consentirà, dunque, di garantire energia elettrica anche al Municipio, in questo modo abbattendo ulteriormente le spese di approvvigionamento energetico».