Positano, innovazione e tradizione, XXIV Festa del Pesce PROGRAMMA

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Positano, il 26 settembre 2015 sulla Spiaggia di Fornillo la XXIV edizione della Festa del Pesce, avviciniamoci a questo appuntamento con la Festa più attesa dell’anno, partendo da lontano, dagli anni ’40, siamo andati infatti con Paolo Marrone, uno degli ideatori della festa, alla scoperta della mattonella della Madonna sugli scogli ‘Mamma e figlio’, dietro la Torre di Fornillo. La storia è risaputa, il 2 febbraio del 1943, durante la seconda guerra mondiale, un siluro partito dal sommergibile inglese ‘Safari’ diretto verso il piroscafo italiano ‘Salemi’, in navigazione verso la sicilia con il ‘Valsavoia’ , mancò il bersaglio e si schiantò sullo scoglio ‘Mamma e figlio’ , che fù distrutto, ma riusci a frenare la corsa del siluro diretto verso la spiaggia di Positano, ( per maggiori notizie su questa storia si veda il blog di Massimo Capodanno ). Sullo scoglio si trovava una mattonella della Madonna di Positano posta un paio di anni prima, e quindi l’evento fù interpretato in modo miracoloso dai positanesi che in segno di ringraziamento alcuni anni dopo l’avvenimento posero sulla scoglio sommerso una seconda mattonella con l’effige della Madonna….Venendo ai giorni nostri, due anni fà, come ci spiega Paolo : la parte di scoglio dove si trova la prima mattonella, in bilico su si uno sperone di roccia subacquo per 60 anni, venne spostata e spinta verso terra da una forte mareggiata, a questo punto pensammo che la Madonna voleva essere in qualche modo riportata a terra, ed insieme a Daniele Esposito ( custode-factotum della Torre di Fornillo ndr ) decidemmo di realizzare una copia della mattonella della Madonna e di porla sullo scoglio nelle immediate vicinanze della zona dove si trovavavo la ‘Mamma ed il figlio’, e quindi se qualcuno oggi si trova a passare con la barca o a nuoto, da quelle parti, notando la mattonella ’emersa’ può ripensare agli eventi di tanti anni fà…

Questa sorta di viaggio nel tempo per scoprire quanto sia forte il legame esistente tra Fornillo. le tradizioni marinare, la storia, e quindi la Festa del Pesce, attraverso i suoi organizzatori. Quest’anno la Festa coniuga la tradizione con l’innovazione : i piatti di pesce ‘tradizionali’, la frittura, i totani e patate ed altro, sono affiancati dalle penne alici e noci, i gruppi di musica popolare che si esibiranno sabato sul palco. i ‘Sonacore’ e ‘Rione Junno’ sono stati preceduti lunedi da uno stage di musica popolate tenuto da isidoro Caso, Raffaele Venosi e Dora Galiero ( clicca qui per articolo relativo ) E poi l’idea di Festa-turismo, l’idea di rendere tutti protagonisiti del ‘dietro le quinte’ della Festa, attraverso la pulizia del pesce : articolo sulla Festa-turismo

Quindi è tutto pronto per la XXIV edizione della Festa del Pesce, sabato 26 settembre a Positano, sulla Spiaggia di Fornillo, ecco il

PROGRAMMA UFFICIALE XXIV FESTA DEL PESCE

Ore 17.30 – Piazza dei Mulini

“Attenzione! Pupulazione! Stasera si esce!
Si va tutti alla Festa del pesce! “
Il “Pazzariello” Pasquale Terracciano
vi da il benvenuto alla festa

Ore 18.30 – Molo spiaggia grande

“ A’ sangria e l’allegria ” e “Partene e bastimiente”

Servizio navetta gratis per la spiaggia di Fornillo

Ore 19.00 – spiaggia di Fornillo

“Frienne e magnanne”

Apertura stands

Menù

Tubetti e totani
Totani e patate
Frittura di paranza
Insalata di polpo
Penne alici e noci
Vino – acqua – bibite

Ore 20.30– Palco spiaggia di Fornillo

Musiche popolari a confronto:

Sonacore e Rione Junno in concerto.

Ore 23.00

La festa vi saluta con la Torre che rivive di luce.

La Festa del Pesce è a cura dei VOLONTARI PER POSITANO o.n.l.u.s. Assistenza sociale e solidarità, il ricavato della serata sarà devoluto alle Associazioni presenti sul territorio.

Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Positano – Media Partner Positanonews

Sito ufficiale Festa del Pesce

 

 

 

 

 

Positano, il 26 settembre 2015 sulla Spiaggia di Fornillo la XXIV edizione della Festa del Pesce, avviciniamoci a questo appuntamento con la Festa più attesa dell'anno, partendo da lontano, dagli anni '40, siamo andati infatti con Paolo Marrone, uno degli ideatori della festa, alla scoperta della mattonella della Madonna sugli scogli 'Mamma e figlio', dietro la Torre di Fornillo. La storia è risaputa, il 2 febbraio del 1943, durante la seconda guerra mondiale, un siluro partito dal sommergibile inglese 'Safari' diretto verso il piroscafo italiano 'Salemi', in navigazione verso la sicilia con il 'Valsavoia' , mancò il bersaglio e si schiantò sullo scoglio 'Mamma e figlio' , che fù distrutto, ma riusci a frenare la corsa del siluro diretto verso la spiaggia di Positano, ( per maggiori notizie su questa storia si veda il blog di Massimo Capodanno ). Sullo scoglio si trovava una mattonella della Madonna di Positano posta un paio di anni prima, e quindi l'evento fù interpretato in modo miracoloso dai positanesi che in segno di ringraziamento alcuni anni dopo l'avvenimento posero sulla scoglio sommerso una seconda mattonella con l'effige della Madonna….Venendo ai giorni nostri, due anni fà, come ci spiega Paolo : la parte di scoglio dove si trova la prima mattonella, in bilico su si uno sperone di roccia subacquo per 60 anni, venne spostata e spinta verso terra da una forte mareggiata, a questo punto pensammo che la Madonna voleva essere in qualche modo riportata a terra, ed insieme a Daniele Esposito ( custode-factotum della Torre di Fornillo ndr ) decidemmo di realizzare una copia della mattonella della Madonna e di porla sullo scoglio nelle immediate vicinanze della zona dove si trovavavo la 'Mamma ed il figlio', e quindi se qualcuno oggi si trova a passare con la barca o a nuoto, da quelle parti, notando la mattonella 'emersa' può ripensare agli eventi di tanti anni fà…

Questa sorta di viaggio nel tempo per scoprire quanto sia forte il legame esistente tra Fornillo. le tradizioni marinare, la storia, e quindi la Festa del Pesce, attraverso i suoi organizzatori. Quest'anno la Festa coniuga la tradizione con l'innovazione : i piatti di pesce 'tradizionali', la frittura, i totani e patate ed altro, sono affiancati dalle penne alici e noci, i gruppi di musica popolare che si esibiranno sabato sul palco. i 'Sonacore' e 'Rione Junno' sono stati preceduti lunedi da uno stage di musica popolate tenuto da isidoro Caso, Raffaele Venosi e Dora Galiero ( clicca qui per articolo relativo ) E poi l'idea di Festa-turismo, l'idea di rendere tutti protagonisiti del 'dietro le quinte' della Festa, attraverso la pulizia del pesce : articolo sulla Festa-turismo

Quindi è tutto pronto per la XXIV edizione della Festa del Pesce, sabato 26 settembre a Positano, sulla Spiaggia di Fornillo, ecco il

PROGRAMMA UFFICIALE XXIV FESTA DEL PESCE

Ore 17.30 – Piazza dei Mulini

“Attenzione! Pupulazione! Stasera si esce!
Si va tutti alla Festa del pesce! “
Il “Pazzariello” Pasquale Terracciano
vi da il benvenuto alla festa

Ore 18.30 – Molo spiaggia grande

“ A’ sangria e l’allegria ” e “Partene e bastimiente”

Servizio navetta gratis per la spiaggia di Fornillo

Ore 19.00 – spiaggia di Fornillo

“Frienne e magnanne”

Apertura stands

Menù

Tubetti e totani
Totani e patate
Frittura di paranza
Insalata di polpo
Penne alici e noci
Vino – acqua – bibite

Ore 20.30– Palco spiaggia di Fornillo

Musiche popolari a confronto:

Sonacore e Rione Junno in concerto.

Ore 23.00

La festa vi saluta con la Torre che rivive di luce.

La Festa del Pesce è a cura dei VOLONTARI PER POSITANO o.n.l.u.s. Assistenza sociale e solidarità, il ricavato della serata sarà devoluto alle Associazioni presenti sul territorio.

Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Positano – Media Partner Positanonews

Sito ufficiale Festa del Pesce