Napoli – Lazio Cinquecento agenti per tenere sotto controllo le curve

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In linea di massima,i problemi di ordine pubblico legati a Napoli-Lazio sono stati risolti con la decisione da parte del Casms,di vietare la trasferta ai sostenitori della squadra di Lotito (al ritorno sarà la stessa cosa per quelli azzurri come ormai da un anno a questa parte). In realtà,il vero problema sono le curve del San Paolo che stasera riaprono dopo gli scontri nella partita con la Sampdoria dopo la chiusura per la gara di Europa League. Ultrà prestati al crimine o criminali travestiti da ultrà? Comunque li si voglia chiamare,la questura di Napoli ha preparato per la gara di oggi un servizio di controllo assai particolare all’ingresso dello stadio: saranno all’incirca 350 le forze dell’ordine impiegate solo per garantire la sicurezza el’ordine pubblico. A cui vanno aggiunti almeno 150 vigili urbani che si dovranno occupare di tuttoil resto.Non solo:anche se il numero è solo approssimativo, saranno circa 300 gli steward presenti al San Paolo,mentre gli spettatori non dovrebbero superare i ventimila. Il comitato provinciale convocato dal prefetto sul tema «sicurezza del San Paolo» ha di fatto sancito l’esistenza di un problema di ordine pubblico legato alle gare interne del Napoli. Il dito del questore Marino è puntato alle difficoltà dei suoi uomini di eseguire controlli e vigilanza in assenza di strutture adeguate(telecamere,illuminazione nei pressi dei tornelli). In pochi giorni, il Napoli e il Comune non sono riusciti ancora a soddisfare le richieste logistiche della questura e della prefettura con il rischio che, prima o poi, il prefetto possa disporre la chiusura dello stadio in occasione di match ad altro rischio. Sarà una prova generale, quelladi stasera,in vista della sfida della sfide, quella più temuta sotto il profilo dell’ordine pubblico, con la Juventus in programma tra sei giorni: già domani, infatti, a Via Medina verrà tirate le somme e non è escluso che nel pomeriggio possa esserci un primo vertice tra questura e prefettura. Le preoccupazioni per la gara con la Lazio riguardano soprattutto le tifoserie nelle due curve: tra l’altro, questo su richiesta del Napoli, verrà aumentato il controllo per evitare l’accesso degli striscioni. Attenzione alta anche nel post partita e nelle zone limitrofe allo stadio, in particolare alla stazione Campi Flegrei. Insomma, massima allerta per una gara che così normale non è sotto il profilo dell’ordine pubblico.

fonte:ilmattino

In linea di massima,i problemi di ordine pubblico legati a Napoli-Lazio sono stati risolti con la decisione da parte del Casms,di vietare la trasferta ai sostenitori della squadra di Lotito (al ritorno sarà la stessa cosa per quelli azzurri come ormai da un anno a questa parte). In realtà,il vero problema sono le curve del San Paolo che stasera riaprono dopo gli scontri nella partita con la Sampdoria dopo la chiusura per la gara di Europa League. Ultrà prestati al crimine o criminali travestiti da ultrà? Comunque li si voglia chiamare,la questura di Napoli ha preparato per la gara di oggi un servizio di controllo assai particolare all’ingresso dello stadio: saranno all’incirca 350 le forze dell’ordine impiegate solo per garantire la sicurezza el’ordine pubblico. A cui vanno aggiunti almeno 150 vigili urbani che si dovranno occupare di tuttoil resto.Non solo:anche se il numero è solo approssimativo, saranno circa 300 gli steward presenti al San Paolo,mentre gli spettatori non dovrebbero superare i ventimila. Il comitato provinciale convocato dal prefetto sul tema «sicurezza del San Paolo» ha di fatto sancito l’esistenza di un problema di ordine pubblico legato alle gare interne del Napoli. Il dito del questore Marino è puntato alle difficoltà dei suoi uomini di eseguire controlli e vigilanza in assenza di strutture adeguate(telecamere,illuminazione nei pressi dei tornelli). In pochi giorni, il Napoli e il Comune non sono riusciti ancora a soddisfare le richieste logistiche della questura e della prefettura con il rischio che, prima o poi, il prefetto possa disporre la chiusura dello stadio in occasione di match ad altro rischio. Sarà una prova generale, quelladi stasera,in vista della sfida della sfide, quella più temuta sotto il profilo dell’ordine pubblico, con la Juventus in programma tra sei giorni: già domani, infatti, a Via Medina verrà tirate le somme e non è escluso che nel pomeriggio possa esserci un primo vertice tra questura e prefettura. Le preoccupazioni per la gara con la Lazio riguardano soprattutto le tifoserie nelle due curve: tra l’altro, questo su richiesta del Napoli, verrà aumentato il controllo per evitare l’accesso degli striscioni. Attenzione alta anche nel post partita e nelle zone limitrofe allo stadio, in particolare alla stazione Campi Flegrei. Insomma, massima allerta per una gara che così normale non è sotto il profilo dell’ordine pubblico.

fonte:ilmattino