Montesarchio liquida il Sorrento per 5 -0

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 L’altro Sorrento (quello di Genovese e non il Sorrento di Giglio e Negri che ha ancora la denominazione Sant’Agnello) perde di brutto. Riprendiamo l’articolo di Otto Pagine sezione Benevento . Il Montesarchio fa il suo esordio nel torneo di Eccellenza rifilando una cinquina al Sorrento, una società che è in difficoltà, zeppa di giovani, ma che conserva comunque un fascino incredibile. Un giorno questa sfida sarà ricordata. Una prestazione che va ben oltre la caratura dell’avversaria, una sorpresa vedere i caudini già rodati, capaci di mostrare trame e individualità di spicco. Sembra che il filo con la scorsa stagione non sia stato spezzato in alcuna maniera e questa è la notizia più bella. In gol Liccardi, un giocatore capace di prodezze ma anche di prendere e dare botte, far salire la squadra e fare reparto. Agata il solito gladiatore, Mauro Cerbone la diga in difesa con una “strana” vena realizzativa. Insomma tutto perfetto. Anche per mister Ferraro che ha sperato in un esordio del genere in categoria ma forse non credeva fosse così bello.

 

PRIMO TEMPO – Un monologo nel vero senso della parola. Una squadra in campo, il Montesarchio, un’altra volenterosa ma palesemente al di sotto dell’avversaria. Il punteggio si sblocca subito con una prodezza di Liccardi che lavora un pallone e dai 35 metri circa piazza una palombella che sorprende l’estremo difensore sorrentino andando a finire in fondo al sacco. Da questa rete inizia un vero e proprio tiro al bersaglio verso Imbimbo. Al 14′ Mauro Cerbone stacca più in alto di tutti ma manda la sfera di un soffio oltre la traversa; tempo 2′ e i caudini sono ancora pericolosi con De Mizio che riceve da Agata ma spara alle stelle. Liccardi al 19′ potrebbe trovare la doppietta ma la sua girata fulminea finisce sull’esterno della rete. Poco male perchè al 24′ il 2 a 0 è comunque cosa fatta. Lo stesso Liccardi fa vedere di avere altri colpi nel suo repertorio, stavolta tocca alla zuccata dopo un calcio d’angolo, stacco imperioso e palla in fondo al sacco. Il Sorrento, se prima aveva dato l’impressione di essere presente in campo, dopo questa mazzata si abbandona completamente. Ne approfitta il Montesarchio che preme maggiormente sull’acceleratore rischiando di segnare con De Mizio, prima di trovare il tris con la bellissima botta al volo di Bizzarro. Importante il suo impatto sulla sfida dopo aver preso il posto di Liccardi, uscito per un fastidio. Sorrentini inesistenti se non in un paio di circostanze.

 

SECONDO TEMPO – Sarà stato il 3 a 0, sarà stata l’inconsistenza dell’avversaria, nella seconda frazione di gioco i ritmi si abbassano, la musica non cambia. Le occasioni arrivano comunque per la formazione di Ferraro che dimostra di poter fare male in ogni circostanza. Al 4, intanto, è poker e comincia il pomeriggio indimenticabile di Mauro Cerbone che trova la prima rete personale con una deviazione di testa sulla quale Imbimbo può solo smanacciare. Al 33′ il difensore dei caudini si ripete ma stavolta usa il piede per mandare la palla in fondo al sacco. Cinque a zero e prima doppietta per Cerbone. Non c’è altro, non potrebbe esserci altro in una sfida nella quale il Montesarchio ha avuto il pieno controllo sin dalle prime battute. Finisce con i caudini in festa e i giocatori del Sorrento contestati dallo sparuto gruppo di tifosi presenti sugli spalti dell’Allegretto. Buona la prima in attesa di altre conferme.

 

MONTESARCHIO 5

SORRENTO CALCIO 0

MONTESARCHIO: Bagnara, Liguoro I., Liguoro D., Ferretta (24′ st Clemente), Cerbone M., Signore, Agata, La Montagna, De Mizio, Fusco, Liccardi (34′ pt Bizzarro – 16′ st Di Blasio). A disp. Cerbone V., Faraone, Bongiovanni, Carfizzi. All. Ferraro

SORRENTO CALCIO: Imbimbo, Polcaro (32′ st Perrino), Genovese, Direttore, Shullazi (23′ pt Spina M. – 1′ st Cimmino), Nicoletta, Angeletti, Marano, Albano, Musto, Spina L. A disp. Moscaritolo, Negozio. All. Rocco

ARBITRO: Alessandro Carella di Matera

ASSISTENTI: Luigi Gallo e Giovanni Falco di Avellino

RETI: 7′ e 24′ pt Liccardi, 44′ pt Bizzarro, 4′ e 33′ st Cerbone M.

NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 200 circa con una sparuta rappresentanza di tifosi del Sorrento calcio. Ammoniti Polcaro e Musto per il Sorrento calcio

Fabio Tarallo

 L'altro Sorrento (quello di Genovese e non il Sorrento di Giglio e Negri che ha ancora la denominazione Sant'Agnello) perde di brutto. Riprendiamo l'articolo di Otto Pagine sezione Benevento . Il Montesarchio fa il suo esordio nel torneo di Eccellenza rifilando una cinquina al Sorrento, una società che è in difficoltà, zeppa di giovani, ma che conserva comunque un fascino incredibile. Un giorno questa sfida sarà ricordata. Una prestazione che va ben oltre la caratura dell'avversaria, una sorpresa vedere i caudini già rodati, capaci di mostrare trame e individualità di spicco. Sembra che il filo con la scorsa stagione non sia stato spezzato in alcuna maniera e questa è la notizia più bella. In gol Liccardi, un giocatore capace di prodezze ma anche di prendere e dare botte, far salire la squadra e fare reparto. Agata il solito gladiatore, Mauro Cerbone la diga in difesa con una “strana” vena realizzativa. Insomma tutto perfetto. Anche per mister Ferraro che ha sperato in un esordio del genere in categoria ma forse non credeva fosse così bello.

 

PRIMO TEMPO – Un monologo nel vero senso della parola. Una squadra in campo, il Montesarchio, un'altra volenterosa ma palesemente al di sotto dell'avversaria. Il punteggio si sblocca subito con una prodezza di Liccardi che lavora un pallone e dai 35 metri circa piazza una palombella che sorprende l'estremo difensore sorrentino andando a finire in fondo al sacco. Da questa rete inizia un vero e proprio tiro al bersaglio verso Imbimbo. Al 14' Mauro Cerbone stacca più in alto di tutti ma manda la sfera di un soffio oltre la traversa; tempo 2' e i caudini sono ancora pericolosi con De Mizio che riceve da Agata ma spara alle stelle. Liccardi al 19' potrebbe trovare la doppietta ma la sua girata fulminea finisce sull'esterno della rete. Poco male perchè al 24' il 2 a 0 è comunque cosa fatta. Lo stesso Liccardi fa vedere di avere altri colpi nel suo repertorio, stavolta tocca alla zuccata dopo un calcio d'angolo, stacco imperioso e palla in fondo al sacco. Il Sorrento, se prima aveva dato l'impressione di essere presente in campo, dopo questa mazzata si abbandona completamente. Ne approfitta il Montesarchio che preme maggiormente sull'acceleratore rischiando di segnare con De Mizio, prima di trovare il tris con la bellissima botta al volo di Bizzarro. Importante il suo impatto sulla sfida dopo aver preso il posto di Liccardi, uscito per un fastidio. Sorrentini inesistenti se non in un paio di circostanze.

 

SECONDO TEMPO – Sarà stato il 3 a 0, sarà stata l'inconsistenza dell'avversaria, nella seconda frazione di gioco i ritmi si abbassano, la musica non cambia. Le occasioni arrivano comunque per la formazione di Ferraro che dimostra di poter fare male in ogni circostanza. Al 4, intanto, è poker e comincia il pomeriggio indimenticabile di Mauro Cerbone che trova la prima rete personale con una deviazione di testa sulla quale Imbimbo può solo smanacciare. Al 33' il difensore dei caudini si ripete ma stavolta usa il piede per mandare la palla in fondo al sacco. Cinque a zero e prima doppietta per Cerbone. Non c'è altro, non potrebbe esserci altro in una sfida nella quale il Montesarchio ha avuto il pieno controllo sin dalle prime battute. Finisce con i caudini in festa e i giocatori del Sorrento contestati dallo sparuto gruppo di tifosi presenti sugli spalti dell'Allegretto. Buona la prima in attesa di altre conferme.

 

MONTESARCHIO 5

SORRENTO CALCIO 0

MONTESARCHIO: Bagnara, Liguoro I., Liguoro D., Ferretta (24' st Clemente), Cerbone M., Signore, Agata, La Montagna, De Mizio, Fusco, Liccardi (34' pt Bizzarro – 16' st Di Blasio). A disp. Cerbone V., Faraone, Bongiovanni, Carfizzi. All. Ferraro

SORRENTO CALCIO: Imbimbo, Polcaro (32' st Perrino), Genovese, Direttore, Shullazi (23' pt Spina M. – 1' st Cimmino), Nicoletta, Angeletti, Marano, Albano, Musto, Spina L. A disp. Moscaritolo, Negozio. All. Rocco

ARBITRO: Alessandro Carella di Matera

ASSISTENTI: Luigi Gallo e Giovanni Falco di Avellino

RETI: 7' e 24' pt Liccardi, 44' pt Bizzarro, 4' e 33' st Cerbone M.

NOTE: giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 200 circa con una sparuta rappresentanza di tifosi del Sorrento calcio. Ammoniti Polcaro e Musto per il Sorrento calcio

Fabio Tarallo